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Una grande Lazio si arrende alla Juve nel finale: 1-2 all’Olimpico. Analisi e pagelle

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Biancocelesti in vantaggio con un autogol di Emre Can, pareggio bianconero con Cancelo. Nel finale decide un rigore di Cristiano Ronaldo 

Sconfitta amara per la Lazio allo stadio Olimpico. La Juventus mai così in difficoltà in questa stagione, sorpassa i biancocelesti al fotofinish e si impone per 2-1.

Cronaca del match

Fin dai primi minuti la squadra di Inzaghi impensierisce seriamente la Juventus, che nella prima frazione non si affaccia mai dalle parti di Strakosha.

Il primo tentativo è di Correa con un tiro dalla distanza, poi Luis Alberto impegna severamente Szczęsny ed infine Rugani salva sulla linea un pallonetto di Immobile.

Ad inizio ripresa non cambia il canovaccio tattico, con i padroni di casa arrembanti e alla ricerca del vantaggio. Gli sforzi laziali vengono premiati al 58′ quando Emre Can devia nella propria porta il corner calciato da Luis Alberto.

La pressione dell’aquila continua, ma Immobile spreca clamorosamente davanti al portiere ospite. E come nel più classico dei casi, goal sbagliato-goal subito: Bernardeschi mette al centro per Dybala, Strakosha devia, ma Cancelo ribadisce in rete da pochi passi. Dunque, al primo tentativo la formazione di Allegri va a segno.

Il finale regala forti emozioni, entrambe provano a vincerla, ma alla fine passa la Juventus con un rigore di Cristiano Ronaldo concesso per una trattenuta di Lulic su Cancelo. L’arbitro Guida non ha dubbi e assegna il penalty senza rivedere l’episodio al Var.

Analisi Lazio-Juventus

Una vera beffa per gli uomini di Simone Inzaghi, mai così brillante in un big match. Il risultato lascia l’amaro in bocca e zero punti in classifica. Bisogna ripartire da questa prestazione, perchè con un atteggiamento simile, il quarto posto è un obiettivo più che concreto.

Sul fronte juventino, peggior prestazione stagione. Le parate di Szczęsny e una buona dose di fortuna hanno permesso alla capolista di aumentare il vantaggio sul Napoli e di mettere un altro tassello sull’ottavo scudetto consecutivo.

Dichiarazioni Inzaghi

“Io penso che avremmo meritato la vittoria, però il calcio è questo. La pecca grave è non aver fatto il 2-0. Ma con questo spirito torneremo presto a vincere. Mi sarebbe piaciuto ottenere il successo per i nostri splendidi tifosi, che ci hanno spinto per tutta la partita”.

Dichiarazioni Allegri

Siamo partiti malissimo. Nel secondo tempo abbiamo iniziato  meglio, poi abbiamo preso l’autogol e rischiato su Immobile. Bernardeschi e Cancelo hanno dato molto, siamo stati più ordinati e abbiamo vinto una partita difficile: in cinque anni che sono alla Juventus non ho mai giocato una partita facile contro la Lazio”. 

Pagelle Lazio

Strakosha 5,5: Inoperoso fino al 73′, poi respinge sui piedi di Cancelo il tentativo centrale di Dybala.

Bastos 6,5: Mai così bene in questa stagione. Ci mette il fisico su Cristiano Ronaldo e non si fa mai superare.

Wallace 6: Si prende sempre dei grossi rischi, ma tutto sommato non se la cava male.

Radu 6: Cala nel finale, dopo una partita di contenimento e di spinta.

Parolo 6,5: Interpretazione eccellente in un ruolo non suo. Appoggia all’azione e allo stesso tempo riesce a limitare i dirimpettai juventini.

Lucas Leiva 7: Il dominatore del centrocampo. Dalle sue parti non passa nessuno. Stravince alla grande il confronto con Emre Can e Matuidi.

Milinkovic Savic 6,5: La sua fisicità e la sua classe risultano fondamentali. Pecca un po’ di precisione nelle conclusioni in porta.

Lulic 5: Magari un altro arbitro non avrebbe concesso quel rigore, nel dubbio sarebbe meglio evitare certe trattenute.

Luis Alberto 6,5: Dà sfoggio della sua classe con grandi giocate. Sfiora l’eurogoal con destro che finisce poco distante dall’incrocio dei pali.

Correa 6,5: Inzaghi stasera lo ha capito: il Tucu deve giocare. Sempre sul pezzo, con dribbling e assist deliziosi, tra cui quello sprecato clamorosamente da Immobile.

Immobile 5: Sfortunato sul salvataggio di Rugani, maldestro nel secondo tempo, quando manda alle stelle il pallone del possibile 2-0.

Dall’81’ Berisha s.v

Dall’82’ Caicedo s.v

Dall’89’ Pedro Neto s.v

Simone Inzaghi 6,5: Stavolta non gli si può dire nulla, la Lazio perde l’ennesimo scontro diretto, senza uscire ridimensionata. I suoi accorgimenti per tamponare l’emergenza difensiva avevano dato risultati straordinari per oltre 80′. Alla fine deve arrendersi ad una Juve più cinica che mai.

Pagelle Juventus

Szczęsny 6,5: I suoi interventi tengono a galla i bianconeri nel momento di maggiore difficoltà

De Sciglio 6: Prova prettamente difensiva per l’ex milanista. In alcuni frangenti va in difficoltà, ma alla fine porta la “pagnotta” a casa.

Bonucci 6: Si fa male dopo pochi minuti. Prova a rimanere in campo per poi uscire poco dopo della mezzora.

Rugani 5,5: Il salvataggio sulla linea è prezioso, ma di fatto è una delle poche cose positive. Per il resto tanti falli e disattenzioni che potevano costar caro.

Alex Sandro 5: Praticamente inoffensivo. Non accompagna quasi mai l’azione nonostante ci sia l’adattato Parolo dal suo lato.

Emre Can 4,5: Allegri lo piazza inizialmente davanti alla difesa: il risultato è disastroso. Non gli va meglio nella ripresa: autogol e occasione ghiotta sprecata.

Bentancur 5: Timido e poco incisivo. Si fa imbottigliare nella morsa dei centrocampisti bianocelesti.

Matuidi 5: Non riesce ad imporsi come suo solito. Nel finale lascia spazio al più ispirato Bernardeschi.

Douglas Costa 5: Perde tutti i duelli sulla fascia. La sua vena negativa incide e non poco sulla prestazione negativa della Juventus. Allegri lo sostituisce con Cancelo, che risulterà decisivo.

Dybala 6: Stavolta non riesce a segnare alla Lazio. Risulta comunque determinante nell’azione del pareggio.

Cristiano Ronaldo 6,5: Non pervenuto fino al minuto 88′, poi trasforma il rigore che regala una vittoria fondamentale ai suoi.

Dal 40′ Chiellini 6: Ci mette tutta la sua esperienza, talvolta anche con falli di mestiere.

Dal 60′ Bernardeschi 7: Dalle sue incursioni nascono il goal dell’1-1 e il rigore della vittoria.

Dal 70′ Cancelo 7: Il suo ingresso cambia volto al match, goal del pareggio e tante giocate pericolose.

Allegri 6,5: Vince una partita difficilissima e giocata male dai suoi grazie ai cambi. Non poteva andargli meglio.

Antonio Pilato

Fonte immagine: eurosport.com

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