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Tre passi prima dell’Olimpo

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Proviamo a spiegare il ruolo che ogni amante dello sport ha nel momento in cui partecipa attivamente alla visione di un incontro sportivo

I tifosi rappresentano l’humus e il sale dell’esistenza sportiva. La cinta muraria che s’infittisce, all’interno di uno stadio, saldando la stretta a supporto della squadra del cuore e al contrario la morsa stringente nei confronti degli avversari, produce effetti che se armonizzati a dovere, generano conseguenze tangibili incidendo sensibilmente sul risultato e l’andamento finale di una gara, qualunque essa sia. Il pubblico chiama e gli atleti rispondono. Do ut des.

D’altra parte da quando allo sport è subentrato un pubblico a supporto dei ginnasti si è creata naturalmente questa forma di interscambio comunicativo che avviene spontaneamente con segni convenzionali verbali o gestuali, stati emotivi, e qualsiasi forma di interazione. Tutto o quasi è lecito a patto che ci sia un codice etico super partes a regolamentarne il comportamento, e che il risultato finale porti alla gloria e l’idillio.

Il pathos che i supporter trasmetteranno transitivamente ai giocatori nasce molto prima dell’inizio della gara. C’è una gestazione dell’attesa e della smania dell’incontro. Intervalli apparentemente estenuanti a suffragarsi l’un con l’altro, dibattiti a cielo aperto nelle ore più disparate, simulazioni dei risultati che potrebbero essere e lancinanti statistiche avverse da sfatare, confluiscono sul vissuto di tutti coloro che vorranno avere al termine della gara una storia da raccontare, un giorno.

Ecco perché i passi, grevi e carichi di responsabilità, che i convitati allo stadio intraprenderanno avranno un peso specifico determinante. Gli ultimi scalini, quelli che lasceranno dietro la vita di tutti i giorni, per far posto alla passione più smodata, lo sguardo che s’illumina del luccichio del manto erboso appena irrorato e la consapevolezza di essere ben più di un tassello determinante ai fini di un perfetto ingranaggio. Tutto ciò, ovviamente a patto di portar a casa i 3 punti.

Foto: Radio Radio

Cesare D’Agostino

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