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Torino Atalanta 2-4: riparte la macchina del gol orobica

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La Dea demolisce i granata, calando un poker alla prima di A. Super attacco atomico con Papu grande protagonista

Termina 2-4 Torino Atalanta, con le marcature di Gomez, Muriel, Hateboer e de Roon per gli ospiti e Belotti per la squadra di Giampaolo. Primo tempo molto bello con ben 5 reti, poi gestione e chiusura del match nella ripresa da parte degli orobici

Torino (4-3-1-2): Sirigu; Vojvoda, Bremer, Nkoulou, Murru; Meité, Rincon, Linetty; Berenguer; Zaza, Belotti.

Atalanta (3-4-1-2): Sportiello; Toloi, Caldara, Sutalo; Hateboer, de Roon, Freuler, Gosens; Gomez; Muriel, Zapata.

FESTIVAL DEL GOL A TORINO

Primo tempo pirotecnico al Grande Torino, con due squadre che badano più ad offendere, lasciando molte lacune dietro. Il primo squillo della gara arriva al minuto 6′ con Zaza, che va via a Caldara, ma il suo tiro si stampa sulla traversa a Sportiello battuto. Quattro minuti più tardi, però, l’estremo difensore orobico subisce il passivo avversario: percussione di Rincon, suggerimento dentro per Belotti, che con bel diagonale porta in vantaggio i suoi. La rete non intimorisce l’Atalanta, che nel giro di pochi minuti ribalta il match: minuto 12′, scambio Zapata-Gomez, destro a giro dell’argentino e Sirigu battuto; minuto 21′, il Papu lancia Muriel verso la porta e grandissimo diagonale di controbalzo del colombiano per il 2-1. Il ritmo rimane sempre altissimo, con gli orobici, che sfiorano la rete con le folate di Gosens e gli spunti di Muriel. Nel finale, si riapre il Festival del gol: 41’esimo, cross al bacio di Gomez e anticipo con i tempi giusti di Hateboer per l’1-3. I granata però non demordono e in pieno stile Toro, accorciano le distanze con il Gallo Belotti, che sfrutta un cross di Vojvoda.

CHIUSURA E GESTIONE DELLA DEA

Ripresa più soft, con una Dea che gestisce il ritmo, non rischiando praticamente quasi mai. Gli orobici partono subito aggressivi, andando vicini al 2-4 con Hateboer, che riceve un cross dalla sinistra, ma non trova di nulla la porta. L’occasione sprecata dall’olandese è soltanto il preludio di ciò che avverrà pochi minuti più tardi: minuto 54′, azione insistita dell’Atalanta, Muriel va dentro e dà a de Roon, che di prima la mette sul secondo palo, battendo Sirigu. Il poker orobico cala i ritmi del match, con la Dea che gestisce bene e il Toro che fatica a rendersi pericoloso. La girandola dei cambi non riaccende più di tanto il match, con Gasperini che fa esordire i nuovi Mojica e Lammers. Accade poco o nulla nel finale, con la gara che termina dopo 5′ di recupero.

Toro bene per un tempo, dove tiene testa alla Dea, con un Belotti on fire, l’ultimo baluardo a non arrendersi. Non male Zaza, ma i guai sono in difesa per la squadra di Giampaolo.

Che esordio di stagione per la Dea, pronti-via e subito 4 gol rifilati in trasferta. Da urlo la prestazione di Gomez, con un gol e due assist. Bene anche la coppia Zapata Muriel.

Fonte foto: Eco di Bergamo

Sandro Caramazza

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