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‘The Italian job’: la scuola allenatori italiana brilla nelle coppe europee

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Ben sette tecnici nostrani si sono qualificati agli ottavi di Champions, Europa e Conference League. Un grande riconoscimento

Si è conclusa la prima parte delle coppe europee. Dopo i due giorni di Champions League, che hanno decretato le squadre qualificate agli ottavi di finale, ieri è stata la volta di Europa e Conference League. Il bilancio per le italiane è stato pressoché positivo. Soltanto il Milan di Pioli non si è qualificato alla fase successiva nella propria competizione originale, con tanto di retrocessione agli spareggi in Europa League. Bene il resto. Inter, Napoli e Lazio hanno guadagnato il pass per le migliori 16 d’Europa, la Roma si è qualificata agli spareggi in E.L., mentre Atalanta e Fiorentina hanno chiuso da prime classificate rispettivamente nei propri gironi di Europa e Conference League, ma ad andare avanti ci sono anche gli allenatori italiani. Nel complesso, sono stati sette gli allenatori ad aver superato la fase a gironi: Simone Inzaghi, Maurizio Sarri, Walter Mazzarri, Gian Piero Gasperini, Vincenzo Italiano e due italiani all’estero: Carlo Ancelotti e Roberto De Zerbi .

AVANTI IN CHAMPIONS LEAGUE

Inzaghi, Sarri e Mazzarri hanno superato la fase a gironi della Champions League qualificandosi come secondi nei rispettivi gironi. Lunedì a mezzogiorno è previsto il sorteggio degli ottavi a Nyon. Positivo il lavoro del trio italiano, con Mazzarri che ha preso la macchina Napoli soltanto a cammino inoltrato. Forse ci si aspettava qualcosa in più dall’Inter di Inzaghi, che però ha chiuso il proprio gruppo eliminatorio da imbattuta, seconda solamente per differenza reti e guadagnando il pass per gli ottavi con due turni di anticipo. Il Napoli ha fatto il suo in un girone, che a parte il Real Madrid, non presentava altri ostacoli insormontabili. Benissimo, invece, la Lazio di Sarri. I biancocelesti, inseriti in un girone piuttosto equilibrato, si sono ben difesi conquistando la matematica qualificazione con una giornata di anticipo. Ad arricchire e onorare questo terzetto e in generale questa lista c’è ovviamente Re Carlo Ancelotti, mister Champions League. Il suo Real Madrid nuovo e con talenti meravigliosi, fra tutti il più forte del pianeta Jude Bellingham, non solo si è qualificato agli ottavi ma punta alla quindicesima.

EUROPA LEAGUE MADE IN ITALY

Come in Champions, anche in Europa League la scuola italiana degli allenatori non è stata da meno. Oltre a Gian Piero Gasperini, guida della sua Atalanta, anche Roberto De Zerbi col suo Brighton è riuscito a superare la fase a gironi e volare agli ottavi. L’Atalanta di Gasp ha dominato il proprio raggruppamento chiudendo con 14 punti sui 18 a disposizione e costringendo lo Sporting Lisbona a passare dai playoff. Cammino autorevole anche per il Brighton che ha chiuso con 13 punti. Un ottimo score tanto da spedire il Marsiglia di Gattuso ai play off e l’Ajax ai play off in Conference.

IN CONFERENCE COMANDA ‘ITALIANO’

L’italiano Vincenzo Italiano traccia la strada della Fiorentina in Conference League: se lo scorso anno l’obiettivo era la finale, quest’anno diventa vincere la coppa. La prima parte è andata. La Viola si è qualificata con 12 punti contro i 10 del Ferencvaros di una vecchia e gloriosa conoscenza del calcio nostrano come mister Dejan Stankovic. Cammino positivo della squadra toscana, che non ha perso neanche una partita e chiudendo con tre vittorie e tre pareggi.

Sandro Caramazza

Fonte foto: calcio in pillole

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