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Spettacolo Barça

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Con il successo di ieri sera nel derby di Barcellona il gruppo allenato da Flick è campione di Spagna con due turni di anticipo

La mia passione per il Barça è viscerale, quello che sento per questo club non lo provo per nessuna squadra italiana. Il Barça è ‘mes que un club’ ovvero ‘più di un club’: da svariati anni il FC Barcelona si impegna nell’aiutare i più bisognosi anche attraverso dei loghi presenti sulle maglie blaugrana, la società punta moltissimo ogni anno sul proprio vivaio, La Masia, 15 giocatori su 26 presenti nella rosa attuale provengono dalle giovanili blaugrana, il calcio offensivo e spettacolare si pratica a tutti i livelli nel mondo Barça, dalle squadre giovanili fino alla prima squadra, dai tempi di Cruijff, dagli anni ’70 perciò, e poi tante stelle hanno indossato questa gloriosa maglia, solo per citarne alcune, da Cruijff appunto passando per Eto’o, Henry, Iniesta, Maradona, Neymar, Rivaldo, Romario, Ronaldinho, Ronaldo, Stoickov, Luisito e Luis Suarez, Xavi e su tutti naturalmente Messi!

Lamine Yamal portato in trionfo dai suoi compagni dopo il gol di ieri sera

Ieri il Barça si è laureato campione di Spagna nel derby contro l’Espanyol come avvenne esattamente due anni fa sempre nello stadio dell’Espanyol. Uno 0-2 ottenuto grazie ad una magia di Lamine Yamal e dalla rete nei minuti di recupero realizzata da Fermin Lopez. E’ la 28esima volta che il FC Barcelona vince il campionato spagnolo. Un trionfo meritato, una rincorsa incredibile, a gennaio il Barça era sotto di 7 punti nei confronti del Real Madrid, da lì in poi il club catalano ha saputo solo vincere in Liga tranne l’uno a uno casalingo contro il Betis. L’Atletico Madrid si era laureato campione d’inverno e ora in classifica ha 15 punti in meno del Barça. Un cammino pressochè inarrestabile con 4 vittorie su 4 contro il Real Madrid in stagione, due in Liga, nella finale di Coppa di Spagna e nella finale della Supercoppa spagnola, 16 reti realizzate ai blancos, numeri pazzeschi nell’annata in cui il Real Madrid con l’arrivo di Mbappe era il super favorito. Il Barça invece ha vinto tutto quello che si poteva vincere in Spagna.

Gran merito va attribuito al tecnico Hansi Flick il quale è stato capace di risollevare un gruppo che era reduce da una stagione chiusa con zero titoli. Attraverso questo lavoro eccezionale si è formata una squadra che non molla mai, che quando è caduta si è rialzata più forte di prima, vincendo partite in rimonta che hanno emozionato tutto il popolo blaugrana. Un plauso anche al presidente Laporta e al dirigente Deco che hanno saputo costruire una squadra con un mix perfetto di gioventù ed esperienza.

L’infortunio del portiere capitano ter Stegen poteva essere una tegola determinante in negativo invece l’arrivo dell’allora pensionato Szczesny è risultato più che azzeccato, i terzini Koundè e Balde sono tra i più completi al mondo, al centro della difesa Cubarsì che ha 18 anni ed è già un leader e l’altro condottiero Inigo Martinez che ha sorpreso tutti guadagnandosi un posto da titolare e poi c’è il jolly Eric Garcia che ha dimostrato di essere estremamente affidabile. Il centrocampo è stato illuminato dalla stella Pedri, dalla rinascita di de Jong e praticamente dall’unico acquisto Dani Olmo. Il reparto offensivo è stato super prolifico con Lamine Yamal (17 gol stagionali a 17 anni), Raphinha (34 gol), Lewandowski (40 gol a 36 anni) e Torres (19 gol) che si è fatto trovare pronto quando chiamato in causa. I risultati sono stati ottenuti grazie ad un gioco spumeggiante, ultra offensivo, pressing alto, recupero veloce del pallone, difesa altissima per dare poco spazio agli avversari schiacciandoli nella loro metà campo. Nel numero elevatissimo di reti totali Lamine Yamal e Raphinha sono stati fondamentali anche nello sfoderare diversi assist decisivi.

E’ mancata la ciliegina sulla torta, l’eliminazione dalla Champions nella semifinale contro l’Inter è stata cocente soprattutto per la dinamica della sfida, il popolo blaugrana è passato, negli ultimi scampoli dei tempi regolamentari, dall’illusione dopo la rimonta clamorosa alla delusione del pareggio nerazzurro che ha poi portato l’incontro ai tempi supplementari.

Questo gruppo però ha ampiamente mostrato che dopo le cadute sa rialzarsi alla grande, per cui il sogno di conquistare la Champions potrebbe essere solo rimandato… Visca el Barça!

Fonti foto: Sport.es; Gazzetta.it

Stefano Rizzo

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