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Serie C: Il Pisa torna in Serie B dopo due anni

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I toscani di mister D’Angelo vincono la doppia sfida contro la Triestina e ritrovano la cadetteria

La Serie C ha emesso quasi tutti i suoi verdetti, tra compagini che esultano per la promozione in B o la salvezza, e squadre che invece sono deluse per esser retrocesse in Serie D.

Tra quelle che esultano c’è sicuramente il Pisa che si aggiunge a Virtus Entella, Pordenone e Juve Stabia tra le squadre promosse in Serie B. I toscani al termine di un doppio scontro intenso e molto equilibrato con la Triestina, riescono ad avere la meglio degli alabardati ai supplementari dopo l’1-1 maturato nei 90 minuti. Le reti di Marconi e Gucher consentono ai nerazzurri di tornare nella serie cadetta a due anni di distanza dall’ultima volta. Festa grande tra i sostenitori del Pisa ma tanti applausi anche alla Triestina che ha chiuso con un epilogo amaro, ma che ha comunque disputato una stagione regolare ad altissimi livelli.

Nell’altra finale play-off tra Piacenza e Trapani la gara di andata si è conclusa 0-0, rimandando ogni discorso al match di ritorno che si disputerà tra sette giorni in Sicilia. Nel primo round c’è stato molto equilibrio con la squadra di casa che ha recriminato per la mancata concessione di un calcio di rigore. Da questo scontro uscirà la quinta ed ultima compagine promossa in Serie B che dunque tornerà ad essere a 20 squadre.

Nel frattempo hanno avuto luogo anche i play-out con molte sfide equilibrate e spettacolari. Dopo le retrocessioni nella stagione regolare di Pro Piacenza, Fano AJ e Matera, si sono aggiunte anche Cuneo, Virtus Verona e Paganese, uscite dopo le finali dei rispettivi gironi contro Lucchese, Rimini e Bisceglie. Per ultima nella fase nazionale dei play-out ha salutato la Serie C anche il Bisceglie che ha avuto la peggio ai calci di rigore contro la Lucchese, dopo due scontri equilibrati in cui era prevalso il fattore-casa. I toscani possono esultare dunque insieme al Rimini per il mantenimento della categoria.

Fonte foto: professionecalcio.net

Alessandro Fornetti

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