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Serie B spaccata in due, dopo la sosta tutti pronti al rush finale

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Fonte corrieredellosport.it

La vittoria del Lecce nel recupero accorcia la situazione in testa, in coda rischiano in tante, ma attenzione ai riposi e chi ha partite in meno

La roboante vittoria dei ragazzi di Liverani sull’Ascoli (7-0) apre nuovi scenari per la lotta promozione alla massima serie. I giallorossi pugliesi si sono portati a un punto dal Palermo e a due dal Brescia. C’è però una precisazione da fare. Il campionato di quest’anno in cadetteria, travagliatissimo a inizio stagione, ha la sua particolarità, quella che fa storcere il naso ai tifosi. Il turno di riposo è una realtà difficile da accettare, si vorrebbe vedere sempre la propria squadra scendere in campo. Tutto ciò  condiziona la classifica che non vede mai le partecipanti con lo stesso numero di partite all’attivo. Difatti le prime due della classe hanno una partita in meno rispetto alle inseguitrici il che raffredda un po’ gli animi di chi rincorre. La serie B, però, ci ha abituato negli anni a grandi ribaltoni quindi non è mai detta l’ultima parola.

Il blocco che si gioca i playoff, oltre alle prime tre, racchiude altre sei compagini: Verona, Pescara, Benevento, Perugia, Cittadella e Spezia, tutte entro sei punti. Continuando arriva la spaccatura di altrettante lunghezze, una sorta di terra di mezzo dove troviamo la Salernitana e il Cosenza. Quest’ultime sono le uniche due formazioni che possono dire di avere velleità di playoff ma anche timori da playout. Subito più giù inizia la zona calda che dall’Ascoli arriva in picchiata fino al Carpi ultimo, in una forbice di dieci punti. Attenzione, la formazione di Castori ha un match in meno rispetto alle tre squadre che la precedono, ovvero Padova, Foggia e Crotone. Tutto è ancora da giocare, le carte possono essere rimescolate a ogni mano, nessuno può stare tranquillo.

La domenica di sosta permette di fare il punto della situazione, dal prossimo week end non ci si fermerà più per altre nove giornate. Una sorta di Gran Premio con sorpassi e controsorpassi. Solo all’ultima giornata probabilmente sapremo chi salirà direttamente nel calcio dei grandi, se sarà un ritorno per Brescia e Palermo oppure per Lecce, Verona, Pescara e via discorrendo. Tutti pronti al rush finale, che si scaldino i motori.

Glauco Dusso

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