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Serie A, Inter Lazio 1-0, D’Ambrosio regala i tre punti agli uomini di Conte. Analisi e pagelle

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Beneamata a punteggio pieno dopo 5 giornate. Il primato è sempre più consolidato

L’Inter vince 1 a 0 contro la Lazio, grazie al gol di D’Ambrosio, e raggiunge il quinto successo consecutivo. Nerazzurri sempre più primi, biancocelesti sprecano nel primo tempo ma nella ripresa non si vedono quasi mai.

Conte manda al riposo Sensi, Asamoah e Politano, al loro posto dentro Vecino, Biraghi e Lautaro. Confermati sia D’Ambrosio che barella. Nei capitolini, a sorpresa fuori dall’undici di partenza Immobile, al suo posto Caicedo con Correa.

NERAZZURRI AVANTI MA LA LAZIO C’E’

Primo tempo divertente al Meazza di Milano tra Inter e Lazio, match molto aperto con due squadre che si affrontano a viso aperto e con grande qualità sia da una parte che dall’altra. Il primo squillo arriva al minuto 15’ quando Godin per poco non combina una frittata su un rischioso retropassaggio per Handanovic, che salva in uscita su Caicedo. I nerazzurri alzano il baricentro, sfruttando le due fasce, oggi percorse da Biraghi a sinistra e D’Ambrosio a destra, e proprio dalle corsie arriva il vantaggio al 21’esimo: gran cross del primo e anticipo tempestivo del secondo, che prende il tempo a Jony, insaccando l’1 a 0. La rete sembra galvanizzare gli uomini di Conte, che quattro minuti più tardi sfiorano il raddoppio con una violenta conclusione dalla distanza di Lukaku, che sfiora il palo alla sinistra di Strakosha. Sembra, perché dalla mezz’ora in poi è dominio biancoceleste: ci prova due volte Correa, prima con un gran destro a giro sventato da un super Handanovic e poi con un tap-in sul primo palo parato ancora dall’estremo difensore sloveno. Al minuto 45’ il portiere interista fa tris, neutralizzando un insidioso tiro da dentro l’area dell’angolano Bastos. La prima parte di gioco termina dopo due minuti di recupero sul punteggio di 1 a 0 per i padroni di casa.

CONTROLLO E VITTORIA

Gestione e controllo nella ripresa per la Beneamata, che rischia molto di meno rispetto al primo tempo, portando a casa i tre punti. La seconda parte di gioco si apre ancora con una buona Lazio, che dopo 5’minuti dall’avvio sfiora la rete del pari ancora con Correa, che su calcio d’angolo prende il tempo ad un impreparato Skriniar, colpendo da buona posizione ma sprecando malamente. Sarà l’ultima occasione degna di nota per gli uomini di Inzaghi, che come un incantesimo perdono con l’uscita di Caicedo per far posto a Immobile (minuto 53’), tutta la sicurezza e la pericolosità che avevano dimostrato per larghi tratti nel primo tempo. L’Inter ne approfitta, diventando padrona del campo e non rischiando più quasi nulla fino alla fine del match, anzi al 58’esimo va vicina alla rete del raddoppio con una doppia occasione firmata Barella-Politano ma in entrambi casi protagonista Strakosha a dire di no. Per rivedere i capitolini dalle parti di Handanovic bisogna aspettare il 77′ quando uno scambio veloce tra Correa e Immobile viene stoppato bene dall’ottima uscita di Handanovic. Nel finale, Inter ancora vicina al gol del 2 a 0 con Lautaro, che dopo aver scippato la sfera in area a Luis Felipe, spreca tutto calciando sul fondo. Il match termina dopo 5 minuti di recupero sul punteggio di 1 a 0.

Altra ottima prestazione dei nerazzurri, che dopo un primo tempo abbastanza sofferto ma con il risultato dalla loro parte, gestiscono benissimo la ripresa, controllando la situazione in modo perfetto. Per Conte è la quinta vittoria su altrettante partite, primato sempre più consolidato.

Nuova ripresa vecchia Lazio. I ragazzi di Inzaghi, dopo un grande primo tempo in cui è mancato solo il gol, sbagliano nuovamente la seconda parte di gara. Probabilmente l’uscita di Caicedo per Immobile ha neutralizzato la pericolosità della squadra biancoceleste, che passando dal fraseggio stretto alla verticalizzazione su ampi spazi, ha fatto un po’il gioco dell’Inter, che grazie ad una solida retroguardia difensiva non ha avuto più grossi problemi.

PAGELLE INTER

Handanovic: 7 Decisivo in almeno 3-4 situazioni. Ha avuto un duello tutto personale con il Tucu Correa, stravinto dallo sloveno

Godin: 6,5 Meglio nella ripresa che nei primi 45’di gioco in cui rischia un retropassaggio all’indietro che per poco si trasforma in frittata. Nel secondo tempo, sale in cattedra non sbaglia quasi nulla

de Vrij: 7 Il migliore della retroguardia interista. L’ex più atteso, all’esordio contro i suoi vecchi compagni, non delude, giocando un match quasi perfetto.

Skriniar: 6,5 Sempre più a suo agio nella nuova posizione a sinistra. Solido e concreto.

D’Ambrosio: 7 Non eccelle in niente ma è utile in tutto. Ecco la perfetta sintesi di uno dei giocatori più importanti della rosa di Conte. Quando viene chiamato in causa c’è sempre o da difensore o da esterno tutta fascia, oggi firma addirittura il gol decisivo. Fondamentale!

Barella: 7 Forse la miglior prestazione di quando è in nerazzurro. Corre, mena, dribbla, tira… ecco i primi sprazzi del vero Barella.

Brozovic: 6,5 Il metronomo del centrocampo interista, poco si fa senza o contro di lui. Quando è in giornata è tra i migliori nel suo ruolo.

Vecino: 5,5 Non riesce a trovare le sue solite cavalcate spezza-centrocampo. Esce dopo undici minuti della ripresa. Dal 56’ Sensi: 6,5 Ormai è sempre più una sicurezza. Il meno gettonato del mercato estivo, il più influente della nuova Inter di Conte.

Biraghi: 6,5 Si annulla a vicenda con l’altro esterno che ha di fronte, Lazzari. Bene, però, il suo esordio con la nuova maglia, condito con l’assist del gol.

Politano: 6,5 Solito impegno dell’attaccante romano. Punta, dribbla, calcia, manca però sempre la parte più importante, il gol. Dal 76’ Lautaro: 6 Lotta sempre come un leone, spreca però un gol fatto.

Lukaku: 6 Si rende pericoloso solo una volta con un gran tiro dalla distanza, per il resto lotta contro Acerbi che molte volte ha la meglio. Dal 82’ Sanchez: 6 Entra con il giusto piglia e si merita la sufficienza.

Conte: 7 Sempre più un condottiero per grandi mete. Dà la giusta carica ai suoi mantenendo sempre l’attenzione al massimo.

PAGELLE LAZIO

Strakosha: 6 Poteva fare poco nel gol del 1 a 0, nella ripresa salva una doppia occasione interista.

Luis Felipe: 6 Partita sufficiente con poche lacune.

Acerbi: 7 Uno dei migliori della squadra biancoceleste. Annulla Lukaku e negli angoli in attacco è una grande risorsa per le sponde aeree.

Bastos: 6,5 Buona prestazione del difensore angolano, che va vicino anche alla rete del pari sul finire del primo tempo.

Lazzari: 5,5 Poco o nulla nella fascia destra. Si annulla con Biraghi.

M.Savic: 5 Prestazione molto deludente del giocatore più forte della Lazio. Non crea, nessun spunto e pochi inserimenti. Se il sergente non va i biancocelesti ne risentono dal 73’ Berisha: 5,5 Si vede pochissimo.

Parolo: 6 Bene in mezzo il campo. Non esalta ma fa il giusto compito

Luis Alberto: 5,5 Come per Savic, anche da lui ci si aspetta sempre di più. Oggi quasi mai pericoloso. dal 65’ Lucas Leiva: 5,5 Fa più falli che altro. Poco!

Jony: 4,5 Il peggiore della squadra di Inzaghi. Si perde malamente D’Ambrosio sul gol del vantaggio interista, non si fa mai a vedere in attacco e soffre tanto in difesa. Deludente

Correa: 6,5 Avvia un duello personale con Handanovic, ma si infrange contro le mani del gigante sloveno. L’unico a rendersi pericoloso, è mancato solo il gol.

Caicedo: 6,5 Ottima prestazione dell’attaccante di “riserva”. Fraseggia, inventa, esce lui e la Lazio si perde dal 53’ Immobile: 5 Poco e niente per l’attaccante della Nazionale, sovrastato dai giganti interisti.

Inzaghi: 5,5 Cambia Caicedo e peggiora la partita dei suoi. Alcune responsabilità ci sono

Dichiarazioni Conte post-match

“Partita a due facce, primo tempo molto aggressivo in cui abbiamo arretrato parecchio dopo il gol. Nel secondo tempo abbiamo dominato, non ricordo palle-gol della Lazio. Sono molto contento.”

Dichiarazioni Inzaghi post-match

“Abbiamo giocato molto bene soprattutto nel primo tempo, meritavamo di più. Nella ripresa siamo calati un po’, i cambi non sono entrati al meglio.”

Fonte foto: Messaggero

Sandro Caramazza

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