Home News Semifinali Europa League: Atalanta in paradiso, Roma all’inferno

Semifinali Europa League: Atalanta in paradiso, Roma all’inferno

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I bergamaschi battono 3-0 il Marsiglia e volano sempre più in alto, conquistando la loro prima storica finale Europea, mentre i giallorossi, prima del 2-2 finale, arrivano a toccare il cielo con un dito per poi ricadere fragorosamente ed essere eliminati dall’imbattibile Bayer Leverkusen

Dopo il pareggio per 1-1 dell’andata, la Dea gioca una partita perfetta nel ritorno e sfiora ripetutamente il goal, ma alla fine ne fa comunque tre al Marsiglia (Lookman 30′, Ruggeri 52′, Touré 90’+4) e dopo 117 anni di storia raggiunge la sua prima finale europea! Si giocherà il 22 maggio a Dublino. Sarà la seconda finale stagionale per la compagine bergamasca, dopo quella di Coppa Italia contro la Juventus in programma allo stadio Olimpico di Roma il 15 Maggio alle 21. L’Atalanta, dopo aver già segnato una data importantissima nel suo calendario storico, potrebbe arricchirlo addirittura con due trofei a coronamento di una stagione meravigliosa. Il tecnico Gasperini, nella conferenza stampa post partita, si dice dispiaciuto per la mancata finale tutta italiana e si toglie anche qualche sassolino dalle scarpe, perché oltre a sottolineare che la finale sarà un appuntamento storico per l’Atalanta, afferma anche quanto sia importante il cammino sin qui fatto da una società di provincia che porta ottimismo per tutte quelle squadre non di prima fascia che possono comunque ambire a dei traguardi importanti, perché il calcio è meritocratico e non premia per diritti acquisiti “geneticamente”!

La finale di Dublino vedrà come co-protagonista il Bayer Leverkusen che, dopo aver vinto 2-0 all’andata, acciuffa il pareggio per 2-2 (Paredes 43′ R, 66′ R, Mancini 82′ AU, Stanišić 90’+7) ed elimina un’ottima Roma. La partita si svolge sulla falsariga dell’andata, con tanta corsa e ancor più occasioni da goal da una parte e dall’altra. Senza alcun dubbio va sottolineata la superlativa partita di Svilar che salva il risultato in diverse occasioni facendo muro, alle conclusioni tedesche, con ogni parte del corpo. Tutta la compagine giallorossa ha però il grande merito di tenere duro e sfruttare le due occasioni dal dischetto che il cecchino Paredes concretizza senza battere ciglio. Tremano le gambe dei tedeschi, soprattutto a cavallo dei due rigori, ma a cambiare tutto arriva l’errore che non ti aspetti e dal protagonista assoluto della serata, il portiere giallorosso Svilar che buca un cross facendosi passare la palla tra le mani protese, pallone che sbatte addosso all’incolpevole Mancini per poi finire in rete. L’autogoal ovviamente deprime i romanisti che vedono sfumare anche la vittoria della partita con il pareggio che arriva a premiare un Leverkusen che in questo modo non solo mantiene l’incredibile lunghissima striscia positiva di partite, ma con il 49º risultato utile consecutivo stabilisce il nuovo record europeo di imbattibilità dal dopoguerra ad oggi!

Fonte foto: it.uefa.com

Luigi A. Cerbara

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