Home News Semifinali Europa e Conference League: andata complicata per Atalanta, Roma e Fiorentina

Semifinali Europa e Conference League: andata complicata per Atalanta, Roma e Fiorentina

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Pareggio 1-1 per la Dea a Marsiglia, mentre i giallorossi all’Olimpico escono sconfitti per 2-0 contro un Leverkusen apparso davvero un avversario superiore. Al Franchi vittoria nel recupero per la Viola 3-2 con il Brugge

A Marsiglia la Dea si presenta già con qualche problema numerico in difesa e deve far fronte anche all’infortunio di Kolašinac costretto ad uscire al 17′, ma un altro problema lo crea lo Stadio Vélodrome dove l’atmosfera è di quelle calde che possono far tremare le gambe. L’Atalanta di Gasperini ha personalità e forza e zittisce, seppur per poco, il pubblico, passando in vantaggio al 11′ con Scamacca. Il pareggio però arriva presto, con Mbemba che al 20′ realizza con un tiro balisticamente spettacolare. Dopo un buon inizio l’Atalanta va in sofferenza e subisce il gioco avversario rischiando più volte di passare in svantaggio, ma per sua fortuna il goal non arriva e si può tirare un sospiro di sollievo per aver strappato comunque un ottimo pareggio che fa ben sperare per il ritorno.

All’Olimpico la Roma ospita il Bayer Leverkusen e la partita registra un pressing asfissiante e tanto agonismo da ambo le parti, soprattutto nel primo quarto d’ora, ma con poco costrutto. Arrivano in seguito le occasioni da una parte e dall’altra, sino al 28′ quando Wirtz porta in vantaggio il Leverkusen grazie ad un grossolano errore difensivo di Karsdorp. Il gol manda in tilt la Roma ed il pressing del Bayer fa il resto e arrivano altre due nitide occasioni in pochi minuti. Squadra compatta, organizzata e molto tecnica quella tedesca, nonché scaltra e capace di sfruttare i momenti giusti della partita ed infatti arriva anche il raddoppio al 73′ con Andrich. La Roma ha senz’altro provato a riprendere in mano la gara, ma le redini le ha tenute sempre e comunque il Leverkusen. Incredibile errore di Abraham allo scadere quando, a porta vuota, manda in cielo un ravvicinatissimo colpo di testa che avrebbe potuto dare preziosissimo ossigeno ai giallorossi in vista della gara di ritorno.

Una Fiorentina forte, ingenua e fortunata vince 3-2 (Sottil 5′, Vanaken 17′ R., Belotti 37′, Thiago 63′, Nzola 90’+1) al Franchi contro il Brugge. Forte la Viola che tira ripetutamente in porta e a fine gara può sicuramente essere rammaricata per non aver concretizzato maggiormente la mole di gioco espressa. Una nota di merito per Sottil per lo splendido diagonale da fuori area con il quale porta al primo vantaggio i padroni di casa ed una di demerito per la fase difensiva viola che subisce il 2-2 di Thiago al 63′ con un contropiede che vede due difensori infilati da un solo avversario, oltretutto dopo che il Brugge era rimasto in 10 uomini per l’espulsione di Onyedika al 61′, ingenuità che non è andata giù al tecnico Italiano. Nel mezzo erano arrivati il primo pareggio degli ospiti di Vanaken al 17′ su calcio di rigore per fallo di mano in area di Capitan Biraghi ed il secondo vantaggio dei viola ad opera del Gallo Belotti al 37′. Fortunatamente, nel primo minuto di recupero, dopo un batti e ribatti, Nzola colpisce il palo e la palla torna sui suoi piedi e finalmente infila per il 3-2 finale.

Fonte foto: eurosport.it

Luigi A. Cerbara

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