Home News Samp-Milan, Cutrone decisivo. I rossoneri vincono per 0-2. Analisi e pagelle

Samp-Milan, Cutrone decisivo. I rossoneri vincono per 0-2. Analisi e pagelle

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Gara molto equilibrata a Genova, il giovane bomber milanista segna, nei supplementari, la doppietta che vale il passaggio del turno

Ottavo di finale di prestigio, a Marassi si affrontano Sampdoria e Milan.

Gattuso cerca di non pensare a Gedda, dove il 16 gennaio affronterà la Juve per la Supercoppa, e schiera un 4-3-3 impreziosito dall’esordio del neoacquisto Paquetà.

Giampaolo risponde con la formazione che sta stupendo la Serie A, l’attacco è affidato a Caprari e Ramirez ai lati di bomber Quagliarella.

Si gioca tra le nebbie di una Genova malinconica, ma la Samp si dimostra da subito pimpante, con il centrocampo capace di un palleggio squisito che disorienta il Milan. Tra i rossoneri si distingue Castillejo, vivacissimo e bravo a infastidire Rafael con una conclusione all’ottavo minuto.

La partita non decolla pienamente, prende invece il volo, al 20’, un sinistraccio di Calhanoglu che finisce nella curva doriana.

Passano tre minuti e la Samp batte un colpo con un tiro potente di Quagliarella che mette in seria difficoltà Reina, Caprari tenta il tap-in, ma Zapata “di mestiere” lo ostacola.

Il Milan fatica a costruire trame di gioco accettabili e i padroni di casa crescono.

Ramirez avvia una personalissima sfida contro Reina, il portierone spagnolo è bravissimo a opporsi in due circostanze intorno al quarantesimo. Al 43’ Kessié suggerisce la palla giusta per Higuain, il Pipita scatta sul filo del fuorigioco, ma non chiude bene il diagonale. Un giro di orologio e Abate trova Castillejo con un cross perfetto, lo spagnolo fallisce il colpo di testa. Il primo tempo si chiude quindi sul risultato di 0-0.

La ripresa presenta una buona iniziativa di Bakayoko che semina il panico nell’area blucerchiata, Andersen ci mette una pezza. I padroni di casa reagiscono con veemenza e prendono in mano il pallino del gioco. Il match vive di contrasti a centrocampo e tentativi di ripartenze, solo al 68’ arriva un’occasione-goal per i rossoneri, grazie a un coraggioso inserimento di Calhanoglu che spaventa Rafael. Quattro minuti dopo è Paquetà a sfoderare un bel sinistro che finisce al lato di poco.

Al 77’ Caprari imbuca per Quagliarella, l’attaccante spara una bomba che finisce sopra la traversa presidiata da Reina. Subito dopo è Saponara a sfiorare il vantaggio con un rasoterra maligno.  All’83’ Edkdal mira da fuori area, ma Reina è sempre super nella replica.

Gattuso toglie dalla mischia Paquetà e lancia Borini, Kessiè prende coraggio e, al minuto 89, prova un siluro dai 35 metri, la sfera non va lontana dal sette. Finiti i tempi regolamentari, il risultato è inchiodato sullo 0-0.

I supplementari si aprono con i rossoneri che inseriscono Cutrone per un esausto Castillejo. Al 96’ Saponara è bravo a volare via sul filo del fuorigioco, Reina dice di no. Tre minuti dopo Conti entra in campo al posto di Abate.

I cambi dell’overtime sono fondamentali perché proprio Conti trova, al 101’, un cross meraviglioso per Cutrone che brucia la retroguardia blucerchiata e trova la rete dello 0-1.

Al 107’ l’estremo difensore rossonero salva d’istinto su Kownacki, sul capovolgimento di fronte Calhanoglu pesca Cutrone che, con un magico piatto destro al volo, buca Rafael in uscita. 0-2 e doppietta del puntero comasco. Non succede più nulla, il Milan vince e vola ai quarti della Coppa Italia.

Buona gara della Sampdoria che, per oltre novanta minuti, avrebbe meritato di passare il turno. I blucerchiati peccano moltissimo sotto porta e trovano sulla loro strada uno strepitoso Reina.

Il Milan arranca, ma va avanti. La sfida di Supercoppa con la Juve sembra proibitiva, ma mai dire mai. Questa vittoria dà morale.

Le dichiarazioni di Gattuso

Il tecnico rossonero è felice per il passaggio del turno:”I ragazzi sono stati bravi, ci sono partite in cui si fa fatica, ma Cutrone e Conti ci hanno dato qualità. Non era facile giocare contro la Samp.”

Le pagelle del Milan

Reina 8: Salva la baracca in tantissime circostanze, regala al pubblico parate da autentico fenomeno.

Abate 6: Sulla sua fascia gestisce un brutto cliente come Ramirez, soffre il giusto (Dal 99’ Conti 6,5: Trova un cross meraviglioso per la rete di Cutrone. Sta tornando).

Zapata 6,5: Bravo in copertura ed efficace nelle chiusure

Romagnoli 6: Tenta anche impostazioni alla Bonucci, ma i piedi non sono gli stessi.

Rodriguez 5,5: Meno qualità del solito, nonostante la consueta gagliardia.

Kessié 5: Alcuni errori tecnici sono davvero banali, si fa divorare da Ekdal.

Bakayoko 6: Ci mette il fisico da corazziere e argina il centrocampo doriano.

Paquetà 6: Atteso come il nuovo Kakà, ci prova con grande impegno. La strada è ancora lunghissima (Dall’84’ Borini 6: Si muove bene tra le linee).

Castillejo 6,5: Tra i migliori del Milan, vivace e insidioso (Dal 91’ Cutrone 7,5: Letale, ricorda Massaro. Doppietta pesantissima).

Higuain 6: Arrivano palloni con il contagocce, può fare poco.

Calhanoglu 6: Evanescente per quasi tutta la gara, bellissimo solo l’assist per il secondo goal di Cutrone.

Gattuso 6,5: La squadra gioca male a calcio, ma ha grande carattere. Proprio come il suo allenatore.

Antonio Soriero

(Fonte dell’immagine: LaPresse su quotidiano.net)

 

2 Commenti

  1. Dov’e’ il gioco del Milan? Solo alcune partite finora nel campionato 2017/2018 ci hanno illuso che la personalita di Gattuso gosse stata trasferita nel gruppo. . Dopo tanto buio e’ bravura del singolo.Manca l’anima pensante.Ieri REINA e Cutrone grandi

    • Esatto, è proprio quello che si evince dall’articolo. La squadra vive delle prestazioni dei singoli, ha carattere, ma manca il gioco.

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