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Roma: intrigo fair play finanziario, plusvalenze e possibili cessioni da fare per evitare sanzioni

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Il club giallorosso deve rispettare diversi paletti imposti dall’UEFA che riguardano sia il mercato in entrata che il costo della rosa, il rischio minimo è quello di una multa 

Da diversi anni ormai la Roma, come anche altri club europei, è alle prese con il Fair Play Finanziario. La società giallorossa in particolare ha sottoscritto con l’UEFA un accordo chiamato Settlement Agreement, che prevede ulteriori paletti da rispettare sia nel rapporto tra spese e ricavi che relativamente al costo della rosa. Negli ultimi mesi Ranieri ne ha parlato spesso, specificando che le restrizioni condizioneranno le prossime due sessioni di calciomercato, e di recente lo ha confermato anche il nuovo DS Massara, l’incaricato principale di far quadrare i conti. Vediamo nel dettaglio cosa può comportare questa situazione per il club capitolino. 

Le cifre esatte ancora non si conoscono, ma nelle scorse settimane è rimbalzata da più parti la notizia che la Roma dovrà realizzare entro il prossimo 30 giugno almeno 10-15 milioni di euro di plusvalenze per evitare sanzioni da parte dell’UEFA. Il tempo stringe e trattandosi di plusvalenze non basterà ricavare questi 10-15 milioni da una semplice cessione, ma sarà necessario vendere un determinato giocatore ad almeno 10 milioni di euro in più rispetto al prezzo d’acquisto ovvero questa cifra, 10 milioni, sommata al costo cartellino e allo stipendio lordo totale, questa somma (costo cartellino e stipendio lordo) divisa per gli anni totali di contratto. Ad esempio un giocatore costato 5 milioni di euro con un contratto quinquennale da 2 milioni di euro lordi a stagione dovrà essere venduto ad almeno 13 milioni (10 milioni a cui si sommano 5+10=15/5=3).

I principali indiziati in queste ultime settimane, per un’eventuale partenza, sono stati Angelino e N’Dicka. Il primo ha ricevuto offerte dall’Arabia Saudita, il secondo dalla Premier League. Con la cessione di anche uno solo tra questi due giocatori la Roma riuscirebbe ad evitare ogni penalità, ma l’affare dovrebbe concludersi nei prossimi giorni e dal punto di vista tecnico il club giallorosso, che non ha ancora effettuato nessun acquisto, perderebbe uno dei pilastri della squadra nella stagione che si è appena conclusa, ma in cosa consistono queste famigerate sanzioni? Scopriamolo. 

Si va da una semplice multa, a restrizioni sulla rosa e sulle operazioni di mercato, fino ad arrivare, nei casi più gravi, all’esclusione dalle coppe europee. Vista l’entità molto bassa delle plusvalenze richieste, la Roma rischia al massimo una multa, ma i Friedkin vorrebbero evitare anche quella, sia per motivi economici che per mantenere un buon rapporto con l’UEFA in vista delle prossime stagioni. Non è da escludere dunque una cessione importante per far quadrare i conti del club giallorosso, ma la certezza si avrà solo a partire da fine giugno/inizio luglio. 

Luca Missori

(Fonte immagine: Socialmediasoccer.com)

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