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Regola del fuorigioco: si cambia radicalmente e si torna a “vedere la luce”

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Di “Ritorno al futuro” parlerebbe Robert Zemeckis famoso regista dell’omonima saga cinematografica, dato che FIFA e FIGC stanno lavorando per correggere, per l’ennesima volta, la regola dell’offside e tornare indietro nel tempo

Il calcio non potrebbe esistere senza il fuorigioco, è imprescindibile, ed è infatti parte delle 14 regole stilate nella metà circa del 19esimo secolo come primo regolamento. Allora dovevano esserci ben quattro difensori tra l’attaccante e la porta, poi divenuti due con la prima grande rivoluzione sul fuorigioco del 1925. Innumerevoli altri piccoli cambiamenti ci sono stati negli anni e adesso ci troviamo nuovamente all’alba di un nuovo giorno per la regola dell’offside. La proposta arriva dalla FIFA, precisamente dal settore relativo allo sviluppo del calcio mondiale che ha come suo capo l’ex tecnico Arsène Wenger. La proposta è quella, come accennato, di tornare alla famosa “luce” e cioè di intervenire, per segnalare un eventuale fuorigioco, solo nel caso in cui un attaccante sia con tutto il corpo davanti al penultimo difensore (si ricordi che si parla di penultimo difensore in quanto vi è sempre la presenza del portiere come ultimo difendente N.d.R.). In parole povere, si passerà da gol non valido se almeno una parte del corpo è oltre il penultimo difensore, all’esatto opposto. Naturalmente la FIFA precisa che lo scopo di tale cambiamento è quello di favorire maggiori segnature e rendere quindi il gioco più spettacolare. Si comprende però, molto facilmente, che tale modifica cambierebbe radicalmente l’intero impianto di gioco di ogni squadra, a partire dal modo di attaccare e di difendere.

Con la nuova regola goal valido se una parte del corpo è in linea

Naturalmente l’eventuale nuova regola dovrà integrarsi con la vigente e, anch’essa, nuova tecnologia del fuorigioco semiautomatico (Leggi qui) e questo permetterà di avere un controllo tecnologico sulle situazioni di campo e conseguentemente una discreta certezza sulla regolarità del giudizio. Oltretutto, a breve, la segnalazione del fuorigioco semiautomatico arriverà ad essere completamente automatizzata segnalando immediatamente all’arbitro la posizione irregolare, a vantaggio della velocità di decisione.

Come già avvenuto in precedenza, il calcio italiano si è offerto di fare da apripista per questa nuova sperimentazione, a fare da tester è il campionato nazionale Under 18. Svezia ed Olanda anche, con i loro campionati giovanili, si sono unite ai test e la raccolta dati ha lo scopo di fornire indicazioni generali sulle perfomance per valutare l’impatto del cambiamento. L’altro lato dello studio raccoglie, tramite la compilazione di questionari online, i pareri dei protagonisti effettivi del gioco e cioè calciatori, tecnici ed arbitri. Pareri che, allo stato attuale, sono positivi ed evidenziano che tale modifica non avrebbe un impatto negativo sul gioco ed aumenterebbe, effettivamente, le opportunità da goal. La FIFA vuole un cambiamento ma non ha fretta e desidera fare le cose con calma affinché il risultato possa essere il migliore per il calcio mondiale.

Fonti foto: twitter.com; gazzetta.it

Luigi A. Cerbara

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