Home News Re Mida Juric ha trasformato il Verona, sarà un mercato dorato

Re Mida Juric ha trasformato il Verona, sarà un mercato dorato

3
Fonte milanlive.it

Nonostante l’attuale stop per l’emergenza Coronavirus la stagione degli scaligeri può considerarsi un successo, il tecnico ha valorizzato giocatori sconosciuti o che avevano deluso nelle precedenti annate. Tra poco ci sarà il mercato

El Dorado si trova in Veneto. Più precisamente a Verona, scoperto dal “conquistador” croato Ivan Juric. La neopromossa formazione gialloblu ha stupito tutti gli addetti ai lavori giocando un torneo al di sopra di ogni aspettativa. E’ lo stesso Juric che ha ritrovato quella credibilità lasciata a Crotone e completamente persa nella centrifuga di Genova, sponda rossoblu. Il tecnico di Spalato ha impressionato soprattutto per il suo gioco e la valorizzazione del materiale umano che aveva a disposizione, giudicato dai più insufficiente per salvarsi.

È soprattutto la collettività di questo Verona a far stropicciare gli occhi, non a caso Juric è un discepolo di Gian Piero Gasperini e per qualche tratto la sua squadra ricorda proprio l’Atalanta del Gasp. Gioco sulle fasce, grande movimento da parte di tutti e aggressività sul pallone, ecco le principali caratteristiche del gioco gialloblu. Ne sa qualcosa la Juventus sconfitta al Bentegodi su tutta la linea.

Il calciomercato, nonostante il finale di stagione sia ancora un punto interrogativo, si avvicina. Purtroppo per il Verona e i suoi tifosi probabilmente si assisterà al saccheggio della squadra, già in parte iniziato. La forza di un progetto, però, si vede anche dal saper valorizzare le pedine che arriveranno in futuro nonostante le partenze, reinvestendo il tesoretto guadagnato. Facciamo un rapido excursus di chi si è messo principalmente in mostra vedendo lievitare la propria valutazione e diventando un potenziale pezzo pregiato del prossimo mercato.

Marash Kumbulla è sicuramente una delle sorprese più liete e andrà via a peso d’oro. Proveniente dalle giovanili veronesi, 20 anni e nessuna paura. Juric lo ha buttato subito nella mischia nella sua difesa a tre e il giovane albanese lo ha ripagato con prestazioni di altissimo livello. Su di lui si è già scatenata un’asta tra diverse squadre tra cui le big del nostro campionato. Vedremo come andrà a finire.

Amir Rrahmani, 26 anni kosovaro, a inizio anno faceva il suo esordio nel nostro campionato. Nel terzetto difensivo è diventato subito un leader e insieme a Gunter (o Dawidowicz) e Kumbulla ha creato una retroguardia quasi imperforabile. Grande fisico e personalità è stato già acquistato dal Napoli per la prossima stagione per una cifra che si aggira sui 14 milioni.

Davide Faraoni è l’esempio che con impegno e dedizione arriva sempre un’altra possibilità. A 28 anni sembra aver fatto finalmente il salto di qualità. Esordio in serie A con l’Inter dove aveva già mostrato buoni numeri, negli anni successivi si è perso in una serie infinita di prestiti. Udinese, Watford, Perugia, Novara, Crotone e poi l’approdo a Verona. Esterno destro a tutta fascia incontenibile, quest’anno oltre agli assist ha trovato anche qualche gol. Chissà quale sarà il suo futuro.

Sofyan Amrabat è forse il giocatore che più ha impressionato, uno dei migliori centrocampisti del torneo. Non a caso la Fiorentina se lo è già accaparrato mettendo sul piatto ben 20 milioni di euro. Juric lo ha piazzato subito come scudiero di Miguel Veloso al centro del campo e lui lo ha ripagato con quantità e qualità lottando su ogni pallone. Sicuramente del marocchino si sentirà parlare molto a lungo visti i suoi 23 anni.

Valerio Verre e la sua storia potrebbero essere paragonati a quella di Faraoni. Lui come l’esterno è passato da promessa a giocatore sempre con la valigia in mano. Partito dalle giovanili della Roma ha girato mezza Italia nell’ultima decina d’anni. Ora a Verona anche lui sta dimostrando il suo vero valore, Verre è di proprietà della Sampdoria ma sicuramente ci sarà qualche cambiamento al termine della stagione.

Ci sono tanti altri che andrebbero nominati. Da Miguel Veloso e Lazovic, pupilli di mister Juric, a Zaccagni e Pessina, quest’ultimo in prestito dall’Atalanta e che probabilmente tornerà a Bergamo rigenerato dalla cura del tecnico. Ora l’attenzione è rivolta tutta alla fine dell’emergenza che ha colpito l’Italia e il mondo intero. Se mai si tornerà sui campi in questa stagione il Verona ha un discorso in sospeso, la salvezza è cosa fatta ma se si alza di poco lo sguardo l’Europa non è così lontana, anzi.

Glauco Dusso

3 Commenti

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.