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Portieri in serie A: il made in Italy impressiona, il futuro fa ben sperare

Fonte dazn.it
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Da anni la tendenza degli estremi difensori stranieri ha colpito l’Italia, in questa stagione, però, si sono messi in mostra diversi ottimi elementi di casa nostra, scopriamo di chi si tratta

Siamo al bivio. La serie A si spacca praticamente a metà sulla questione portiere, italiano o straniero, 11 contro 9. La scuola di casa nostra ha sempre sfornato grandi elementi ma negli ultimi anni si era persa un po’ questa tendenza. Nella stagione in corso la piacevole sorpresa. Sono diversi gli estremi difensori italiani che si stanno mettendo in mostra nel nostro campionato. La presenza di numeri uno provenienti da altri Paesi è sempre alta, lo dimostra il fatto che nelle prime nove in classifica solamente Napoli e Lazio hanno tra i pali un portiere italiano. Fatto sta, però, che sempre di più si elogiano potenziali guardiani della porta “azzurri”. Mai come quest’anno possiamo segnalarne diversi dall’ottimo futuro. Chissà forse anche nelle grandi del nostro calcio.

Chi avevamo esaltato anche l’anno scorso è sicuramente Guglielmo Vicario dell’Empoli che ha ricominciato da dove aveva lasciato. Miracoloso la passata stagione si sta ripetendo con gli interessi anche in questa. Stesso discorso per Emil Audero che sta pagando la cattiva vena della Sampdoria, il che però lo impegna ancora di più esaltando le sue doti in maniera più marcata. Chi invece si è conquistato i galloni da titolare è nientemeno che il portiere della capolista Napoli. Alex Meret sta dimostrando di valere la grande squadra in cui è, la partenza di Ospina gli ha schiuso la possibilità di esser titolare. Spalletti e la società si sono affidati a lui e fino ad ora hanno fatto molto bene.

Le sorprese di quest’anno hanno dei nomi ben precisi. Sicuramente Michele Di Gregorio del Monza è quello che sta impressionando di più. L’arrivo di Cragno in Brianza sembrava averlo condannato e invece l’ “Uomo Digre” si è ribellato al destino e a suon di parate decisive si è ripreso la porta con cui ha portato il Monza in serie A. Wladimiro Falcone è l’altra grande novità. Lui sta blindando in maniera impeccabile la porta del Lecce e la posizione dei salentini è anche merito suo. Non bisogna farsi ingannare dall’andamento della Cremonese. Lo stesso Marco Carnesecchi, al primo anno in serie A ma titolare dell’under 21, sta limitando i danni ai grigiorossi con prestazioni importanti.

Wladimiro Falcone una delle rivelazioni del Lecce di quest’anno – Fonte clubdoria46.it

Altra assoluta conferma è Ivan Provedel. Impressionante con lo Spezia l’anno scorso si sta confermando anche dopo il salto di qualità alla Lazio. Gran numero di clean sheet e interventi importanti. Tiene botta anche Marco Silvestri all’Udinese, più volte decisivo con i friulani. Lo stesso discorso si può fare per gli affidabili Lorenzo Montipò, Pietro Terracciano e Andrea Consigli, ormai certezze nelle rispettive piazze. Chi sta lottando per il suo posto è Sepe. L’arrivo di Ochoa alla Salernitana ha minato non poco la sua titolarità, dovrà impegnarsi per riprendersi la porta.

Il made in Italy tra i pali, quindi, sta tornando di moda e chissà che qualcuno dei sopracitati non possa fare lo step successivo andando a difendere porte magari più blasonate. Una cosa è certa, Donnarumma ha le spalle coperte e forse dovrà preoccuparsi un po’ di più. Il suo posto al sole con la maglia della nazionale potrebbe essere minacciato da interessanti “nuvole” azzurre.

Glauco Dusso

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