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Parolo fa volare la Lazio – Analisi e pagelle

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I biancocelesti vincono in rimonta sul campo del Toro e restano in scia della Juve

Marco Parolo regala un successo preziosissimo alla Lazio, che batte 2-1 il Torino in una partita che per come si è sviluppata ha ricalcato lo stesso copione di quella di sabato contro la Fiorentina. Biancocelesti in svantaggio e poi in grado di ribaltare il risultato nella ripresa grazie ad Immobile e alla rete del proprio numero sedici, che fino a quel momento non aveva brillato.

Entrambe le squadre si schierano con il 3-5-2: Longo opta per uno schieramento più prudente, con Verdi in appoggio a Belotti in avanti e un centrocampo di sostanza composto da Rincon, Meitè e Lukic con De Silvestri e Ola Aina esterni. Inzaghi risponde con la formazione annunciata alla vigilia, che vede Milinkovic, Parolo e Luis Alberto a centrocampo e il duo Caicedo-Immobile in avanti.

La Lazio si fa male da sola e sugli sviluppi di una punizione a favore del Torino, Immobile respinge con la mano un tiro di Nkoulou ed è calcio di rigore: dagli undici metri va Belotti e segna, Toro in vantaggio. Il Gallo va a segno per la terza partita di fila, eguagliando cosi il suo record personale dell’aprile 2017.

Il rigore di Belotti che dà il vantaggio al Toro

Ci si aspetta una reazione immediata della Lazio, ma non è cosi: la formazione biancoceleste soffre la compattezza del Torino e fa fatica a far girare il pallone. Longo ha imbrigliato perfettamente la squadra di Inzaghi e in fase difensiva i granata si mettono addirittura a cinque, con De Silvestri e Aina che scalano in linea con i tre centrali. Alla lunga la Lazio riesce a venire fuori, ma quasi tutti i suoi tentativi sbattono su un muro di nome Nkoulou: il centrale camerunense prima anticipa Caicedo appoggiando di petto a Sirigu e poi ferma Lazzari, il quale aveva saltato due avversari sulla destra.

La Lazio continua a soffrire in fase di costruzione e si sente la mancanza di Leiva che in genere detta i tempi di gioco alla squadra, cosa che non riesce a fare Parolo che gioca in posizione centrale. Nel frattempo viene ammonito anche Caicedo, che diffidato come Immobile, salterà anche lui il match di Sabato contro il Milan.

Nel finale di tempo i biancocelesti iniziano a farsi vedere: prima con Immobile che davanti a Sirigu manda alto e poi con Parolo, che spedisce tra le braccia del portiere granata un suo colpo di testa. Segna Acerbi, ma la rete viene annullata per fuorigioco.

Le due squadre non effettuano cambi ad inizio ripresa, ma si capisce subito che la sfida avrà un volto diverso e tutto a tinte biancocelesti. Passano tre minuti e Immobile pareggia, ricevendo un assist di Luis Alberto e da solo davanti a Sirigu lo batte con un diagonale sinistro. La squadra di Inzaghi è più veloce e più determinata ed effettua un maggior pressing, il tecnico capisce che il momento può essere favorevole ed effettua due cambi: entrano Lukaku e Correa, per Jony e Caicedo, mentre il Torino risponde con Berenguer per Verdi e Ansaldi per De Silvestri, con l’esterno argentino che si piazza a destra.

Milinkovic e Immobile si danno il cinque dopo il gol del pari laziale

La Lazio continua a spingere, prima con Lazzari, ma Aina tiene e poi con Milinkovic che sfiora il gol di testa. Al secondo tentativo del Sergente però la Lazio passa: ancora testa di Milinkovic, Sirigu respinge e Parolo ribatte in rete. Primo gol in campionato per lui.

Il Toro ci prova e va all’attacco, ma senza pungere. Con questa sconfitta la squadra di Longo resta quota 31 punti e in una posizone di classifica pericolosa. La Lazio invece resta vicina alla Juve ma nel prossimo turno, contro il Milan, non avrà Immobile e Caicedo squalificati.

Le Pagelle

Strakosha 6: Mai chiamato in causa non può nulla sul rigore.

Patric 6: il Toro non sfonda mai dalla sua parte. (D. Anderson S.V.).

Acerbi 6,5: bravo in difesa, segna nel finale di primo tempo, ma la rete viene annullata per fuorigioco.

Radu 6,5: spinge quando può, nemmeno lui soffre dalle sue parti.

Lazzari 6,5: cerca di farsi vedere e di spingere, ma non è devastante come sempre (Bastos S.V.).

Milinkovic-Savic 6,5: tanta buona volontà, tanta voglia di provarci e dare il suo contributo, ma è impreciso nel primo tempo. Nella ripresa cresce e mette uno zampino sulla vittoria.

Parolo 7: è lento e fatica ad entrare in partita. Si vede nel finale di tempo, ma nella ripresa regala tre punti d’oro ai suoi.

Luis Alberto 6,5: assist al bacio per Immobile e qualche lancio e qualche buono spunto su punizione.

Jony 5,5: tanta buona volontà, prova a servire i compagni ma i suoi passaggi sono spesso imprecisi. (Lukaku 5,5: gioca come Jony).

Immobile 6,5: prezioso il gol del pari e sono 29 in campionato, ma un’ammonizione che pesa come un macigno ad inizio match. Bravo a riscattare quel momento con la sua rete.

Caicedo 5: triangola con i suoi compagni, ma senza effetti. Ammonito, anche lui salterà il Milan. (Correa 6: porta vivacità).

Leonardo Tardioli

Fonti foto: calciomercato.com; ansa.it; calciomercato.com

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