Home News Paradosso Napoli: campione d’Italia ma panchina ancora vacante

Paradosso Napoli: campione d’Italia ma panchina ancora vacante

Fonte ilmattino.it
   Tempo di lettura 4 minuti

Il presidente De Laurentiis non ha ancora sciolto le riserve sul nome del successore di Luciano Spalletti. Si susseguono i nomi ma è incredibile che la dominatrice del campionato abbia ancora le idee non chiare sul futuro

Questo giugno piovoso rischia di contagiare anche gli umori della tifoseria del Napoli. Le nuvole non solo solcano i cieli d’Italia ma sembrano pararsi dinnanzi al sole della città partenopea che ha da poco festeggiato il terzo scudetto della sua storia. Sembrava l’inizio di un periodo di gloria, e magari lo sarà, ma già l’addio di Spalletti ha fatto vacillare le convinzioni dei più, addetti ai lavori e non. Di fatto ad oggi al Napoli ancora non sanno chi sarà il prossimo allenatore. Il rischio di dover ricordare la stagione 2022/23 come una meteora si fa più concreto, la progettualità sta lasciando un po’ il campo all’improvvisazione. Potrà essere un’impressione, e saremo felici di essere smentiti, ma è quello che viene fuori da queste settimane che seguono l’annuncio di Luciano Spalletti e del suo anno sabbatico per troppo amore dei colori azzurri o chissà cos’altro.

Di nomi se ne sono fatti tanti. L’ultimo più concreto in ordine di tempo è quello di Paulo Sousa, l’uomo nuovo dei dirimpettai della Salernitana. Poi c’è Rafa Benitez, vecchia conoscenza dei palcoscenici azzurri, che di recente si è lasciato andare a dichiarazioni d’amore e che lui sarebbe pronto a riprendere il timone della nave partenopea. Vorremo ben vedere, il tecnico spagnolo è finito nel dimenticatoio da diverso tempo, dopo le ultime esperienze non proprio da ricordare. Tornare su una panchina come quella degli attuali campioni d’Italia sarebbe un colpo mica da poco.

Rimane viva anche la pista che porta ad Italiano, che con la Fiorentina ha dimostrato di saperci fare ma che potrebbe decidere di rimanere in viola. Infine ultimi rumors portano alle piste francesi, meno calde e appetitose, ma che propongono nomi come Rudi Garcia, che in Italia qualcosa di buono ha fatto vedere, e il redivivo Galtier che sta per uscire dal frullatore PSG. Infine la carta Luis Enrique, che sembra però il più lontano della lunga lista in mano ai dirigenti napoletani. Una sciocchezza, invece, l’ipotesi venuta fuori riguardo Roberto Mancini.

Insomma una confusione non da poco in quel di Napoli. Chi può rasserenare l’ambiente è solo il presidente De Laurentiis che nelle prossime settimane dovrà dare un qualche segnale, almeno per tranquillizzare la piazza. Una piazza che dopo la sbornia scudetto non vorrebbe veder scemare quanto di buono costruito, anche perché una volta trovata la guida si passa al campo. Cosa succederà tra i giocatori? Già i pezzi pregiati sono tentati dalle sirene delle big europee e l’instabilità del progetto Napoli potrebbe dargli quella spinta decisiva. Senza contare anche il probabile addio di Giuntoli, anche se lì il presidente è pronto al tira e molla.

Staremo a vedere, quello che si augurano tutti è che presto la situazione trovi le risposte che cerca. La formazione azzurra deve poter avere tutte le carte per difendere lo scudetto e riprovarci ad alti livelli in Europa. I tifosi meritano questo, non una bolla di sapone durata un solo anno.

Glauco Dusso

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.