Home News Pali, paratone, gol divorati, e Var: Genoa-Fiorentina, un bugiardo 0-0

Pali, paratone, gol divorati, e Var: Genoa-Fiorentina, un bugiardo 0-0

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Genoa-Fiorentina live

I viola colpiscono due pali e reclamano per un mani dubbio di Veloso in area rossoblù. Nel finale liguri vicini al gol a più riprese

La voglia di mettersi alle spalle i ko dell’ultima giornata, il duello tra Piatek e Simeone (grande ex) ma anche quello tra giovani portieri, Radu e Lafont. Per non parlare di Cesare Prandelli che ritrova da avversario la “sua” Viola. Tutto questo è Genoa-Fiorentina, sfida tra due compagini che presentano delle novità nell’undici di partenza. Nel Grifone a centrocampo Rolon la spunta su Veloso, nel trio in mediana dei toscani Norgaard “panchina” Benassi, miglior marcatore dei suoi con 6 gol.

Neanche un minuto ed il Cholito manca la chance di farsi rimpiangere dal suo ex pubblico. Su azione da corner è davvero clamoroso l’errore dell’attaccante argentino, che di testa spedisce incredibilmente fuori a porta vuota. Azione che comunque certifica le difficoltà dei liguri su situazioni di gioco da fermo.

Il Genoa non ribatte, la Fiorentina bussa ancora. Simeone al 17′ tiene bene palla e allarga per Chiesa, il cui diagonale velenoso è parato in due tempi da Radu. La squadra di Pioli ha più qualità, i ragazzi di Prandelli ci mettono intensità e “garra” anche se Piatek e Kouame vengono ben contenuti dai centrali Pezzella e Milenkovic. Si viaggia sul filo dell’equilibrio fino ai minuti finali del primo tempo, poi la gara si infiamma. La Fiorentina prima colpisce un palo con Mirallas, ben servito da Simeome, poi Radu fa una paratona su Edimilson a sua volta imbeccato da Chiesa. In mezzo una conclusione di Romulo, murata da un difensore della Viola. Prima del duplice fischio per il tè dell’intervallo un brivido ai tifosi rossoblù causato da un’uscita maldestra di Radu, i cui riflessi comunque hanno tenuto a galla il Grifone in questo primo tempo che si chiude a reti bianche. All’intervallo Genoa-Fiorentina è 0-0.

Nella ripresa c’è lavoro anche per il collega di Radu. Prima Bessa, poi Kouame saggiano i riflessi del francesino. Subito dopo si fa vedere Federico Chiesa, destro alto su servizio di Mirallas. Porta stregata per la Fiorentina che con Chiesa colpisce un palo a botta sicura, a Radu battuto. Il pomeriggio dei viola continua a essere nero perché Massa, dopo consulto al Var, giudica lecito un mani in area di Veloso tra le proteste dei giocatori toscani (espulso l’allenatore Pioli). Ha motivo per disperarsi anche Piatek che a un quarto d’ora dalla fine si becca un giallo che gli farà fare vacanze prolungate: era diffidato, salterà il Milan. Il polacco non ci sta e poco dopo chiama in causa Lafont che gli alza in corner un colpo di testa su azione da corner. Il finale è di marca rossoblù con due conclusioni da fuori di Piatek e Sandro che sfiorano il bersaglio. Termina così con un bugiardo 0-0 una partita dalle mille emozioni, un pareggio che probabilmente lascia qualche rimpianto in più ai toscani.

Il Genoa pur soffrendo non ha mollato un centimetro fino all’ultimo, pur con un pizzico di fortuna ha trovato un punto che potevano diventare tre al fotofinish. Forse, però, sarebbe stato troppo.

Fiorentina che può imprecare per la sfortuna (due pali) ma anche per l’imprecisione sotto porta, in apertura l’occasione fallita da Simeone grida vendetta perché avrebbe messo in discesa la gara.

Fonte foto: foxsports.it

Federico Vitaletti

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