Home News Nico Gonzalez e poi tutti gli altri

Nico Gonzalez e poi tutti gli altri

   Tempo di lettura 3 minuti

La Fiorentina è stata protagonista di uno splendido inizio di campionato, se ora si ritrova in zona Champions League il merito è del gruppo e del proprio allenatore, ma l’attaccante argentino continua a distinguersi 

Ci è voluto del tempo ed anche molto lavoro, ma la Fiorentina di Vincenzo Italiano ormai può considerarsi tra le big della Serie A. Le due finali perse lo scorso anno contro Inter West Ham sono state senza dubbio due grandi delusioni, ma invece di abbattere la Viola l’hanno compattata. È stato quasi un attestato di stima, un riconoscimento italiano ed europeo di potersela giocare con tutti ed i nuovi acquisti dell’estate di calciomercato hanno sicuramente contribuito a questo grande inizio di stagione in campionato. La formazione di Italiano, quando è in giornata, sembra un’orchestra dove ognuno dei componenti esegue pedissequamente lo spartito scelto dal proprio direttore, ma c’è un solista che spesso emerge e si distingue anche all’interno di questo granitico collettivo. 

Il suo nome completo è Nicolas Ivan Gonzalez, per i tifosi Nico. È nato in Argentina, nella provincia di Buenos Aires, nell’aprile del 1998 ed è arrivato a Firenze nel giugno del 2021, dopo due stagioni con l’Argentinos Juniors e tre con lo Stoccarda. Con gli argentini ha fatto il suo esordio da professionista nel 2016, dopo ben undici anni di settore giovanile, collezionando in totale 47 presenze e siglando 11 reti con la prima squadra. Con i tedeschi invece ha contribuito attivamente alla promozione in Bundesliga del club nel 2020 ed ha terminato il triennio in Germania con 23 gol in 79 partite. Nell’estate del 2021, la Fiorentina ha deciso di puntare forte su di lui, comprandolo dallo Stoccarda per 27 milioni di euro. Ad oggi, Nico è l’acquisto più oneroso nella storia del club toscano. 

A cifre alte spese sul mercato, corrispondono aspettative altrettanto alte, che l’attaccante argentino ha cercato di non deludere sin dal primo giorno. Il suo percorso di crescita sotto la sapiente guida di Italiano è evidente, così come era evidente il suo talento, seppur grezzo, non appena arrivato alla Viola. In queste due stagioni Nico ha aggiunto alla sua ottima tecnica di base ed alla sua imprevedibilità una maggiore fisicità ed una costanza realizzativa sotto porta che spesso gli era mancata in passato. Un dato su tutti lo testimonia: non è ancora terminato il mese di ottobre ma se stasera segnasse contro l’Empoli il fantasista argentino eguaglierebbe già il numero totale di reti siglate nella sua prima stagione a Firenze. 

Vedendolo giocare in questi ultimi mesi, si ha l’impressione che Nico Gonzalez possa andare in gol in qualsiasi modo (per duelli aerei vinti è tra i primi calciatori della Serie A pur essendo alto poco più di 1,80 cm) ricoprendo qualsiasi posizione dalla trequarti in avanti. Un giocatore finalmente completo, dominante, con un passo diverso rispetto agli altri, che riesce ad incasellare il suo estro negli schemi offensivi di Italiano. Se il talento argentino conserverà questa continuità di rendimento anche nei prossimi tempi compirà il definitivo salto di qualità. Alcuni top team europei già hanno messo gli occhi su di lui, ma per ora la Fiorentina ed i tifosi se lo godono. Con un solista del genere l’orchestra viola può dare vita ad incredibili capolavori. 

Luca Missori

(Fonte immagine: Calciomercato.com)

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.