Home News Nazionale: Luciano Spalletti vuole un calcio moderno

Nazionale: Luciano Spalletti vuole un calcio moderno

   Tempo di lettura 4 minuti

Il Ct è deciso a portare innovazioni tattiche e comportamentali nel clan azzurro e a Miami l’entusiasmo dei tifosi locali è alle stelle e difficilmente dimenticheranno il giorno in cui hanno avuto l’occasione di incontrare i calciatori italiani

Grandi manifestazioni di affetto per tutta la delegazione azzurra in Florida, come da prassi quando si tocca il suolo americano e i tanti connazionali espatriati ritrovano la gioia della madre patria a portata di mano. Una tournée organizzata per affrontare due compagini nazionali sudamericane, questa sera il Venezuela e domenica l’Ecuador. Sicuramente non scelte casuali, perché sono due squadre difficili da affrontare e, siamo certi, il ct Spalletti è lieto delle difficoltà in amichevole per poter temprare i propri calciatori in partite anche dure contro team che adottano un calcio diverso dal classico stile europeo, anche in virtù di questo, il Ct afferma di voler provare qualcosa di nuovo rispetto al passato. Vuole un calcio moderno, essere preparati insomma a quella che è la “moda” attuale (moderna appunto) e cioè una squadra che sappia interpretare più moduli e sistemi di gioco e di conseguenza anche cambiare in corsa. Lo stesso Spalletti sottolinea l’affetto che i colori azzurri hanno nel mondo affermando che uno dei suoi desideri è quello di dare loro soddisfazione attraverso l’impegno, il coraggio, dimostrando loro che possono avere fiducia nella squadra.

Luciano Spalletti

Si sente in Paradiso Luciano, perché allena la nazionale italiana! Un’affermazione simile potrebbe, già da sola, far comprendere con quanto impegno e determinazione si possa fare il proprio lavoro. La serietà che richiede il Ct parte, non solo, dalle sedute di allenamento, durante le quali dice: “si costruisce una mentalità“, ma anche dal comportamento fuori dal campo. Così come regolare il sonno, la gestione delle ore di sonno ha la sua importanza e non è corretto restare svegli sino alle 4 di mattina. Spalletti non vuole fare il dittatore, ma allo stesso tempo afferma che ora c’è lui e si fa così. Chiede quindi un piccolo sacrificio ai propri calciatori, in virtù di scelte logiche, ma anche ciò che richiede un comportamento professionale aggiungiamo noi. Il commissario tecnico cerca di portare la questione azzurra su un piano etico di livello, perché vestire la maglia azzurra significa vestirsi di una responsabilità che è superiore rispetto a quella di qualsiasi club. Il Ct, facendo leva semplicemente su questo, cerca di farsi seguire su una strada che è poi l’unica possibile, perché se non ci sono valori etici, se non si è uniti, si fallisce molto facilmente. Il caso Acerbi di questi giorni potrebbe essere il classico esempio di etica da seguire e, nonostante la situazione sia ancora in fase investigativa, il rimandare a casa il difensore è stata una prassi obbligata.

Aspettiamoci qualche esperimento in queste partite, si parte intanto stasera con il 3-4-3. Il problema principale della nazionale, soprattutto negli ultimi anni, è stato ed è il ruolo del centravanti. L’attaccante è da sempre una figura centrale nel calcio e le difficoltà sono anche di natura tattica e tecnica, perché la figura del centravanti è cambiata nel tempo ed oggi è quasi un regista offensivo, quindi molto spesso si trova a giocare spalle alla porta, non un compito facile, non è semplicemente colui che aspetta il pallone giusto per metterlo in rete, deve oltretutto correre molto. L’attaccante che delinea Spalletti deve infatti saper fare più cose, deve stare dentro la squadra, deve essere bravo a far allungare la squadra avversaria, deve saper palleggiare, senza dimenticare ovviamente il saper fare goal. Gli attaccanti di ruolo convocati hanno caratteristiche differenti l’uno dall’altro, per cui lo stesso tecnico è curioso di vedere quello che riusciranno a fare.

Fonti foto: gazzettadimantova.gelocal.itilgazzettino.it

Luigi A. Cerbara

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.