Home News Napoli, ora o mai più! 

Napoli, ora o mai più! 

0
Fonte eurosport.it

I partenopei hanno le mani sullo scudetto, dopo la sconfitta del Milan con la Lazio gli uomini di Spalletti hanno 12 punti sulla seconda al giro di boa: è record

Se non ora, quando? Parafrasando il titolo dell’opera di Primo Levi potremo fotografare in pieno il momento attuale del Napoli. La squadra partenopea del recente passato è stata sempre conosciuta per i grandi entusiasmi che poi si sono sgonfiati col passare della stagione. Adesso, alla fine del girone d’andata, però, la situazione è di quelle irripetibili. Gli azzurri di Luciano Spalletti hanno demolito le avversarie mettendo insieme, dopo averle affrontate tutte, 50 punti, frutto di 16 vittorie, 2 pareggi e una sola sconfitta. Si tratta del quarto risultato migliore da quando il campionato è a venti squadre, cioè dalla stagione 2004/05. Meglio ha fatto la Juventus in due occasioni: 53 punti nell’annata 2018/19, ultimo scudetto di Allegri, e 52 nel torneo 2013/14 che si concluse con il record di 102 firmato Antonio Conte. Al terzo posto l’Inter di Mancini 2006/07 con 51 lunghezze.

Dove il Napoli ha fatto meglio di tutti è nella distanza dalla seconda in classifica. Il crollo del Milan ieri sera all’Olimpico ha sentenziato che con il girone di ritorno da disputare sono 12 i punti tra prima e seconda. Nel campionato a venti squadre mai c’è stata una simile distanza al giro di boa. Il dominio del Napoli è certificato dal miglior attacco, dalla miglior difesa e dal miglior cannoniere. Victor Osimhen guarda tutti dall’alto dei suoi 13 gol. Il nigeriano beneficia al meglio di un gioco che ha impressionato tutti gli addetti ai lavori. Luciano Spalletti ha valorizzato giocatori che forse nessuno avrebbe immaginato. Da Lobotka, messo in naftalina dai predecessori del tecnico di Certaldo, ad Anguissa, pescato dalla serie B inglese, sino ad arrivare, tra gli altri, a Kvaratskhelia e Kim, chiamati a sostituire nomi pesanti delle passate stagioni come Lorenzo Insigne e Koulibaly.

Kvaratskhelia-Kim Min jae, due grandi colpi del Napoli di quest’anno – Fonte ilnapolista.it

Insomma sembra tutto apparecchiato per il ritorno alla vittoria di una squadra fuori dal giro delle grandi del nord, avvenimento che manca dal 2001 quando a trionfare fu la Roma. I napoletani si sa, sono un popolo scaramantico e ora si affideranno a tutti gli amuleti possibili. La situazione attuale, però, è davvero incredibile, dove oltre alla forza del Napoli si sono uniti i suicidi sportivi delle inseguitrici. L’eredità di Maradona sembra arrivata al capitolo finale. Dopo il mondiale vinto dall’Argentina di Messi sarà anche l’ora dello scudetto del Napoli? Il più sembra davvero fatto: caro Napoli, ora o mai più!

Glauco Dusso

Articolo precedenteCorsa a Shomurodov, cinque squadre sull’attaccante della Roma
Prossimo articoloInfortunio Tomori: c’è lesione

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.