Home News Milan-Parma 3-1: Kessié, Romagnoli e Calhanoglu agganciano il Napoli. Analisi e pagelle

Milan-Parma 3-1: Kessié, Romagnoli e Calhanoglu agganciano il Napoli. Analisi e pagelle

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Dopo la rete illusoria di Kurtic, i ragazzi di Pioli rimontano di giustezza nella ripresa grazie a un gioco sempre vivace e pungente. Roma avanti momentaneamente solo di un punto

La corsa Europa League dei rossoneri – in serie positiva dal rientro post Covid-19 – incontra a San Siro l’ostacolo Parma. Il Milan si presenta nel 33º turno con 4 punti di vantaggio sul Sassuolo ottavo, ma punta ancora la Roma quinta per evitare i preliminari. Pioli, dopo i dubbi espressi ieri in conferenza stampa, schiera Ibrahimovic dal 1′, con Leao-BonaventuraCalhanoglu a supporto sulla trequarti, mentre a centrocampo torna titolare Biglia. D’Aversa, dopo la rimonta in extremis nel derby d’Emilia col Bologna, conferma il 4-3-3 con Cornelius come riferimento centrale. Resta a casa Kucka, infortunato. Il Parma, che giace dodicesimo a 40 punti, è praticamente certo della permanenza in A e promette di giocarsi la gara a viso aperto.

Le formazioni ufficiali:
Milan
(4-2-3-1) – G. Donnarumma; Conti, Kjaer, Romagnoli, Theo Hernandez; Kessié, Biglia; Leao, Bonaventura, Calhanoglu; Ibrahimovic. Allenatore: Stefano Pioli.
Parma (4-3-3) – Sepe; Darmian, Bruno Alves, Iacoponi, Gagliolo; Brugman, Grassi, Kurtic; Kulusevski, Cornelius, Gervinho. Allenatore: Roberto D’Anversa.


DOMINIO ROSSONERO… – Il possesso del Milan è da subito propositivo, col Parma più basso ad attendere gli sviluppi dell’azione. Le trame poggiano sulle sponde precise di Ibrahimovic, con Theo Hernandez che va due volte al tiro nei primi 10′. Poco dopo problema muscolare al flessore per Cornelius, D’Aversa butta nella mischia Karamoh al suo posto, Gervinho va a fare il “falso nueve”. Nessuna occasione chiave fino al 20′, con i rossoneri che fanno collezione di corner. Su uno di questi Romagnoli chiama alla gran risposta Sepe (con la collaborazione della traversa, ndr). Qualche istante dopo, a margine di una bella percussione sulla sinistra di Theo Hernandez, segna Bonaventura, pescato però in fuorigioco. Passano pochi secondi e Kessié sfiora il palo di testa su invito di Leao. Giallo severo di Irrati per Grassi (diffidato, ndr) al 34′. Nell’azione successiva finisce sul taccuino dei cattivi Conti dall’altro lato.


…MA SEGNA KURTIC – Quelli di Pioli mancano l’appuntamento in fase conclusiva, con i gialloblu che si fanno vivi con Gervinho solo al 41′: dopo uno scatto prepotente in contropiede, il destro dell’ivoriano a tu per tu con Donnarumma è alto. La risposta del Milan è racchiusa in una sventola di Ibra fuori di poco. Dopo un primo tempo di dominio senza gol, il Milan si ritrova clamorosamente sotto. Azione alla mano Gervinho-Grassi che trova Kurtic (già in gol contro il Bologna) al limite: botta senza appello e Parma avanti 0-1. Quelli di Pioli reagiscono di rabbia ma Sepe nega subito a Theo Hernandez il pari. Il vantaggio parmense dura fino al riposo.


SILURO KESSIÉ, TESTATA ROMAGNOLI – All’intervallo subito fuori Conti (ammonito) per far spazio a Calabria. Anche D’Aversa risparmia Bruno Alves e inserisce Dermaku. La prima occasione è per il Parma: Kurtic da fuori lambisce il palo alla sinistra di Donnarumma. Al 10′ arriva però il pari del Milan: Kessié disegna un capolavoro di potenza e precisione dai 25 metri, un bacio al palo ed è 1-1 (quarto gol in stagione per l’ex Atalanta, ndr). Passano solo 4′ e Romagnoli si inserisce alla grande su un bel disegno da fermo di Calhanoglu: 2-1 e rimonta completata in meno di un quarto d’ora. Pioli vuole chiuderla e mette Rebic al posto di un evanescente Leao. Prova a correre ai ripari D’Aversa che si sbilancia togliendo Brugman e Grassi per Inglese ed Hernani. Pestone di Darmian (diffidato) a Theo Hernandez al 20′: il giallo costa (come per Grassi, ndr) la squalifica per il match con la Samp.


IL PARMA È VIVO, CALHANOGLU LO SPEGNE
– Il Milan continua a controllare agevolmente il possesso, dando la sensazione di divertirsi nella ricerca delle trame corte al limite dell’area. Doppio brivido per Donnarumma tra il 28′ e il 30′: Kulusevski semina il panico nella difesa rossonera e il suo tiro deviato prende in pieno la traversa. Sul tap-in a porta sguarnita Gervinho liscia malamente. Due minuti dopo Inglese si mangia il pari calciando contro il portiere rossonero da posizione favorevole. Ribaltamento di fronte e gara chiusa qualche istante dopo: Bonaventura taglia a metà la difesa parmense prima di servire Calhanoglu, che calcia all’angolino alla destra dell’incolpevole Sepe: 3-1. Pioli evita rischi con un doppio cambio al 36′: fuori Theo Hernandez e Calhanoglu (tra i migliori in campo, ndr) e dentro rispettivamente Laxalt e Krunic. Per il Parma esce un impalpabile Karamoh per Caprari. Le altre occasioni create in mischia da ambo i lati non cambiano il punteggio finale.

Il Milan inanella il settimo risultato utile dalla ripresa del campionato, con cinque vittorie e due pareggi che sono un buon viatico per continuare a mettere pressione a Roma e Napoli. Il dominio degli uomini di Pioli è stato chiaro sin dal primo tempo, poi i gol di Kessié, Romagnoli e Calhanoglu che confermano il buon momento individuale e di squadra. Il Parma perde Cornelius ed è sfortunato nella “sliding door” che ha condotto dal potenziale 2-2 al 3-1 finale. Troppo poco, in generale, quanto prodotto da quelli di D’Aversa per uscire con dei punti da San Siro.

Le pagelle dei rossoneri:
Donnarumma 6,5 – Colpito mentre faceva da spettatore al dominio dei suoi. Toglie il 2-2 a Inglese prima che Calhanoglu chiuda tutto.
Conti 6 – Regge bene Gervinho, facendosi ammonire forse troppo presto. (dal 46′ Calabria 6 – Non brucia la fascia come sognava probabilmente Pioli, ma non sfigura).
Kjaer 7 – Chiude tutto quel che deve e fa del posizionamento preventivo la sua arma in più.
Romagnoli 7 – Marca bene dove deve e chiude le sporadiche avanzate di Kulusevski. Il suo gol ribalta la situazione.
Theo Hernandez 6,5 – L’apporto è continuo, la precisione al tiro un po’ meno. Spingendo tanto ogni tanto lascia praterie alle sue spalle (dall’80’ Laxalt S.V.).
Kessié 7,5 – Taglia e cuce meglio di Biglia. Pensa bene di spaccare la porta da fuori per l’1-1. Onnipresente in tutte le fasi.
Biglia 5,5 – Non era titolare da tanto, è raramente lucido e fa rimpiangere Bennacer (dal 57′ Bennacer 6 – Si mette in cabina e fa girare palla con precisione, senza strafare).
Bonaventura 6,5 – Nel primo tempo svaria molto, forse troppo. Più incisivo nella ripresa, quando spacca il Parma a metà per regalare a Calhanoglu l’assist per il gol che chiude la gara.
Calhanoglu 7 – È ispirato, detta i tempi e rifinisce il 2-1 di Romagnoli con una punizione delle sue. Firma il 3-1 con un destro perfetto dal limite (dall’80’ Kurtic S.V.).
Leao 5,5 – Propositivo, seppur poco pratico e spesso in fuorigioco (dal 61′ Rebic 6 – Si getta nella mischia e si dà da fare per dare peso in area assieme a Ibra).
Ibrahimovic 6 – Si appoggiano tutti al “papà”, ma se lui gioca fuori area, lì dentro si morde poco e male. Decide allora di fare “uomo sponda e basta”. A un passo dal 4-1 nel finale.

Pioli 7 – I suoi si ritrovano sotto 0-1 nel primo tempo dopo aver dominato in lungo e in largo. I rossoneri non trovano subito il grimaldello giusto per scassinare il muro parmense, nella ripresa iniziano a calciare più frequentemente da fuori e i risultati si vedono. A tratti il Milan dà la sensazione di divertirsi nelle combinazioni continue al limite dell’area.

Le parole di Pioli: “Stiamo raccogliendo i mesi di lavoro. È un piacere allenare questa squadra. Voglio godermi il presente senza parlare di mercato. Loro sono stati bravi a chiudersi e veloci a ripartire, infatti la gara è stata molto complicata. Rispetto all’inizio dell’anno Franck (Kessié, ndr) è migliorato tantissimo ed è ad ora indispensabile. Ibra è anche uno splendido motivatore in campo: pretende tanto da se stesso e dai compagni di squadra. Per quanto riguarda Donnarumma non ho nulla da dire. Voglio solo pensare al presente e a quest’ultima parte di campionato”.

Fonti foto: Calciomercato.com | CalcioToday.it | Calciomercato.it

Alessandro Sticozzi

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