Home News Milan-Napoli: le sfide più celebri tra diavoli e partenopei

Milan-Napoli: le sfide più celebri tra diavoli e partenopei

0

Quella tra rossoneri e azzurri tornerà ad essere finalmente una sfida per lo scudetto. Quest’anno i due club si stanno contendendo infatti il tricolore insieme all’Inter campione d’Italia in carica

Erano almeno 10 anni che non accadeva. Nel febbraio del 2011 il “diavolo” e la formazione partenopea erano infatti molto vicine in classifica e si affrontarono in uno scontro diretto proprio a San Siro, come accadrà a breve. Allora i punti di differenza in graduatoria erano 3: il Milan dominava a quota 55 e il Napoli era fermo a 52, ma gli azzurri allenati allora da Walter Mazzarri erano orfani del “Pocho” Lavezzi ed avendo appena avviato la loro ascesa moderna non avevano molte risorse sulle quali poter contare. Gli ospiti resistettero per i primi 45 minuti, ma finì 3-0 per i meneghini.

Paradossalmente, a distanza di un decennio la situazione è molto simile: nel Milan c’è di nuovo quello Zlatan Ibrahimovic che già in passato ha fatto del male ai partenopei, mentre nel Napoli mancherà un elemento fondamentale come il capitano Lorenzo Insigne. La coperta, però, è chiaramente più lunga alle porte del 2022: Spalletti crede molto anche nelle seconde linee e i vari Rrahmani ed Elmas hanno dimostrato di poter lottare a tutti gli effetti per una maglia da titolare. È dal 2014 che il Milan non batte il Napoli in casa: quella volta il risultato fu di 2-0 con gol di Menez e Bonaventura.

Gli appassionati più nostalgici, però, ricorderanno maggiormente il precedente del 1° maggio 1988, che risultò decisivo per l’assegnazione del titolo nazionale. Si giocava al San Paolo e il Napoli accarezzava il sogno del suo secondo scudetto, ma i rossoneri di Arrigo Sacchi non erano d’accordo. Virdis aprì le marcature e il solito Maradona agguantò il pari su punizione, ma nella ripresa gli ospiti dilagarono con un’altra rete di Virdis e con un gol di van Basten. Inutile il 2-3 di Careca nel finale. Il Napoli fu battuto e da lì a breve il Milan si aggiudicò lo scudetto.

Nella stagione 1989/90, quando il Napoli tornò alla ribalta e si ricucì di nuovo sul petto il tricolore, gli azzurri vinsero 3-0 all’andata e persero con lo stesso risultato nel ritorno. Non sempre gli scontri diretti hanno fatto la differenza. Secondo qualche ex sono stati perlopiù gli episodi arbitrali a rivelarsi decisivi. A detta del succitato van Basten, ad esempio, in quella stagione il Milan fu penalizzato a favore del Napoli, cosicché la Coppa dei Campioni potesse annoverare due squadre italiane anziché una sola. Celebre il caso della monetina da 100 Lire lanciata ad Alemao, che comportò la vittoria a tavolino sul campo dell’Atalanta. Da allora, però, situazioni analoghe non si sono più verificate.

Il duello tra Milan e Napoli riporta così in auge tanti temi del passato, con personaggi e ambientazioni indubbiamente diversi. Maradona non c’è più, il Milan non è più la superpotenza europea di una volta e il calcio, in generale, si è trasformato gradualmente in uno spettacolo da vendere ai migliori offerenti. Sono proprio le sfide storiche come quelle tra Milan e Napoli che restituiscono ai tifosi più sentimentali le emozioni più pure di questo sport.

Ci sono pochi dubbi che le emozioni saranno forti anche nella sfida tra diavoli e partenopei di fine 2021, con due formazioni in campo che nei primi 4 mesi di campionato hanno dimostrato di saper esprimere un gioco offensivo di livello alto. Gli azzurri si presentano alla sfida con i rossoneri con 34 reti realizzate nelle prime 17 giornate, e tanti pali e traverse: sono 13 i legni del Napoli in stagione, nessuna squadra nei top five campionati europei ne conta di più. Il bottino del Milan è stato invece di 36 gol con una difesa meno solida dei campani ma comunque ben organizzata: sono 19 i gol subiti dai lombardi contro i 13 degli azzurri.

Articolo precedenteCoppa Italia: ecco il quadro degli ottavi di finale
Prossimo articoloPagina 229 | De jella maxima, ossia: commentino sui sorteggi di Nations League
Giornalista e laureato in Scienze della Comunicazione

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.