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Milan Bologna 2 – 0: che Ibra, Analisi e pagelle

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I rossoneri archiviano la prima di campionato con un gol per tempo ora serve continuità

Milan: Donnarumma; Calabria, Gabbia, Kjaer, Hernandez; Bennacer, Kessie; Castillejo, Calhanoglu, Rebic; Ibrahimovic.

Bologna: Skorupski; De Silvestri, Tomiyasu, Danilo, Dijks; Schouten; Orsolini; Dominguez, Soriano, Barrow; Palacio.

Il Milan vince e convince nel posticipo di esordio contro il Bologna ma si dimostra forse un po’ troppo Ibrahimović dipendente. L’autore delle due reti si conferma infatti centrale trascinando tutto il gioco rossonero almeno in questa prima giornata post Covid in uno stadio ancora asettico, nonostante i mille tifosi ammessi, ma che ci regala comunque una parvenza di rassicurante normalità.

Il primo tempo scivola senza troppe emozioni, ma con due cartellini gialli a testa, almeno sino alla mezz’ora quando proprio lo svedese rompe gli indugi firmando la prima marcatura del match con un colpo di testa su assist al bacio di Hernandez. Non contento dopo nemmeno un minuto e mezzo è di nuovo nell’area avversaria a sfidare i riflessi di Skorupski.

La risposta degli emiliani arriva dopo pochi minuti con un pericoloso traversone di Palacio per Orsolini reso inoffensivo, però, da un provvidenziale anticipo di testa di Hernandez.

Seconda ripresa invece con un Bologna in grande difficoltà. A incalzarlo sempre il solito Ibra autore al cinquantesimo della seconda rete su calcio di rigore, deciso e senza tentennamenti come ogni campione che si rispetti, su ingenuità fatale di Orsolini. Quindi nei minuti successivi Ibracadabra guida ancora i rossoneri con una serie di assalti, una ripartenza in coppia con Çalhanoğlu o ancora il tiro al volo centrale dalla distanza di Hernandez.

I rossoblu riescono a rendersi pericolosi e a raffacciarsi nell’area avversaria solo al 78esimo con un contropiede fulmineo di Barrow per Skov Olsen disinnescato da una gran parata di Donnarumma, subito dopo con il palo del ropero Santander e il colpo di testa centrale di Tomiyasu allo scadere.

Il Milan firma così il suo esordio mostrando una convinzione differente rispetto a quella degli anni precedenti, a dimostrazione del fatto che con un progetto stabile e pochi innesti, ma comunque mirati, la squadra c’è.

Il Bologna invece paga l’assenza di un numero nove incisivo pur avendo dimostrato con voglia e mordente nel finale di partita di riuscire a raggiungere la porta in più di un’occasione.

Pagelle

Donnarumma:7chiamato in causa poche volte ma quando lo è stato è risultato decisivo.

Calabria: 6,5 primo tempo di grande intensità, cala un po’ nella ripresa ma ha comunque dimostrato molta sicurezza nei suoi mezzi.

Gabbia: 6 poche chiusure da fare, non soffre particolarmente gli attacchi del Bologna

Kjaer: 6 molto sicuro in fase di impostazione dal basso. Sicuramente una risorsa su cui fare affidamento

(Duarte): 6 soffre comprensibilmente la pressione nei minuti finale ma convince comunque.

Hernandez: 7 solito treno sulla fascia si conferma essere uno dei calciatori più decisivi del Milan. Prestazione coronata con l’assist al bacio per Ibra

Bennacer: 6,5 finalmente il Milan ha ritrovato stabilità in mediana. Ottima prestazione dell’algerino soprattutto in fase di interdizione.

(Krunić): sv.

Kessie 6: partita fisica dell’ivoriano. Se c’è da mettere i muscoli lui sicuramente non si tira indietro.

(Tonali): 6 visibilmente emozionato con la maglia del cuore riesce nonostante tutto a far vedere qualità immediata

Castillejo 5: appare fuori condizione e nervoso, si prende pure un giallo del tutto evitabile.

(Saelemaekers): 6 entra e puntella per bene lì dove c’è bisogno di lui.

Çalhanoğlu: 6,5 sembra essersi reso conto dei mezzi tecnici che possiede e sente la fiducia dell’allenatore. Ottimo il lavoro sulla tre quarti.

(Diaz): 6 all’esordio mostra qualità in fase di raccordo.

Rebić: 6 partita di quantità la sua. È ovunque ed in ogni momento della partita si fa trovare libero.

Ibrahimović: 8 IZ back! Non potrà più fare gli scatti di un ventenne ma nonostante ciò riesce a fare la differenza da fermo. Da notare la sicurezza con cui calcia il rigore.

Mister Pioli: 7 riparte da dove ha finito, vincendo e convincendo. Ora deve solo regalarsi la qualificazione in Europa League

POST MATCH PIOLI

Questa è una squadra che si riconosce in campo e che se stare bene con personalità. Il Bologna era una squadra non facile da affrontare ma abbiamo giocato con carattere e ci sono tutti i presupposti per continuare a fare bene. Quando funziona la squadra i singoli danno il meglio perché funziona bene il meccanismo. Anche i campioni come Zlatan. Dobbiamo essere ambiziosi ma dobbiamo continuare a crescere e a migliorare rispetto lo scorso anno con obiettivo l’Europa.

Fonti Foto: Passione del Calcio

Guglielmo M. Crostelli

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