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Mendieta, da campione a bidone nell’arco di una stagione

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Doveva essere l’uomo del riscatto, colui che avrebbe riportato la Lazio sul tetto del mondo, invece ha rischiato di trascinarla nel baratro

Nell’estate del 2001 la Lazio è chiamata all’ardua impresa di sostituire uno dei centrocampisti più forti della propria storia, Pavel Nedved, passato alla Juventus. Cragnotti si mette in testa di acquistare un super campione per non far rimpiangere la Furia Ceca. Il numero uno biancoceleste acquista per 89 miliardi di lire il miglior centrocampista delle ultime due edizioni della Champions League, il capitano del Valencia Gaizka Mendieta.

L’arrivo del calciatore spagnolo fa brillare gli occhi ai tifosi laziali, l’uomo delle 4 bandierine è il nome giusto per tornare a vincere il tricolore dopo il passaggio di testimone con la Roma. Peccato che la teoria non si combini con la pratica. Mendieta disputa soltanto 27 partite con la maglia delle aquile, non riuscendo mai a bucare la porta avversaria. Si tratta di numeri impietosi se paragonati a quelli delle tre stagioni precedenti a Valencia, rispettivamente con 12 (1999), 19 (2000) e 13 goal (2001). Il problema maggiore alla base del suo mancato adattamento al calcio italiano è la collocazione nello scacchiere tattico della Lazio, né Zoff Zaccheroni riescono a trovargli un posto fisso. Complice anche una stagione tutt’altro che memorabile dei capitolini, Mendieta viene spedito in prestito al Barcellona l’anno successivo. La speranza è di rivalutarne il cartellino per poi rivenderlo. Purtroppo i blaugrana falliscono la stagione, classificandosi soltanto sesti e rispedendo nella capitale il centrocampista spagnolo.

In casa Lazio piove sul bagnato, i biancocelesti sono sull’orlo del fallimento. Si fa avanti il Middlesbrough per un nuovo prestito. Con il club inglese Mendieta vince una Coppa di Lega, convincendo la dirigenza del Boro a riscattarlo. Chiude a soli 34 anni una carriera che ha visto una parabola discendente che non conosce eguali. In questo momento l’ex calciatore spagnolo si diletta a fare il dj in giro per l’Europa.

FOTO:Iltimeout.wordpress.com

Marco Fabio Ceccatelli

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