Home News Mediana d’oro

Mediana d’oro

0

Di Francesco sembra aver trovato il perfetto equilibrio a centrocampo. In attesa dei pieni rientri di De Rossi, Nzonzi e Pastore, la Roma si gode i suoi gioielli

Dopo la due giorni di riposo concessa da Di Francesco, la Roma è tornata a correre questa mattina sui campi di Trigoria. Scalzata la Lazio al quinto posto, è tempo di mettere nel mirino il Milan. All’orizzonte c’è una sfida tutt’altro che semplice e tutt’altro che banale, quella di Bergamo contro l’Atalanta, che, classifica alla mano, puo’ essere additata come una diretta concorrente per la Champions League.

Una Roma parzialmente ritrovata abbiamo detto. Se attacco e centrocampo viaggiano a meraviglia, i problemi sono in difesa, o meglio in fase difensiva. La critica posta al tecnico, infatti, è quella di schierare un 11 troppo votato all’attacco, non nel modulo ma nell’atteggiamento. In casa giallorossa si puo’ comunque sorridere. Un equilibrio è stato ritrovato e molti stanno rendendo secondo le aspettative. Il passaggio dal 4-3-3 al 4-2-3-1 è stato una manna dal cielo soprattutto per i centrocampisti. La linea mediana, infatti, rende come non mai. E Di Francesco si gode i suoi ragazzi d’oro. Linea verde e tricolore, ma intrinseca d’esperienza.

Da Cristante a Pellegrini, fino all’esplosione di Zaniolo. Senza dimenticare De Rossi, Pastore, Nzonzi e il baby Riccardi. Una mediana d’oro e in crescita esponenziale. Chi ha beneficiato di più dal cambio modulo, è senza dubbio Cristante. L’ex Atalanta, apparso fuori luogo da trequartista, ha trovato il suo habitat naturale nei 2 mediani davanti alla difesa. Il numero 4 ha dimostrato buona tecnica e ottima visione di gioco, senza dimenticarsi, però, delle sue qualità in zona gol, dato che sono già 4 i centri in campionato. Buona anche l’intesa con Nzonzi. Il francese non strappa l’occhio, ma è determinante nell’economia del gioco giallorosso. Infortuni a parte, per Di Francesco è un insostituibile. E in attesa di De Rossi, la linea a 2 è roba loro. Giocatori complementari e in sintonia. A livello di qualità, il plus della Roma è rappresentato da Lorenzo Pellegrini. Per il numero 7 si tratta dell’anno della definitiva consacrazione. Giocatore moderno e dai piedi da trequartista puro. L’azione offensiva romanista passa sempre da lui, e in termini di assist il suo apporto è determinante. Poi c’è Nicolò Zaniolo. Parlarne in questo periodo è pura retorica. Il giovane ex’Inter, infatti, è la vera sorpresa del campionato. Le doti sono sotto gli occhi di tutti, la personalità con cui scende in campo cosa da pochi comuni mortali. E dietro alla prima punta, le sue qualità fisiche e tecniche fanno faville. Difficile rinunciare a lui in questo momento, con buona pace di Pastore, che invece continua col suo calvario fisico e di prestazioni. Da tener d’occhio anche la stellina Riccardi. Il classe ’01 ha già fatto il suo esordio ufficiale, e non è escluso che Di Francesco lo inserisca sempre di più nei meccanismi della prima squadra.

Insomma, la Roma puo’ godere di una mediana d’oro e futuribile. Un giusto mix di giovani e gente d’esperienza. E vista la bassa età media, si puo’ soltanto che migliorare. D’altronde si sa, le partite si vincono in mezzo al campo.

Federico Leoni

Fonte foto: RomaToday

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.