Home News Massimo risultato con il minimo sforzo: Empoli–Inter 0-1. Analisi e pagelle

Massimo risultato con il minimo sforzo: Empoli–Inter 0-1. Analisi e pagelle

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Al Castellani i nerazzurri, grazie ad una rete di Keita, agguantano la seconda vittoria consecutiva e consolidano il terzo posto in classifica

L’Empoli è reduce da tre sconfitte consecutive. Si rivedranno in campo dal 1’ minuto Pasqual e Rasmussen. In attacco confermata la coppia La Gumina-Caputo. Non sono stati convocati gli squalificati Krunic e Di Lorenzo e gli infortunati Maiettta e Polvani.

L’Inter non fa bottino pieno in trasferta dal 29 ottobre (0-3 contro la Lazio). Spalletti a centrocampo sopperisce alla mancanza dello squalificato Brozovic proponendo il trio Joao Mario-B.Valero-Vecino. Lautaro Martinez, match winner di mercoledì, partirà dalla panchina così come Nainggolan.

Il primo tempo non regala emozioni: i nerazzurri cercano di dettare i ritmi ma l’ordine dei padroni di casa si dimostra un’arma più efficace e concreta in fase difensiva e offensiva. Al 29’ Zajc, subentrato al posto dell’infortunato La Gumina, sugli sviluppi di un angolo prende il tempo ai giocatori avversari, colpisce di testa e la palla termina di poco sopra la traversa; al 30’ Politano prova a superare Provedel con una potente conclusione ma l’estremo difensore respinge. Gli uomini di Spalletti chiudono la prima frazione di gioco registrando a proprio favore un 65% di possesso palla lento e sterile.

La ripresa regala subito un sussulto: al 47’ Vecino effettua un lancio lungo indirizzato a Keita, il senegalese controlla perfettamente la sfera e con un diagonale batte Provedel. La gioia dei nerazzurri viene però strozzata da La Penna che, coadiuvato dal VAR, annulla la rete per fuorigioco del n°11. Nei minuti successivi sono i padroni di casa a farsi pericolosi, in particolare è Zajc a creare grattacapi alla retroguardia avversaria ma Handanovic fa buona guardia. Al 71’ sugli sviluppi di una punizione de Vrij mette al centro per il subentrato Lautaro Martinez, l’argentino colpisce di tacco ma Provedel salva sulla linea. Trascorso un giro d’orologio il match si sblocca: Keita riceve un cross di Vrsaljko dalla destra e calcia al volo, la sfera colpisce il palo e poi si deposita alle spalle del n°1 azzurro. Icardi e compagni dopo essere passati in vantaggio cercano di mettere in ghiaccio l’incontro: è ancora il giocatore in prestito dal Monaco a far tremare i padroni di casa in un paio di occasioni ma il punteggio non cambia. Il finale al Castellani è 0-1.

Gli uomini del presidente Zhang non hanno disputato il miglior incontro del 2018: dopo un opaco primo tempo si sono riscattati con una buona ripresa. Onore al merito all’Empoli di Iachini dimostratosi avversario ostico tra le mura amica (così come contro la Juve).

Le dichiarazioni di Spalletti
“Sono partite che diventano pericolose se non le affronti nella maniera giusta. Conosco Iachini. Inizialmente non siamo riusciti ad essere brillanti. Nel secondo tempo è andata meglio, loro hanno sprecato tanto. E siamo stati nelle condizioni, in alcuni uno contro uno, di creare qualcosa. Loro comunque si sono resi pericolosi con alcune vampate. Però era fondamentale vincere e penso sia anche giusta”.

Le pagelle dell’Inter

Handanovic 6: partita senza eccessivi patemi per lo sloveno.
Vrsaljko 6,5: preciso in fase difensiva; in fase offensiva è più timido ma è suo l’assist per Keita.
Skriniar 7: sempre puntuale quando Caputo e Zajc si affacciano nell’area nerazzurra.
De Vrij 7: si veda quanto detto per il suo compagno di reparto.
Asamoah 7: nelle fasi stagnanti della gara spesso prende l’iniziativa.
Vecino 5: poco mordente. Probabilmente non si è ancora ripreso dalle noie muscolari.Dal 57′ Nainggolan 6: il Ninja si dimostra voglioso di ben figurare e regala dinamismo al centrocampo di Spalletti.
Borja Valero 5: non riesce a dettare i ritmi e sbaglia passaggi facili per un calciatore della sua classe. Non è stata la sua giornata migliore.
Joao Mario 5,5: manca di cattiveria, quando è nella propria area non aiuta mai adeguatamente la retroguardia. Se i nerazzurri non avessero trionfato molte colpe sarebbero state addebitate alla sua flemma.
Politano 6,5: al 30’ è sua la prima minaccia interista alla porta di Provedel. Meno incisivo rispetto al solito ma finora vince il simbolico trofeo di miglior acquisto estivo. Dal 67’ Martinez 6: regala vivacità alla manovra offensiva dei suoi. Concedergli qualche minuto in più non sarebbe stata una cattiva idea.
Icardi 5,5: poco lucido complice il tanto lavoro sporco. La sua evoluzione tattica sta inficiando sulla presenza nel tabellino.
Keita 7: il migliore in campo. Nella ripresa è stato il più propositivo. La rete ha premiato la voglia di mettersi in luce. Adesso arriva il difficile: confermare quanto di buono ha fatto vedere nelle ultime apparizioni. Dal 84’ Ambrosio s.v.
Spalletti 6,5: gli innesti di Nainggolan e Martinez hanno rivitalizzato la gara. Gli schemi difensivi sono tornati a funzionare. Icardi sarà uno dei giocatori su cui il mister dovrà più riflettere nelle prime uscite del 2019: chiedere troppo sacrificio al centravanti potrebbe risultare un’arma a doppio taglio.

Paolo A.G. Pinna
Fonte foto: Gazzetta.it

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