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Marcus Rashford: 100 e lode

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L’esterno dei Red Devils ha raggiunto la tripla cifra di marcature col Manchester United ed è sempre più protagonista nella squadra che tifava sin da bambino

A volte i sogni si avverano, basta crederci ed avere un po’ di fortuna. Sin da piccolo Marcus Rashford sognava di giocare col Manchester United, ma all’epoca mai avrebbe potuto pensare che la realtà avrebbe superato le sue più sfrenate fantasie. Oggi Marcus è l’uomo di punta dei Red Devils ed ha raggiunto quota cento gol con lo United proprio nella gara di domenica contro il West Ham.

È un percorso che parte da lontano quello di Rashford. Nato a Wythenshawe, nell’area metropolitana di Manchester, da una famiglia di origine di Saint Kitts e Nevis (America centrale). Ha un cugino, Lois Maynard, che gioca nello Stockport County, in League Two (quarta serie del campionato inglese di calcio). La carriera di Marcus però è stata decisamente migliore. A 7 anni entra nelle giovanili del Manchester United e da lì non se ne andrà più: dopo un decennio nella cantera dei Red Devils ecco l’esordio in prima squadra, a diciotto anni. Nella stessa stagione arriva anche la prima convocazione con la nazionale inglese. Le aspettative e le pressioni sono tante, Rashford cerca da subito di imporsi all’interno di un contesto che però non assomiglia più a quello dello United vincente dell’era Ferguson. La società sbanda, investe male, cambia a ripetizione gli allenatori. Ne risente anche il talento inglese, che soprattutto sotto porta fatica ad ingranare. Poi, dal 2018, arrivano tre stagioni in doppia cifra in Premier ed un ruolo sempre più da protagonista all’interno dello spogliatoio che gli vale anche la convocazione all’europeo con l’Inghilterra di Southgate. Proprio ad Euro 2020, la corsa di Rashford e degli inglesi si ferma sul più bello, sconfitti in finale ai rigori dall’Italia di Roberto Mancini, anche a causa dell’errore di Marcus dal dischetto. La stagione successiva per l’attaccante dello United è decisamente sottotono, tanti infortuni e pochi gol (appena 5 in 32 gare), ma l’arrivo di ten Hag la scorsa estate lo galvanizza e questi primi mesi guidato dal tecnico olandese lo hanno dimostrato ampiamente. Oltre alle 7 reti in 11 partite, Rashford ha avuto un cambio di mentalità che lo hanno reso l’indiscusso leader tecnico dei Red Devils, facendo accomodare in panchina un certo Cristiano Ronaldo. Domenica pomeriggio, infine, la gioia del centesimo gol con la sua squadra del cuore.

Adesso arriva il difficile, aumenteranno aspettative e pressioni soprattutto su Rashford. Il Manchester United punta su di lui per ritornare ai livelli che gli competono. Lo stesso Marcus, cresciuto col mito dello United di Ferguson, vuole uscire dal limbo in cui da anni versa la propria squadra del cuore. Per colorare di realtà il sogno che aveva sin da ragazzo. Cento di questi gol.

Luca Missori

(Fonte immagine: Eurosport.it)

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