Home News Liverpool, che gaffe ma arrivano le scuse

Liverpool, che gaffe ma arrivano le scuse

1

I reds, prima optano per l’aiuto del governo nel pagare gli stipendi, poi fanno dietrofront

Paga lo stato, pardon errore nostro…Dopo ore turbolenti di polemiche e critiche arrivate da varie parti della Manica, il Liverpool ha fatto marcia indietro sulla formula degli ammortizzatori sociali per pagare i propri dipendenti. L’annuncio di qualche giorno fa, in cui il club comunicava la possibilità di pagare i propri assistiti servendosi del “Coronavirus Job Retention Scheme” (80% degli stipendi garantiti dalla copertura governativa, esclusi staff e giocatori e 20% con copertura del club) ha suscitato tante polemiche tra supporters e addetti ai lavori.

Grandi ex giocatori del Liverpool, come Carragher, Hamann e Collymore hanno voluto di dire la propria tramite social ed emittenti stampa, condannando il gesto del club come un qualcosa che va contro la storia e i principi della squadra. Nelle ultime settimane, infatti, varie persone circolanti nel mondo reds, tra giocatori e lo stesso allenatore Klopp, avevano suscitato esternazioni positive, grazie alle loro donazioni presso vari settori sanitari della città. Gesti di assoluta solidarietà e umanità, che hanno rischiato di subire una cattiva flessione a causa delle decisioni societarie.

A risolvere il contenzioso e abbassare i toni è stato lo Chief Executive Officer, Peter Moore, che dal portale ufficiale del club, ha voluto scrivere una lettera indirizzata ai supporter della squadra, in cui ha ribadito il passo indietro della società, avanzando delle importanti scuse per la grave gaffe che ha compromesso il marchio Liverpool in Inghilterra e non solo. Come riporta la lettera: ‒ “Ci impegniamo a trovare modi alternativi di operare mentre non si svolgono partite di calcio” ‒ il club, guidato dal gruppo americano Fenway Sports Group, si impegna ad esplorare più opzioni al fine di non provocare alcun danno ai propri dipendenti.

Fonte foto: Liverpool FC

Sandro Caramazza

1 commento

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.