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L’Inter rialza la testa, Keita e Lautaro schiantano il Frosinone: analisi e pagelle

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Fonte www.calciomercato.it

Finisce 3-0 per i nerazzurri il match di San Siro grazie ai gol e alle giocate dei bomber “di scorta”, bella risposta dopo la brutta sconfitta con l’Atalanta, ora, però, arriva il ciclo terribile

Dimenticare Bergamo. L’imperativo per l’Inter è questo, in quella che è l’anticamera di un periodo decisivo sia in campionato che in Champions League. Il match con il Frosinone, però, come anticipato da Spalletti, non va preso sotto gamba e la vittoria ha un peso specifico enorme. I ciociari vengono da buone partite, motivo in più per la compagine nerazzurra per non abbassare la guardia. Il tecnico interista sceglie un moderato turnover, con D’Ambrosio che prende il posto di un acciaccato Vrsaljko e il duo Keita-Martinez che fa rifiatare Perisic e Icardi. Longo, dal canto suo, sceglie l’ex Pinamonti insieme a Ciofani davanti.

Il Frosinone non si mostra assolutamente intimidito dalla cornice anche quest’oggi importante di San Siro. Il primo minuto è a tinte gialloblu, la difesa interista sventa. L’Inter inizia a prendere campo e al 3′ primo squillo con un cross di Asamoah per D’Ambrosio che, in un’insolita posizione avanzata, impegna Sportiello di testa. Ancora Inter all’8′, Keita si libera bene in area ma il suo destro viene messo in corner dall’estremo avversario. Dall’azione susseguente Politano pennella in mezzo, Martinez da ottima posizione colpisce alto di testa. La pressione nerazzurra fa crollare l’argine ciociaro: minuto dieci, Lautaro fa scorrere al limite per Keita, l’esterno controlla, fa fuori due difensori e col sinistro rasoterra fulmina Sportiello. Primo gol per il senegalese con la maglia nerazzurra, una liberazione l’urlo del Meazza. L’Inter non è sazia, al 23′ Lautaro Martinez ci prova col destro diretto sotto il sette, Sportiello con un balzo miracoloso devìa.

Alla mezz’ora grande giocata di Martinez che servito da fallo laterale riesce di prima a mettere Gagliardini solo davanti al portiere. Il centrocampista sbaglia il tocco e si allunga la palla. Il Frosinone prende coraggio, l’Inter allenta la presa e Chibsah da buona posizione tira centrale, Handanovic blocca. La partita si addormenta e si arriva ai minuti di recupero. A fil di sirena grande tiro al volo di Nainggolan che sfiora il gran gol. Si va al riposo con l’1-0 per i padroni di casa.

La ripresa parte con lo spavento per i ragazzi di Spalletti. Inter un po’ compassata ed ecco al 53′ Beghetto che crossa per Ciofani, l’attaccante con una splendida torsione di testa indirizza la sfera in porta, Handanovic è super e con un riflesso sventa la minaccia. L’Inter si scrolla il torpore e quattro minuti dopo raddoppia: splendido cross di Keita dalla sinistra, incornata di Lautaro Martinez che non lascia scampo a Sportiello, 2-0. Esultanza significativa dell’argentino che scaccia via i cattivi pensieri. L’Inter ora può gestire a suo piacimento, il Frosinone accetta. Le occasioni per i nerazzurri fioccano, tra i più attivi Politano che mette a ferro e fuoco la difesa ciociara. Al 64′ l’esterno impegna il portiere ospite con un tiro a giro dalla destra. Pochi minuti dopo Lautaro sfiora la doppietta dopo una ripartenza di Nainggolan.

Iniziano i cambi, dentro Joao Mario e Icardi per Nainggolan e Martinez. Prima di lasciare il posto a Candreva ecco la discesa mortifera di Politano che all’82’ taglia il campo in due e serve Keita solo davanti al portiere. L’attaccante è freddo e mette dentro il 3-0 e la sua doppietta personale. C’è tempo per un paio di palle gol proprio per Candreva, poi ecco il triplice fischio di Pairetto.

L’Inter ritrova vittoria e fiducia, prestazione impreziosita dalle prestazioni di giocatori poco utilizzati fino ad ora. Spalletti spera che la partita di oggi dia lo slancio giusto per gli impegni contro Tottenham, Roma e Juve, tutti in trasferta.

Il Frosinone nella prima ora di gioco ha dimostrato comunque i segnali di crescita visti nelle precedenti giornate. La forza dell’avversario poi ha avuto il sopravvento, adesso però arrivano match importanti per la lotta salvezza.

Queste le dichiarazioni di Luciano Spalletti al termine della gara: “C’è stata una reazione importante. Invece di farci influenzare dovevamo essere bravi a entrare subito in partita e ci siamo riusciti. Le partite si possono anche perdere, ma noi siamo una squadra che a volte fa scelte sbagliate, passiamo palla al portiere quando non si deve e in certe occasioni mettiamo a rischio il risultato quando non dovremmo. Dobbiamo migliorare in questo. Keita ha una grande personalità. Poi però ci sono momenti di pausa dove perde metri nel contatto con la squadra e se gli altri ripartono diventa un peso per i compagni. Di Lautaro mi piacciono la sua garra, il suo carattere forte. Cerca il duello fisico, nervoso, fatto per non dartela mai per vinta fino all’ultimo centimetro”.

Pagelle

Handanovic 6,5: un unico intervento ma decisivo, importante farsi trovare pronto anche in una serata tutto sommato tranquilla.

D’Ambrosio 6,5: si prende la palma di migliore della linea a quattro, attento in difesa e propositivo davanti.

de Vrij 6: match senza patemi, controlla gli avanti ciociari senza affanno.

Skriniar 6: vedi sopra, meno sportellate del solito, oggi riposo in vista di duelli ben più impegnativi.

Asamoah 5,5: troppo impreciso, qualche errore di troppo, si fa anche ammonire dopo aver perso il confronto con l’avversario.

Gagliardini 6: partita diligente, lo si vede spesso in attacco e sfiora anche il gol.

B.Valero 5,5: piazza qualche errore che uno come lui non dovrebbe fare. Un paio di palle perse sono sanguinose, gli ospiti non ne approfittano. Per il resto buona gestione della mediana.

Politano 7: sempre più imprescindibile, Spalletti lo sa e gli regala un grosso abbraccio a sostituzione avvenuta. Imprendibile per gli avversari, tiri e assist in quantità e qualità (dal 37′ del s.t. Candreva s.v.).

Nainggolan 6: fa un buon rodaggio in vista delle gare che stanno arrivando, non ancora quello dei giorni migliori (dal 26′ del s.t. J.Mario 6: gestisce il pallone in tranquillità, va anche al tiro).

Keita 7,5: finalmente la mette dentro. Due gol e un assist, prestazione importante. Migliore in campo.

L.Martinez 6,5: all’inizio sembra un po’ sottotono, anche se piazza comunque un tiro e un assist da applausi. Nella ripresa trova l’incornata vincente che gli toglie la ruggine da dosso. Esce tra gli applausi (dal 31′ del s.t. Icardi s.v.).

Spalletti 7: ritrova la sua Inter e fa rifiatare qualche titolare dopo le nazionali. Ora però arriva il difficile ma la sua squadra sembra pronta alla battaglia.

Glauco Dusso

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