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Le sei giornate di Mancini: la testa che ha deciso i due derby

Mancini
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Il difensore della Roma nuovamente protagonista. Dopo il gol contro la Lazio sabato, ieri ha anche firmato l’1-0 con cui i giallorossi hanno battuto il Milan

Sei giorni da protagonista assoluto per Gianluca Mancini, che dopo aver deciso il derby di Roma in campionato, ha fatto lo stesso ieri sera nel derby italiano dei quarti di finale di Europa League contro il Milan. Una doppia incornata a decidere il doppio pesantissimo derby, una doppia testata a sugellare un risultato di estrema importanza per la Roma. Se quella di sabato scorso ha deciso per intero la stracittadina, quella di ieri al Meazza ha deliberato a favore della Roma il primo dei due lunghi tempi da 180′ e forse oltre, ma, rispetto al derby di sabato, stavolta Mancini non ha sventolato nessuna bandiera biancoceleste con un topo sullo sfondo. Anzi, si è limitato ad un dolce e amorevole inchino verso i cinquemila tifosi giallorossi presenti a San Siro.

Roma-Milano, derby della Capitale ed euroderby di Europa League. Difficilmente Mancini potrà dimenticare queste sei emozionanti giornate. Un turbinio di emozioni e sensazioni uniche. Eloquenti a tal proposito le parole espresse ieri nel post partita sulla Rai: “Provo una felicità immensa. Ho passato giorni dove si parlava di me, ma vincere il derby e a San Siro giocando con umiltà e senza paura è una grande gioia. Non posso chiedere di meglio dopo questa settimana“. Appunto una settimana, una sei giorni, da montagne russe: gol, leggerezza da ‘derby di Roma’ e ancora gol. Guai a fermarlo.

Quando gli attaccanti fanno altro, anziché segnare, ci pensa proprio Mancini a gonfiare le reti avversarie. Con il gol messo a referto ieri sera, il difensore classe 1996 è arrivato a quota sei gol stagionali: quattro in campionato e due in Europa League. Cinque gol su sei sono arrivati peraltro con la specialità della casa, ossia di testa e da questo punto di vista, Mancini è il primo difensore dei top 5 campionati europei a riuscirci. L’unico gol ‘diverso’, ossia non di testa, ma di piede è stato quello contro il Brighton nell’andata degli ottavi di finale. Una rete in spaccata nel match terminato 4-0 a favore della squadra di Daniele De Rossi. Insomma, Mancini di testa fa la differenza. L’ex atalantino è ormai un pilastro della Roma e sempre più nel giro della Nazionale di Luciano Spalletti.

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Sandro Caramazza

Fonte foto: Ansa.it

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