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Le bocche da fuoco laziali all’assalto del fortino scaligero

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I biancocelesti affrontano il Verona nel recupero della 17° giornata di serie A, è un occasione più unica che rara per avvicinarsi alla Juventus

L’implacabile Lazio può finalmente mettersi al pari delle concorrenti nella lotta scudetto. Portando a casa i tre punti stasera nel match dell’Olimpico contro il Verona, i biancocelesti scavalcherebbero l’Inter, piazzandosi di diritto al secondo posto in solitaria. A quel punto la Juventus disterebbe soltanto due punti e comincerebbe a sentire il fiato sul collo del team di Inzaghi.

E’ vietato dare per scontata la vittoria sugli scaligeri, la Spal ha commesso l’errore di presentarsi al cospetto della Lazio in maniera spavalda, Semplici ha voluto giocarsi a viso aperto la sfida con i capitolini e ha pagato dazio contro le bocche da fuoco laziali, Immobile, Caicedo e perfino il giovane Adekanye. L’ex primavera del Liverpool è ormai un beniamino della Curva Nord che nei suoi confronti ha intonato a più riprese il coro: “Che ce frega di Giroud noi c’avemo Bobby goal”.

La compagine di Juric è di tutt’altra pasta, da neopromossa si sta giocando la qualificazione in Europa League, mettendo in mostra talenti che hanno attirato le mire di grandi club in A. Basti pensare a Rrahmani, già acquistato dal Napoli, ma lasciato in prestito in terra veneta e ad Amrabat, colpo sensazionale della Fiorentina per il prossimo anno. A proposito del centrocampista marocchino che ha fatto innamorare mezza serie A, il giudice sportivo ha confermato una sola giornata di squalifica per lui, salterà la gara contro la Lazio, ma tornerà disponibile per quella successiva con i campioni d’Italia.

Simone Inzaghi dovrà rinunciare ancora per un paio di match a Correa, ancora alle prese con un fastidio al polpaccio, ma poco male, Immobile e Caicedo sono a tutti gli effetti il miglior tandem d’attacco d’Europa. Il bomber campano primeggia in Italia nella classifica cannonieri con 25 goal, il record di Higuain (36) dista appena 11 reti. Il Panterone sta dando il suo contributo con 7 centri in 16 presenze, ma soltanto 7 da titolare. Il fantasma di Giroud non si aggira più per le segrete stanze di Formello.

Pochi, ma buoni, anzi pochissimi, ma fortissimi! Questa è la definizione che meglio si addice alla rosa della Lazio. Questa sera attenzione ai diffidati, rischiano Milinkovic, Immobile, Acerbi e Radu. Inzaghi non farà calcoli e li spedirà in campo tutti e 4, troppo rischioso pensare alle partite successive che valgono tre punti esattamente come quella contro il Verona. I gialloblù vantano la quarta difesa della serie A, saprà il dominatore della Scarpa d’Oro scardinare la rocciosa difesa dei veneti? La risposta sarà chiara questa sera ai 40mila dell’Olimpico dopo 90′ che si preannunciano piuttosto intensi.

Foto: Sportmediaset.it

Marco Fabio Ceccatelli

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