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Lazio rimontata in Scozia, contro il Celtic termina 2 a 1. Analisi e pagelle

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I biancocelesti non riescono a mantenere il gol iniziale,  nella ripresa gli scozzesi ribaltano il match

Al Celtic Park termina 2 a 1 per i padroni di casa. La Lazio spreca quanto fatto di buono nel primo tempo, buttando via il vantaggio di Lazzari e facendosi rimontare da Christie e Julienne. Biancocelesti terzi in graduatoria con tre punti e scavalcati dal Cluj, vincente in casa del Rennes.

Scozzesi in campo con il 4-3-3, presente il tridente Elyounoussi, Edouard, Forrest, in mezzo centrocampo affidato all’eterno Scott Brown e al talentuso Christie.

Nelle file biancocelesti, mantenute le premesse alla vigilia, in difesa ci riprova lo slovacco Vavro, in mezzo rientra Leiva con Jony laterale sinistro. In attacco, spazio a Correa e Caicedo.

LAZZARI FREDDA IL CELTIC PARK

Tanta personalità e discreto cinismo, il primo tempo biancoceleste al Celtic Park di Glasgow. La grande cornice promossa dagli scozzesi non spaventa gli uomini di Inzaghi, che gestiscono bene i tempi della gara, soffrendo quando c’è da soffrire e colpendo nel momento in cui nasce l’opportunità.

Il ritmo della gara si mantiene alto sin dalle prime battute, con un Celtic che fa la partita, mantenendo elevata la pressione e il primo squillo è, appunto, di marca biancoverde con Christie, che dalla distanza preoccupa non poco la Lazio, sfiorando il palo alla sinistra di Strakosha.

Il giro delle lancette non riduce l’intensità del match, con i biancocelesti che rispondono presenti quando i padroni di casa provano a metterla sul fisico. Al minuto 38’ arriva la seconda palla-gol Celtic con McGregor, che dalla distanza conclude alto una buona azione corale dei suoi.

Due minuti più tardi, ecco tutto il cinismo e la perseveranza laziale: escono bene in mezzo Milinkovic Savic e Caicedo, lancio dell’attaccante per Lazzari, che si invola verso la porta, battendo Forster sul primo palo. Il primo tempo si chiude dopo un minuto di recupero sul punteggio di 0-1 per gli aquilotti.

MAI A CALARE DI ATTENZIONE…

Ciò che non deve mancare in serate come questa è sicuramente la concentrazione perché basta poco che un piccolo calo di attenzione rovini quanto fatto di buono in precedenza. La ripresa del Celtic Park condanna da questo punto di vista la Lazio, che si fa rimontare a causa di due errori individuali che si potevano di certo evitare.

Un piccolo campanello d’allarme arriva alla testa di Inzaghi già al minuto 59’ quando due disattenzioni di Bastos prima e Leiva poi, mandano in porta gli avversari con Edouard, che suggerisce bene per Christie, il cui tap-in a porta sguarnita viene stoppato da Vavro.

Se a ciò si aggiunge anche una certa dose di sfortuna, ecco che diviene complicato portare a casa i tre punti: minuto 64’ servizio di Milinkovic per Correa e tiro di punta del Tucu, che becca il palo con Forster battuto; nemmeno due minuti e la legge del football si conferma anche al Celtic Park: azione prolungata degli scozzesi, che muovono la sfera da destra verso sinistra, suggerimento di Edouard per Christie, che in area e senza marcatura, mette dentro la rete del pareggio.

Gli aquilotti provano a non mollare la presa e vanno vicini alla rete del nuovo vantaggio prima con Parolo al 79’ esimo, che trova la prodigiosa parata di Forster, e poi, con Immobile, che entrato al posto di Correa, scambia bene con Caicedo, non trovando però lo specchio da dentro l’area.

La disattenzione decisiva per la Lazio arriva al minuto 88’: corner dalla destra di Christie e stacco del centrale Julienne, che non marcato trova la rete del 2 a 1, ribaltando il match. Nel finale, i biancocelesti provano, almeno, a pareggiarla ma tra il dire e il fare ci si mette Forster che al 94’ sfodera una delle più belle parate della sua non proprio esaltante carriera sul gran tiro di Cataldi.

Il match termina 2 a 1 per il Celtic, che ottiene la testa solitaria del gruppo.

I biancocelesti pagano a caro prezzo alcune disattenzioni individuali e sprecano la buonissima prestazione del primo tempo. Bene in attacco Caicedo e Correa, cosi come a destra Manuel Lazzari, autore del suo primo gol in Europa. Inzaghi deve lavorare sulla testa, perché solo così la Lazio può diventare una grande squadra.

Buona prestazione del Celtic, che, nonostante, lo svantaggio iniziale ha avuto la grande capacità di ribaltare tutto nella ripesa. Ottima la partita del talentuoso Christie, gol e assist per lui, da apprezzare anche la straordinaria cornice del Celtic Park.

PAGELLE

Strakosha: 6 Protetto bene dai suoi compagni, a parte i due errori fatali, non ha colpe sui gol presi.

Bastos: 5,5 Spreca un grande primo tempo, facendo una ripresa quasi da dimenticare. Sbaglia alcune uscite e sul gol del vantaggio Celtic non si capisce bene con Acerbi.

Vavro: 6 Forse una delle gare migliori del difensore slovacco da quando è alla Lazio. Non sbaglia quasi nulla e non è coinvolto nel gol presi.

Acerbi: 5,5 Sul suo voto negativo influisce la mancata comprensione sul gol di Julienne.

Lazzari: 7 Ottima prestazione dell’ex spallino, corre, difende e attacca, tanto da trovare il primo gol con la Lazio in assoluto.

Parolo: 5,5 Come per Acerbi, il suo voto viene influenzato dalla disattenzione sul primo gol del Celtic, nato da una mancata uscita su Christie.

Leiva: 5,5 Bene in mezzo a fare da diga ma pecca sul primo gol scozzese. Incomprensibile la mancata marcatura sul giocatore avversario, lui e Parolo si dividono le colpe.

M.Savic: 6 Ci si aspetta sempre molto da lui, si fa vedere effettivamente solo una volta, quando con un passaggio illuminante manda in porta Correa.

Jony: 5,5 Nel primo tempo, pecca un po’ di personalità soffrendo Elhamed, non riuscendo quasi mai a farsi pericolosa in fase offensiva. Nella ripresa esce sia per scelta tecnica che fisica.  Dal 68’ Lulic: 6 Entra bene in campo il capitano, da corsa e intensità.

Correa: 6,5 Buona prestazione del Tucu, che combatte insieme al suo compagno di reparto Caicedo contro la retroguardia scozzese. Nella ripresa, sfiora la rete del 2 a 0, prendendo il palo. Dal 72’ Immobile: 6 Entra con il giusto piglio, facendo manovra con Caicedo, con cui va vicino alla rete del vantaggio dopo un grande triangolo. L’uscita dell’ecuadoregno lo limita un po’, rimanendo isolato in attacco.

Caicedo: 7 Probabilmente uno dei migliori in campo della Lazio. Altra prestazione eccellente del giocatore di “coppa”, combatte, fa gioco e inventa l’assist per il vantaggio biancoceleste. Tanta roba! Dal 84’ Cataldi: 6,5 Ottimo impatto del centrocampista, che per poco non trova la rete del pari.

Inzaghi: 5,5 Prepara bene il match, dando personalità ai propri ragazzi. Nella ripresa, alcune scelte sulle sostituzioni non sono proprio ottimali, una fra tutte il richiamare in panchina Caicedo.

Dichiarazioni di Inzaghi

“Dobbiamo giocare sempre così, abbiamo fatto una grande partita, putroppo gli episodi ci hanno penalizzato. Adesso dobbiamo lavorare sodo perchà la strada in Europa è in salita.”

Fonte foto: Calciomercato.com

Sandro Caramazza

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