Home News Lazio quasi fuori dall’Europa: battuta dal Celtic sul gong. Analisi&Pagelle

Lazio quasi fuori dall’Europa: battuta dal Celtic sul gong. Analisi&Pagelle

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Ntcham decide la sfida dell’Olimpico al minuto 95′ completando la rimonta dopo il gol di Immobile in apertura e il pareggio di Forrest. Finisce 2-1, la qualificazione è ora quasi impossibile

Le scelte iniziali – Inzaghi, nonostante la posizione critica in classifica, sceglie comunque la via del turnover affidandosi alle seconde linee Vavro, Jony e Caicedo. Lennon opta invece per il consueto 4-2-3-1 con Edouard riferimento centrale in attacco.

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Luiz Felipe, Vavro (82′ Berisha), Acerbi; Lazzari, Parolo, Leiva (58′ Luis Alberto), Milinkovic-Savic, Jony (58′ Lulic); Immobile, Caicedo. All. Inzaghi

CELTIC (4-3-3): Forster; Elhamed (83′ Bitton), Jullien, Ajer, Hayes; Christie (77′ Ntcham), Brown, McGregor; Forrest (89′ Bauer), Edouard, Elyounoussi. All.: Lennon

Il film della gara – Partita che sembra avviarsi in discesa per i biancocelesti grazie al gol di Ciro Immobile, letale ad attaccare un traversone ben calciato. Al minuto 7′ è già 1-0 grazie al gol 101 dell’attaccante di Torre Annunziata. Il vantaggio durerà mezz’ora, dopo la quale James Forrest ringrazierà il suo compagno per l’assist in area bucando Strakosha. Pari.

Prima dell’intervallo, Sergej avrà l’occasione di ristabilire le distanze ma troverà un Fraser Forster strepitoso (e non sarà un caso isolato stasera). Al minuto 58′, Inzaghi cambia Leiva per Luis Alberto e Lulic per Jony. 10 minuti dopo, si ripropone il duello tra Milinkovic e il portiere biancoverde con quest’ultimo che ha di nuovo la meglio. Dall’altra parte Edouard ha l’occasione per concretizzare il 2 fisso ma la sua conclusione è alta. L’occasione la sfrutta invece Olivier Ntcham, che al 95′ aggancia in area e spedisce il pallone alle spalle di Strakosha per il 2-1 finale.

Le dichiarazioni di Inzaghi – «C’è rammarico perché avremmo meritato di vincere, non abbiamo concretizzato quello che abbiamo fatto. C’era un rigore clamoroso sul tiro di Immobile. Dobbiamo fare mea culpa, però i ragazzi la prestazione l’hanno fatta. Questo è una girone stregato, probabilmente in Romania se fosse finita pari sarebbe ancora tutto aperto. Adesso dobbiamo essere bravi, no sarà facile lasciarci alle spalle questa serata, c’è rammarico. Abbiamo fatto 0 punti in 2 partite. Dovevamo cercare con più cattiveria il secondo gol, fai due gare così e le perdi entrambi, questo ci deve aiutare a crescere. Dovevamo cercare il secondo gol».

Le pagelle dei biancocelesti –

STRAKOSHA 6: Non ha colpa sui gol, in generale fa una partita attenta e precisa.

LUIZ FELIPE 6: Il migliore del terzetto difensivo. Regge bene gli attacchi in contropiede dei celtici e salva una rete praticamente fatta. Il finale lo vede patire come tutti.

VAVRO 6: Da perno centrale sembra essere più affidabile ma si arrende dopo un infortunio piuttosto banale.

Dall’82’ BERSIHA 4: Sbaglia un gol fattibile e pochi secondi dopo avvia il contropiede vincente per i biancoverdi. Poteva andare peggio?

ACERBI 5: Sul filtrante di Elyounoussi si fa sorprendere, Forrest non lo perdona. Sarebbe anche una partita dalla solita generosità, ma l’episodio non è sorvolabile.

LAZZARI 6,5: Ci prova tanto, corre e tira. Assiste e resiste (sulla fascia). L’assist vincente è il suo. Migliore in campo dei suoi.

PAROLO 5: Sembra indietro il suo passo rispetto alla freschezza degli avversari e paga il conto in campo: lento e impacciato.

LEIVA 5: Disastroso il suo secondo tempo tant’è che esce prematuramente.

Dal 58’ LUIS ALBERTO 6: Si accende ad intermittenza ma non basta per portare la luce all’Olimpico.

MILINKOVIC 4.5: Irriconoscibile, inconsistente. Sua la responsabilità sul gol del pareggio. Il campione che è dentro di lui sembra rinchiuso nell’ennesima partita mediocre del serbo.

JONY 5: Fa bene in avvio, ma poi cala ripidamente come una parabola.

Dal 58’ LULIC 6: Il solito vecchio cuore del solito vecchio capitano. Alza i ritmi e la squadra lo segue, tra i meno peggio. 

CAICEDO 4: Chiamare “Chi l’ha visto?” per avere maggiori informazioni.

IMMOBILE 6,5: Suona la carica (dei 101 gol) ma non basta per portare a casa punti e partita.

All. INZAGHI 5: Si fa imbrigliare dalla ragnatela del collega irlandese e con lui tutta la squadra. Ora uscire dalla morsa in cui è incappata è utopia, l’addio ai monti europei è questione di pura matematica.

CLASSIFICA DEL GIRONE E

Celtic 10

Cluj 9

Lazio 3

Rennes 1

La classifica parla da sola mentre la Lazio rimane muta di fronte all’ennesima occasione buttata. Al Celtic i complimenti per una generale propensione all’attacco che stasera ha fatto tutta la differenza del mondo.

FONTE FOTO: LAZIONEWS.EU

Renato De Filippi

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