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Lazio forza 3, Roma al tappeto: il derby va ai biancocelesti. Analisi e pagelle

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All’Olimpico finisce 3-0. A segno Caicedo, Immobile e Cataldi

Analisi Lazio

Vittoria spumeggiante per la Lazio di Simone Inzaghi nel derby contro la Roma (3-0 il finale). I biancocelesti tornano ad affermarsi in una stracittadina dopo due anni dall’ultima volta, grazie ad una prestazione esemplare e senza sbavature.

Fin dalle prime battute l’aquila fa prevalere la sua maggior determinazione ed il goal non tarda ad arrivare. Al 12′ verticalizzazione di Correa per Caicedo, che aggira Olsen e realizza l’1-0. Quarto centro in campionato per l’ecuadoriano, alla sua prima realizzazione contro i giallorossi.

La formazione di Inzaghi continua ad eseguire il suo spartito e al termine della prima frazione il rammarico è quello di non aver messo a segno la marcatura della tranquillità.

La ripresa infatti vive una fase iniziale di intenso equilibrio. L’episodio chiave arriva al 70′: Correa lanciato a rete viene steso da dietro da Fazio. Mazzoleni concede il rigore e ammonisce l’argentino. Dal dischetto il neo entrato Immobile e letale e batte il portiere romanista.

Il finale è tutto appannaggio dei padroni di casa e allo scadere arriva anche il tris di Cataldi (altro subentrato), che fa esplodere l’Olimpico biancoceleste.

Dunque finisce 3-0 per la Lazio. Un successo che vale tantissimo, sia per l’importanza della sfida, sia per la classifica. Adesso Immobile e compagni possono tornare a sperare in un posto in Champions League e si portano in vantaggio nei confronti diretti con la Roma.

Da sottolineare anche la ritrovata vena offensiva e la coralità della manovra, apparsa a tratti quella mostrata lo scorso anno. Insomma, la Lazio è pronta a far svoltare la propria stagione.

Le dichiarazioni di Inzaghi

“Il derby è una partita importante. L’avevo detto ai ragazzi: vincere in questo modo per entrare nella storia. Sono stati bravi i ragazzi, hanno interpretato alla grande la partita, fin dall’inizio. Nel primo tempo forse serviva un altro gol. Bravi davvero, avevamo poco tempo per allenarci e preparare la partita. Tanta lucidità ho visto in campo, spesso manca, io lo so bene perché di derby ne ho giocati.”

LE PAGELLE DELLA LAZIO

Strakosha 7: Due sole parate, ma entrambe decisive.

Bastos 6,5: Riesce addirittura a rimediare alle sbavature. Finalmente all’altezza.

Acerbi 7: Difende e imposta e annulla Dzeko. Ormai ci ha preso gusto contro i grandi bomber.

Radu 7: A differenza di tanti derby, riesce a non innervosirsi e non sbaglia praticamente nulla.

Marusic 6,5: Stavolta vince il duello con Kolarov in tutto e per tutto.

Milinkovic Savic 7,5: Il dominatore del centrocampo. Fisico, potenza ed eleganza. Dulcis in fundo l’assist per Cataldi.

Lucas Leiva 7: Praticamente ovunque. Il faro di questa Lazio. Per lui prima vittoria in un derby.

Luis Alberto 6,5: Rientro importante per lo spagnolo, che detta i tempi di gioco della squadra.

Lulic 7,5: Corre a tutto campo, soprattutto nel primo tempo non si ferma mai. Capitano cuore e polmoni.

Correa 7,5: Gli si può perdonare qualche leziosità di troppo. Decisivo ai fini della vittoria: assist vincente per Caicedo e si procura il rigore del 2-0.

Caicedo 7: Non fa rimpiangere per niente Immobile. Lotta e di danna l’anima. Il goal è il giusto premio per il “Panterone”.

Dal 63′ Immobile 7: Entra, si presenta sul dischetto e fa goal. Nonostante non sia in forma riesce comunque a griffare il derby.

Dal 69′ Parolo 6,5: Inzaghi aveva bisogno di forze fresche. Il buon Marco non tradisce e si getta in ogni contrasto.

Dal 78′ Cataldi 7: Pochi minuti per realizzare il sogno più grande per chi come lui è cresciuto nella Lazio. Segna il 3-0 che chiude la contesa.

Simone Inzaghi 8: Stavolta è perfetto. Azzecca formazione e cambi in maniera esemplare. Il condottiero è tornato a guidare la nave. Prossima destinazione: proseguire la scalata verso la Champions League.

Analisi Roma

La serata storta della Roma comincia già nell’immediata vigilia, quando DI Francesco deve rinunciare a Manolas per un problema influenzale. E senza il greco, come era ben prevedibile, è crollata la baracca. Sin dal primo tempo la Lazio ha imbucato costantemente la difesa giallorossa, con tagli e verticalizzazioni. Nasce così il gol del vantaggio a firma Caicedo. La risposta giallorossa è inesistente. La squadra non gioca, arrivando seconda su ogni pallone. Ad inizio ripresa una timida reazione, con la conclusione da fuori di Florenzi e il pallone che El Shaarawy e Pastore si litigano di fronte a Strakosha. Poi solo Lazio, che vola sui buchi difensivi romanisti. Fazio è nella sua ennesima versione peggiore, e regala ad Immobile il rigore del 2-0. Nel finale il tris di Cataldi, e il nervosismo giallorosso, con l’espulsione di Kolarov. Una Roma in netta difficoltà quella vista all’Olimpico. Una difesa da incubo, da burro, inesistente. Male a livello di reparto, di atteggiamento ma soprattutto a livello individuale. Inaccettabile la prova di Fazio, che da un anno a questa parte non ne azzecca una in maglia giallorossa. Superfluo parlare di classifica. E dire che una vittoria avrebbe avvicinato il terzo posto. Qui i problemi vanno ben oltre una graduatoria. Di Francesco, ora, rischia, perchè tra derby e Porto si giocava la stagione. E l’inizio non è stato dei migliori.

Le dichiarazioni di Di Francesco

“Una sconfitta pesante la mia prima nel derby. Nel primo tempo non abbiamo reso come abbiamo dovuto e hanno vinto tutti i duelli che fanno la differenza in queste gare. Non ho rivisto la partita ovviamente ma hanno fatto meglio di squadra. E gli episodi sono andati nella loro direzione. Sembra che ci abbiano ammazzato dal punteggio. A volte bisogna dire che gli avversari sono stati più bravi. Può succedere”

LE PAGELLE DELLA ROMA

Olsen 4,5: Sul gol di Cataldi, forse, poteva qualcosa in più. Non ha colpe eclatanti, ma sempre 3 gol sul groppone.

Florenzi 5,5: Forse l’unico a salvarsi. A fatica, ma almeno tenta una reazione.

Fazio 3: Qualcuno salvi il soldato Fazio. Il Comandante ha perso i gradi, ormai da parecchio tempo. I giocatori laziali si prendono gioco di lui.

Jesus 4: Come il compagno di reparto ne azzecca veramente poche.

Kolarov 4: Inesistente. Ancorato e impaurito sulla fascia sinistra. L’espulsione finale è lo specchio della sua brutta gara.

De Rossi 5,5: Finchè il fisico tiene, lui prova a tener a galla la baracca con grinta e geometrie. DI Francesco lo preserva per Oporto. Pastore 4: Sbaglia un gol impossibile da 2 metri. L’argentino l’emblema di questa squadra.

Cristante 4,5: Vaga per il centrocampo alla ricerca di un perchè, di un senso per la sua prestazione.

Pellegrini 4: Se il derby d’andata lo aveva consacrato, questa sera , forse, gioca la sua prova peggiore con la maglia della Roma.

Zaniolo 5,5: Si vede poco nel primo tempo. Nella ripresa una sola accelerazione, che brucia la difesa laziale e che rischiava di cambiare il volto del match. Esce per infortunio. Perotti SV

Dzeko 5: Prova a far la lotta, ingabbiato costantemente dai centrali biancocelesti. Alla fine non risulta mai pericoloso.

El Shaarawy 5: Era dato come uno dei più in forma, ma fa un passo indietro rispetto alle utlime uscite.

Di Francesco 4: Brutta figura per la sua Roma, che non sa perdere con dignità. Il tecnico non è mai riuscito ad inquadrare la sua squadra, senza un gioco e senza identità. Discutibili anche i cambi. Questo derby certifica una stagione disastrosa.

Antonio Pilato – Federico Leoni

fonte foto: Lazio News 24

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