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L’avversario dell’Italia: Grecia, ci vuole un miracolo

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Gli ellenici si trovano al penultimo posto del girone J con appena 5 punti. Dopo gli azzurri (o i “verdi”) affronteranno Bosnia, Armenia e Finlandia: per staccare il pass europeo serve un filotto di vittorie

ROMA – Si dice che la speranza sia l’ultima a morire, ma per qualificarsi a Euro 2020 alla Grecia serve un vero e proprio miracolo. A cominciare da sabato sera, quando gli ellenici sfideranno l’Italia, prima a punteggio pieno nel girone J.

Per gli azzurri dunque l’avversario si presenta, sulla carta, abbastanza morbido. In sei gare di qualificazione, la Grecia ha ottenuto infatti appena 5 punti: dopo il successo per 2-0 all’esordio in casa del Liechtenstein, ha pareggiato 2-2 in Bosnia, poi perso tra le mura amiche contro sia l’Italia (0-3) che l’Armenia (2-3), ancora un ko in Finlandia (1-0) e poi il misero pareggio 1-1 ad Atene contro il Liechtenstein. Sono lontani anni luce gli anni d’oro di inizio Duemila, soprattutto quando i greci riuscirono a vincere clamorosamente l’Europeo 2004 in Portogallo.

A 4 gare dal termine delle qualificazioni, la Grecia, nonostante il penultimo posto, non è ancora spacciata: davanti a sé ha tutti scontri diretti in cui però non sono ammessi passi falsi, a cominciare dalla sfida dell’Olimpico di sabato (poi nell’ordine Bosnia, Armenia e Finlandia). Il problema tuttavia è che sono gli stessi ellenici forse a non crederci più: il ct John van’t Schip (un passato da calciatore nel Genoa), che in estate ha preso il posto di Angelos Anastasiadis, non ha infatti convocato Manolas, Sokratis, Samaris e Torosidis. Queste le sue parole alla vigilia: “Ho comunicato a loro il motivo dell’esclusione. Voglio vedere che possiamo affrontare un grande avversario con lo spirito giusto e giocando in modo diverso dal passato. Voglio anche che i miei giocatori si aiutino a vicenda a mettano in pratica il piano gara. Sarà un’esperienza importante”. Ma per qualificarsi all’Europeo c’è una montagna da scalare.

Fonte foto: agonasport.com

Francesco Carci

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