Home News Lautaro-Politano, l’Inter col Cagliari ingrana la quarta: analisi e pagelle

Lautaro-Politano, l’Inter col Cagliari ingrana la quarta: analisi e pagelle

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Fonte www.sportmediaset.mediaset.it

Finisce 2-0 il match della settima giornata al Meazza con la squadra nerazzurra che dà seguito alle precedenti tre vittorie, recuperando punti preziosi sulle dirette concorrenti. Per Maran e i suoi c’è il problema del gol

L’Inter accoglie il Cagliari in questo sabato di grande calcio. Il pensiero va anche alla Champions League e la formazione di Spalletti lo denota. Esordio alla Scala del calcio dal primo minuto per Lautaro Martinez, in campo anche Borja Valero, Dalbert e Gagliardini. A riposo Skriniar, Asamoah, Brozovic, Perisic e Icardi. Rolando Maran sceglie Sau a fianco a Pavoletti, Ionita dietro di loro.

L’Inter parte subito aggressiva, dopo neanche un minuto è già calcio d’angolo. Al 12′, invece, arriva il gol: sgroppata di Dalbert sulla sinistra, il cross è preciso, Lautaro Martinez a centro area è letale e di testa sorprende Cragno. San Siro esplode per il giocatore tanto atteso, il Toro esulta mimando come suo solito le corna. Il Cagliari è colpito a freddo ma non si scompone. I sardi fanno possesso palla ma di azioni pericolose nemmeno l’ombra. Ci prova Sau a fine primo tempo lanciato in profondità ma la sua conclusione è alta.

La ripresa si apre con un’Inter più decisa a segnare il gol della tranquillità. Al 62′ bella azione nerazzurra: Politano pesca Nainggolan al centro, il belga con un tocco delizioso libera Candreva solo davanti a Cragno, l’esterno calcia clamorosamente addosso al portiere rossoblu. Al minuto 70 è Politano a provarci con un tiro da fuori, l’estremo avversario è attento a respingere in corner. L’Inter cala la pressione e poco dopo il Meazza trattiene il fiato: su azione d’angolo il Cagliari pareggia con Dessena. Proteste immediate dei centrali nerazzurri, Massa consulta il monitor. Gol annullato, il centrocampista sardo ha messo dentro con il braccio. Passato lo spavento l’Inter torna in sè e subito De Vrij sfiora il gol su azione partita da corner.

Si arriva ai minuti di recupero e sempre da calcio d’angolo per i padroni di casa una palla messa fuori dai difensori del Cagliari arriva sui piedi di Politano; l’esterno sbaglia il primo controllo ma rimedia calciando alla grande il pallone che prima bacia il palo e poi finisce in rete. Grande gioia per una rete che sa di tranquillità, primo gol con la maglia nerazzurra per Matteo Politano. Finisce così e le vittorie consecutive ora sono quattro.

Ottimo risultato per l’Inter che nonostante il turnover vince, trovando anche prestazioni importanti da chi aveva giocato di meno, su tutti Lautaro e Borja Valero. Rimangono da sistemare i momenti di lentezza e di poca convinzione che non fanno chiudere le partite. Ora tutti ad Eindhoven.

Il Cagliari non ha giocato male, sicuramente per Maran si fa vivo il problema del gol. La squadra sarda, infatti, non segna dai primi minuti della partita con il Milan ed è a secco da più di trecento minuti. Per il resto il gioco c’è e ha in Barella uno straordinario talento, forse stasera al Meazza ci sarà stato il rimpianto per non averlo preso.

Queste le dichiarazioni di Luciano Spalletti al termine della partita: “Sono sempre soddisfatto quando si vince. Voglio usare qualsiasi minuto della mia vita per migliorare il nostro comportamento in funzione dell’appartenenza all’Inter. Dobbiamo fare di tutto per portare dei successi. Siamo andati in gol con 10 marcatori diversi. Questa è una cosa molto importante. Questi calciatori mi hanno permesso di fare un turnover importante per far giocare alcuni freschi in Champions. Quando si ha una rosa così numerosa è molto importante”.

Su Lautaro: “E’ un calciatore davvero forte. Si riesce a girare nel traffico dei difensori con grande facilità, ha intuizioni, capacità di andare alla conclusione, poi allenandosi con Mauro ha imparato qualcosa. Martinez ha carattere, tecnica, forza di gambe, tiro. Certo, forse è un po’ egoista visto che in un’occasione non ha passato la palla ed è andato a concludere da solo e poi l’ha persa. Ma non fa male un filino di egoismo”.

Pagelle

Handanovic 6 : serata inoperosa, solo un uscita su Pavoletti che quasi non gli costa un infortunio.

D’Ambrosio 6 : diligente, sorveglia la fascia destra senza osare e strafare.

De Vrij 6,5 : solita eleganza e sicurezza, dalla sua parte non si passa, sia per via aerea sia a palla bassa. Stasera, comunque, pochi grattacapi.

Miranda 6 : match tranquillo, ogni tanto qualche amnesia ma stavolta sono più gli interventi positivi.

Dalbert 6,5 : finalmente una gara da sottolineare per il terzino brasiliano, nessuna sbavatura, interventi in sicurezza e il prezioso assist per il gol di Lautaro.

Gagliardini 5,5 : il meno positivo della serata, impreciso, qualche errore di troppo anche se il compito odierno non era impossibile (dal del 12′ s.t. Brozovic 6 : fosforo a servizio della squadra, infonde tranquillità).

Borja Valero 7 : ritorno in grande stile per lo spagnolo, gioca quasi da fermo ma i suoi piedi sapienti fanno girare il pallone a meraviglia. Da sottolineare anche ottime chiusure in ripiegamento (Dal 38′ del s.t. Vecino s.v.).

Candreva 5,5 : altra serata da rivedere per l’esterno che sbaglia un gol fatto che avrebbe dato tranquillità alla squadra. Penalizzato dal giocare sulla fascia opposta (dal 25′ del s.t. Perisic 6: senza infamia e senza lode, tiene la fascia senza lampi).

Nainggolan 6 : più in difficoltà del solito, le gare consecutive si fanno sentire, ma il suo fisico lì in mezzo aiuta eccome. Da applausi il passaggio che libera Candreva davanti a Cragno.

Politano 7 : primo tempo molto positivo fatto di guizzi e grandi giocate, la ripresa meno ma la conclude con un gol da cineteca, il suo primo a San Siro e con la maglia dell’Inter.

L.Martinez 7 : finchè gli reggono le gambe il migliore. Gli bastano pochi minuti per andare in gol, grande movimento e presenza pesante davanti. I crampi lo limitano ma nel finale si inventa uno stop e apertura sulla fascia da top player.

Spalletti 6,5 : quarta vittoria consecutiva tra campionato e coppa, fa rifiatare diversi giocatori in vista PSV. La squadra ancora non convince nel momento chiave della gara, quando dovrebbe segnare il gol della sicurezza. Se Dessena l’avesse presa di spalla staremo parlando di un’altra partita.

Glauco Dusso

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