Home News Lautaro Martinez “incorna” il Napoli nel finale, vince l’Inter: analisi e pagelle

Lautaro Martinez “incorna” il Napoli nel finale, vince l’Inter: analisi e pagelle

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Fonte inter.it

Finisce 1-0 il big match del Boxing Day giocato al Meazza, decisivo l’attaccante argentino entrato per sfruttare la superiorità numerica dopo l’espulsione di Koulibaly. Da censurare i cori razzisti all’indirizzo del giocatore senegalese

Il passo falso della Juve incendia il posticipo della diciottesima giornata di serie A. Inter e Napoli sono pronte a darsi battaglia per il morale e, soprattutto, per la classifica. I nerazzurri devono guardarsi le spalle dalle inseguitrici della zona Champions League, la squadra di Ancelotti vuole provare a riaprire un discorso scudetto che sembrava ormai una chimera. In una cornice come al solito spettacolare del Meazza Luciano Spalletti sceglie gli uomini secondo lui migliori, D’Ambrosio sulla destra, Borja Valero in mezzo al campo e il consueto tridente davanti. Negli azzurri Callejon prova a fare il terzino a destra, Mario Rui è preferito a Ghoulam.

Mazzoleni fischia l’inizio delle ostilità e Icardi non ci pensa due volte calciando direttamente dal centro del campo, Meret pare tranquillo ma la sfera incoccia la traversa. Clamorosa giocata dell’attaccante argentino che dà il via a un primo tempo che pare iniziato con i giusti propositi. Le squadre giocano a viso aperto e la partita è godibilissima. L’Inter si fa preferire per intensità, il Napoli risponde sempre presente. Al 15′ prima conclusione in porta dei partenopei, bella combinazione tra Milik e Insigne, quest’ultimo converge dalla sinistra e impegna Handanovic con un destro a giro.

A metà primo tempo tegola per il Napoli che deve rinunciare ad Hamsik, problema muscolare per lo slovacco che lascia il campo a Maskimovic. Termina, dunque, l’esperimento di Callejon che ora si alza. Alla mezz’ora bel gol di Perisic al volo, il croato però era in evidente fuorigioco, come conferma il Var. Nella fase finale la partita si scalda. In rapida successione l’Inter va vicina al gol due volte: al 39′ colpo di testa da ottima posizione di Joao Mario su cross del sempre attivo Politano, Meret tranquillo. Al 43′ è ancora più clamorosa la mischia in area napoletana con Icardi che si ritrova a pochi metri dalla porta ma che non riesce a concludere. Meret esce alla disperata mancando il pallone, il numero nove tira debolmente a porta vuota ma un monumentale Koulibaly respinge sulla linea. Termina così un primo tempo ad alti livelli.

La ripresa cambia un po’ il registro del match. Le squadre sono troppo frenetiche e tanti sono gli errori da una parte e dall’altra. Il Napoli prova a prendere in mano le redini del gioco, l’Inter si compatta dietro. A metà secondo tempo gran diagonale di Callejon dalla destra, Handanovic è attento. Quattro minuti dopo rispondono i nerazzurri: grande combinazione stretta in area azzurra tra Politano e Perisic, il croato mette in mezzo rasoterra ma è l’onnipresente Koulibaly a salvare in angolo. Iniziano i cambi, entrano in rapida successione Vecino, Mertens, Ghoulam e Keita.

A dieci minuti dal termine la svolta: fuga di Politano che in velocità supera due avversari, l’ultimo è Koulibaly che tocca e sbilancia l’esterno col braccio. Fallo e giallo per Mazzoleni, il difensore applaude ironicamente l’arbitro che estrae il rosso. Sembrato molto nervoso il giocatore del Napoli beccato durante la partita da beceri ululati di una frangia di tifosi. Spalletti fiuta l’occasione, toglie Joao Mario e inserisce Lautaro Martinez. Negli ultimi minuti succede di tutto. Palla persa da Skriniar, il Napoli riparte e crossa dalla sinistra, Handanovic smanaccia corto e la sfera arriva sui piedi di Insigne. L’attaccante tira di prima intenzione ma l’estremo interista risponde da campione, sulla palla vagante arriva Zielinski a colpo sicuro ma la bordata del polacco è stoppata sulla linea da Asamoah, che brivido per i nerazzurri.

Capovolgimento di fronte, al 91′ Keita si invola sulla fascia sinistra e mette in mezzo, velo di Vecino e conclusione immediata di Lautaro Martinez che, complice anche una deviazione, beffa Meret. Lo stadio è una bolgia, il Toro porta in vantaggio l’Inter. Finale da Far West, battibecco Keita-Insigne, il napoletano prova a scalciare il nerazzurro, Mazzoleni vede tutto ed espelle il numero ventiquattro del Napoli. Non succede più nulla, al triplice fischio rissa sfiorata con i giocatori del Napoli inviperiti, Ancelotti deve riportare la calma tra i suoi. Vince l’Inter e sorride la Juve che guadagna un altro punto sulla seconda.

L’Inter si prende tre punti pesantissimi, molto ben condotta la partita dei nerazzurri che confermano la loro buona vena nei big match. L’affaire Nainggolan non ha distratto i giocatori, la domanda è perchè non abbiano lo stesso atteggiamento nelle partite sulla carta meno impegnative. A Spalletti l’ardua sentenza.

Il Napoli perde un punto sulla Juventus e deve rammaricarsi per una partita non sempre giocata con lucidità. Sono mancati alcuni uomini chiave, Insigne su tutti, che sarà assente sabato con il Bologna al pari di Koulibaly.

Queste le parole di Luciano Spalletti al termine del match: “Mi è sembrata un’Inter forte dall’inizio alla fine, ha vinto meritatamente. Chiaro che potevamo anche perderla, senza la pezza di Asamoah. Ma è stata una bellissima partita, tra due squadre che hanno fatto un gran calcio”.

Queste le parole di Carlo Ancelotti alla fine della gara: “Nel primo tempo l’Inter ha pressato alto e siamo andati in difficoltà. Nel secondo però abbiamo fatto meglio ed eravamo in totale controllo della partita. Abbiamo chiesto alla Procura federale tre volte la sospensione della partita, Koulibaly si è innervosito, è normale. Solitamente è educato e professionale. Hanno fatto tre annunci a San Siro, ma non si è fatto niente di più”.

Pagelle Inter

Handanovic 6,5: due buone respinte e miracolo finale che salva la frittata in superiorità numerica.

D’Ambrosio 6: serata impegnativa, lui fa quel che può senza demeritare.

de Vrij 6,5: attento e puntuale, partita sicura, rimedia agli errori visti col Chievo.

Skriniar 7: solito muro invalicabile, ci piazza anche qualche galoppata in avanti, lui c’è sempre.

Asamoah 7: gran partita dell’esterno, una sicurezza sulla sinistra e poi miracoloso sulla linea a evitare una beffa che avrebbe avuto dell’incredibile.

B.Valero 6: qualche imprecisione nel traffico ma è l’unico che prova a dare un po’ d’ordine in mezzo (dal 19′ del s.t. Vecino 6: mette quantità e presenza in mezzo all’area).

Brozovic 5,5: periodo di flessione per Epic Brozo, impreciso e quasi svogliato, ennesimo giallo rimediato che gli costerà la squalifica.

Joao Mario 6,5: altra prestazione convincente, gran qualità, ottime giocate che danno superiorità alla squadra. Se solo mettesse un po’ più di cattiveria davanti (dal 38′ del s.t. L. Martinez 7: finalmente un gol pesantissimo e di piede, lucido nel colpire al momento giusto).

Politano 6: non il solito, anche lui forse paga un po’ di stanchezza, l’impegno c’è sempre e anche qualche cross velenoso.

Icardi 6,5: da qualche partita a questa parte migliora sempre più, viene a prendersi la palla e fa assist ai compagni. Ottimi segnali per il capitano.

Perisic 5,5: buon inizio ma si spegne col passare dei minuti fino a scendere nella solita anonima prestazione (dal 29′ del s.t. Keita 6,5: dal suo piede nasce l’azione del gol, più brillantezza con lui in campo).

Spalletti 6,5: nelle serate che contano la sua Inter c’è sempre, deve portare lo stesso livello in tutte le partite.

Pagelle Napoli

Meret 6: poco impegnato, sul gol non può nulla.

Callejon 6: non aveva deluso anche da terzino, l’infortunio di Hamsik lo riporta dove gli compete, lui prova a pungere senza troppa fortuna.

Albiol 6: prova arcigna, sempre pronto alla battaglia pur con qualche sbavatura.

Koulibaly 5,5: il voto è la media tra la prova straordinaria fatta e la sciocchezza che gli è valsa l’espulsione. Fino a quel momento migliore in campo, il suo rosso, però, costa la partita al Napoli.

M.Rui 5,5: troppi errori sulla sinistra, Politano guizza e lui fa quel che può (dal 33′ del s.t. Ghoulam s.v.).

F.Ruiz 5,5: non il solito, anche lui sbaglia qualche pallone di troppo.

Hamsik 6: venti minuti ordinati, senza sbavature, i suoi muscoli poi lo tradiscono (dal 24′ del p.t. Maksimovic 6,5: entra bene in partita e mette la museruola a Perisic).

Allan 5,5: buon primo tempo, nella ripresa perde molti palloni e rimedia anche un giallo, double face.

Zielinski 6,5: forse il migliore in mezzo al campo, lucido e pronto, Asamoah gli cancella quello che sarebbe stato probabilmente il gol vittoria.

Insigne 4,5: già era stata una delle sue più brutte partite, la conclude con il rosso, di male in peggio.

Milik 5,5: corre e si impegna ma di fatto non crea nessun grattacapo alla difesa dell’Inter (dal 26′ del s.t. Mertens 5,5: non dà quello che ci si aspettava).

Ancelotti 5,5: il suo Napoli forse delude nelle partite più importanti, bisognerà lavorarci su.

Glauco Dusso

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