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Lautaro e Lukaku rompono l’incantesimo, l’Inter vince a Sassuolo: analisi e pagelle

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Fonte fcinter1908.it

Finisce 4-3 per i nerazzurri al Mapei Stadium in una partita senza storia fino al 70′, poi la rimonta neroverde spaventa Conte ma alla fine arriva il successo che mancava dal 2016

Dopo due settimane di stop per le nazionali torna il campionato e con lui anche gli spettri in casa Inter. Sono due le sconfitte consecutive, tra campionato e coppa, per i nerazzurri nonostante la squadra di Conte non abbia demeritato. Oggi, però, si torna a Sassuolo, campo stregato per gli interisti dove non si vince da quasi tre anni. Un successo servirebbe eccome. Dall’altra parte De Zerbi non se la passa meglio. I neroverdi sono fermi da tre settimane visto il rinvio della sfida con il Brescia dopo la scomparsa del patron Squinzi. Prima di quel momento due debacle consecutive anche per gli emiliani.

Antonio Conte sceglie Biraghi per la sinistra, Bastoni e Gagliardini rilevano Godin e Sensi mentre è confermato il tandem Lukaku-Lautaro. De Zerbi lancia il giovane Tripaldelli sull’out mancino, Traorè sosterrà Berardi e Caputo. Arbitra la gara Giacomelli.

Pronti via basta poco più di un minuto all’Inter per passare. Da azione d’angolo Brozovic riceve al limite e apre per Martinez, il Toro controlla in area e con il destro fulmina Consigli nell’angolino basso. Gran rete di Lautaro che pare in stato di grazia. La squadra di Conte è padrona del campo, Sassuolo frastornato. Al 13′ colossale palla gol sempre per il numero dieci nerazzurro ben lanciato da Gagliardini, solo davanti al portiere conclude però fuori. La Beneamata paga subito dazio. Palla persa da Biraghi e azione Sassuolo, Berardi in area si beve lo stesso terzino interista e con il destro incrocia punendo Handanovic, 1-1. Ora i padroni di casa ritrovano morale e la gara torna in equilibrio. Dopo un gol annullato da una parte e dall’altra sale in cattedra Romelu Lukaku.

Al minuto 38 galoppata di de Vrij che arrivato sulla trequarti imbuca per il belga che in area rimbalza Peluso e poi incrocia col destro, Consigli di sasso e palla in rete. Inter ancora in vantaggio e grandi feste per il bomber. I nerazzurri tornano padroni, Lautaro ancora sugli scudi semina il panico in area neroverde. L’argentino al 43′ protegge un pallone e i centrali emiliani lo braccano fallosamente all’interno dei sedici metri, Giacomelli non ha dubbi: calcio di rigore. Dal dischetto stavolta tocca a Lukaku che è freddissimo, 3-1 e iniezione di tranquillità per Antonio Conte e i suoi che vanno negli spogliatoi sul doppio vantaggio meritato.

La ripresa si apre come si era chiusa la prima frazione. Lautaro Martinez ancora scatenato regala lampi di vera classe. Al 55′ azione personale dell’argentino che arriva fino al limite dell’area concludendo verso la porta, Consigli respinge come può. Sull’azione seguente ci prova Candreva ma l’estremo si rifugia in angolo. Passano tre minuti e i due esterni confezionano un’altra palla gol: traversone di Candreva per Biraghi che da ottima posizione mette fuori di testa. Il Sassuolo timidamente prova a mettere fuori la testa ma il gioco emiliano frutta solo un due tiri poco pericolosi di Caputo e Traorè. L’Inter continua a creare e al 70′ la forbice di Muldur e Djuricic su Barella portano Giacomelli a indicare nuovamente il dischetto. Stavolta è Lautaro a calciare, il risultato non cambia, rete e 4-1.

La partita sembra chiusa e invece complici un paio di cambi immediati di Conte gli ospiti vanno troppo presto in relax. Al 74′ una palla vagante in area e una difesa distratta permettono a Djuricic di siglare con un piattone il 4-2. L’Inter ora sembra deconcentrata e le gambe iniziano a tremare. All’81’ gli spettri iniziano ad aleggiare sui nerazzurri: serpentina clamorosa di Boga che arriva in area e beffa Handanovic, 4-3. Saltano tutti gli schemi, la squadra di un Conte tarantolato a bordo campo si arrocca in difesa e a parte un brivido non rischia più. Il triplice fischio sancisce la fine e i tre punti interisti, ma che paura.

L’Inter gioca 71 minuti alla grande, i due attaccanti si trovano sempre più, il centrocampo anche senza Sensi regge e mostra buona sinergia. Gli ultimi venti sono le scorie della vecchia pazza Inter. Conte dovrà lavorare proprio su questi dettagli, ma a parte questo segnali incoraggianti da tutta la rosa.

Il Sassuolo dal canto suo subisce la giornata di grazia dell’Inter per poi reagire d’orgoglio nel finale. Troppo passiva, però, la squadra neroverde, il finale incoraggiante di match sia un monito per De Zerbi e i suoi.

Queste le parole del vice allenatore Cristian Stellini (Conte febbricitante) dopo il match: “Riprendere dopo le soste non è mai facile, tutte le squadre hanno difficoltà. Oggi le nostre sono arrivate dopo il 70′. Negli ultimi minuti c’è stato un black out e verrà analizzato nei minimi dettagli. Sono venute meno le energie e il Sassuolo ha aumentato i ritmi. Noi non abbiamo trovato energie ed episodi per far salire la squadra. I loro sono stati due gol sin troppo facili, abbiamo tanto lavoro da fare e lavorare sulla ‘pazza Inter’ è molto importante. Sono energie non solo fisiche ma anche mentali. Avere tante energie dopo la sosta delle nazionali, non è semplice per alcune squadre. Dobbiamo essere più bravi a mantenere la lucidità e la calma per vincere con più semplicità“.

Pagelle

Handanovic 6: raccoglie tre palloni nel sacco senza poter replicare, per il resto assiste alla gara.

Skriniar 6: il voto si abbassa per il disattento finale di partita, nel resto del match chiude tutto e tutti.

de Vrij 6,5: bella gara soprattutto in uscita, assist vincente per Lukaku mentre dietro è tra i più attenti.

Bastoni 6: partita a due facce, prima sicuro e poi col suo compagno di fascia va un po’ in affanno, ma non tutto è da buttare.

Candreva 6,5: bella partita dell’esterno soprattutto nelle chiusure difensive, davanti solita presenza e assist a profusione (dal 28′ del s.t. Lazaro 5: non è fortunato negli ingressi, consegna la fascia destra al Sassuolo, si fa ammonire e rischia di assistere a una rimonta clamorosa).

Gagliardini 5,5: parte bene finisce con qualche incertezza di troppo.

Brozovic 6: meno ispirato del solito, solita corsa, oggi un po’ in affanno.

Barella 6,5: tra i più positivi, voglia e gambe, combatte come un matto e si guadagna il rigore del 4-1.

Biraghi 5,5: ha sulla coscienza il primo gol del Sassuolo, per il resto buona prova in avanti, da rivedere dietro.

L.Martinez 8: migliore in campo per distacco. In forma strepitosa, moto perpetuo, gran gol dopo un minuto, si guadagna il rigore, segna il secondo ma potrebbe farne altrettanti. Difesa neroverde in tilt contro di lui (dal 27′ del s.t. Politano 6: corre tanto e prova a tenere su la palla nel convulso finale).

Lukaku 7: inizio difficile poi un gol dei suoi lo sblocca definitivamente e comincia a lavorare come sa segnando anche la doppietta dal dischetto (dal 45′ del s.t. Vecino s.v.).

Conte 6,5: il finale di gara rovina anche il suo voto, affrettati i cambi sul 4-1, soprattutto quello di Candreva, ma non si possono ignorare i progressi della squadra fino a quel momento.

Glauco Dusso

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