Home News Lautaro e la ritrovata voglia di nerazzurro (peccato per i gol mancati!)

Lautaro e la ritrovata voglia di nerazzurro (peccato per i gol mancati!)

0

L’argentino, dopo il flop contro il Napoli, è di nuovo protagonista con la maglia dell’Inter. Ora gli manca solo di tornare a segnare 

Dopo averlo visto così svogliato, distratto e apatico in occasione del match di Coppa Italia contro il Napoli, il popolo interista si era decisamente preso un bello spavento: Lautaro Martìnez, quella sera di sabato 13 giugno 2020, sembrava aver ufficialmente abdicato il ruolo di futuro leader del reparto offensivo nerazzurro. Era l’epoca – ve lo ricorderete di certo – del canto delle sirene blaugrana che ancora intorpidiva la mente e le gambe dell’attaccante della Nazionale albiceleste. I tifosi del team di Milano, giustamente delusi dall’approccio del Toro avuto in quella sfida decisiva per l’accesso alla finale disputata a Roma, erano sicuri che il loro beniamino Lukaku sarebbe stato da lì in poi orfano in attacco del suo collega e amico argentino. E invece dopo quella prestazione non certo da incorniciare, qualcosa è scattato in Lautaro: nelle successive partite di campionato si è rivisto, come per magia, quell’apprezzato giocatore di inizio/metà stagione abituato ad aggredire l’avversario e avvezzo nel proporsi ai compagni per tentare di concludere efficacemente a rete. Il verbo tentare non è qui impiegato a caso: il bomber, ora mentalmente ritrovato, non riesce più a fare gol. Il ventiduenne fuoriclasse contro il Bologna ce l’ha messa davvero tutta per siglare una rete ottenendo invece l’effetto contrario, ovvero non segnare e addirittura sbagliare un calcio di rigore. Per inciso, tale errore dal dischetto ha rinfrancato la squadra rossoblù che alla lunga ha meritato la vittoria. Siamo dunque ufficialmente passati dal caso “Lautaro ex-interista” al caso “Lautaro ex-attaccante (ancora interista)? Al terreno di gioco l’ardua sentenza!

Calma e sangue freddo

https://cdn.pixabay.com/photo/2016/03/23/12/27/football-1274662_960_720.jpg photo by Pixabay

Cattivo, arrembante, volenteroso: ecco il Lautaro che veste con rinnovato orgoglio la maglia nerazzurra fino a qualche tempo fa un po’ stretta e sgualcita. Il campioncino interista, che ha fatto sognare a occhi aperti il suo pubblico per più di metà campionato in coppia con Lukaku, sembra intenzionato a scrollarsi di dosso, almeno per un po’, il chiacchiericcio di calciomercato che lo vede assoluto protagonista: dopo la partita contro il Napoli, in cui è parso scialbo e visibilmente distratto dalle voci blaugrana, rieccolo incidere con Sampdoria e Brescia, match in cui si è mosso bene senza purtroppo trovare la via del gol. Anche nei giorni più cupi per i supporter interisti, quando Messi a più riprese esortava il Toro a recarsi a Barcellona, l’argentino ha sempre cercato di dare il massimo in allenamento anche se risultava manchevole di quella carica agonistica che significa attaccamento alla maglia. Per fortuna il ragazzo, con il passare dei giorni, ha capito che, se anche divorzio nerazzurro dovesse mai essere, è fondamentale restare concentrato e fare il proprio mestiere al meglio e fino all’ultimo minuto con qualsiasi casacca addosso. Come ci ricordano giustamente i colleghi di pokerstarsnews.it, che di calcio se ne intendono, quando un giocatore a 22 anni ha la possibilità di approdare in un club quasi imbattibile come il Barça è difficile restare lucidi nell’attesa della chiamata che può cambiare di fatto il destino sportivo di chiunque. Meno male che il numero 10 dell’Inter, dopo una fase di iniziale sbandamento, sta dimostrando, nonostante tutto, di aver accantonato tale sogno. Sarà forse perché il pensiero che oggi lo distrae più di qualunque altro è quello di rompere il tabù con il gol che lo sta terribilmente affliggendo? Forse sì o forse no, ad ogni modo l’argentino può ricominciare facilmente a gonfiare la rete come suo solito, basta un po’ di calma e sangue freddo perché il talento non gli manca affatto.

Ripartire subito contro il Verona

https://cdn.pixabay.com/photo/2018/07/24/21/35/football-3560083_960_720.jpg photo by Pixabay

Sebbene lo scudetto sia ormai un affare a tinte bianconere, l’Inter ha bisogno comunque di punti per ottenere la matematica qualificazione alla Champions del prossimo anno. Perché tutto ciò sia possibile c’è ovviamente bisogno del migliore Lautaro. Conoscendo Antonio Conte, siamo convinti che il Toro verrà schierato sin dal primo minuto anche nella sfida contro il Torino poiché il mister sa bene come l’unico modo per aiutare a sbloccarlo sia farlo giocare. Vedrete che l’argentino, dopo essere riuscito ad accantonare il pensiero Barcellona, sarà in grado anche di realizzare una o più segnature, secondo noi già a partire da stasera.

Fonte foto: LaRepubblica.it

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.