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Lampi di Candreva e Barella, la Fiorentina lotta ma si arrende, Inter in semifinale

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Fonte calciomercato.com

Finisce 2-1 per i nerazzurri l’ultimo quarto di finale di Coppa Italia, squadra di Conte che se la vedrà con il Napoli nel turno successivo. In campo nella ripresa anche Eriksen

Notte di Coppa Italia al Meazza dove l’Inter vuole proseguire il suo cammino verso la conquista di quel trofeo che 9 anni fa è stato l’ultimo ad essere vinto dai nerazzurri. Sulla strada c’è una Fiorentina rigenerata dalla cura Iachini che tenterà di stupire ancora. Il nuovo acquisto Eriksen siede in panchina mentre in campo Antonio Conte si gioca il tridente. Ai soliti noti Lukaku e Lautaro si aggiunge Sanchez, invece il non più partente Vecino forma la coppia sulla mediana con Barella. Altra chance per Ranocchia in difesa, le fasce saranno presidiate da Candreva e Young. Per quanto riguarda i viola formazione tipo fatta eccezione per Terracciano in porta, Ceccherini in difesa e Badelj nella parte centrale. Davanti ci saranno Chiesa e Vlahovic. Arbitro dell’incontro Doveri.

Partita subito intensa e il primo squillo è della Fiorentina. Al 5′ è Lirola ad accentrarsi dalla destra concludendo verso la porta di Handanovic, la sfera esce di pochissimo. Risponde l’Inter al 7′ con una bella palla di Barella in area verso Sanchez che va in contrasto con Dalbert, l’estremo viola si ritrova la palla in mano. Dopo un buon avvio la partita inizia a calare. Grandi occasioni non ce ne sono, squadre bloccate dal traffico in mezzo al campo che i due schieramenti provocano.

Quando tutti sono pronti all’intervallo, però, un’azione manovrata dell’Inter porta Candreva al limite dell’area. L’esterno mette un filtrante per Lautaro Martinez che viene prima anticipato da Ceccherini il quale, però, scivola permettendo all’argentino di controllare. Il difensore cadendo mette giù l’attaccante, sarebbe rigore ma sulla sfera vagante si avventa Candreva che quasi a porta vuota deposita in rete con Terracciano in uscita. L’Inter la sblocca a pochi istanti dalla pausa dopo 45 minuti non irresistibili.

La ripresa inizia con i nerazzurri più convinti. Al 48′ bella palla filtrante di Barella per Lautaro che da posizione defilata calcia fuori. Un minuto dopo gran tiro dalla distanza di Sanchez servito da corner, palla che quasi beffa il portiere sfiorando il palo. Minuto 55, sempre da angolo stavolta è Lautaro a controllare e concludere, palla alta sopra la traversa. Iachini si gioca le tre punte, ecco Cutrone al posto di Badelj. Poco dopo grande azione sulla sinistra di Young che mette una palla al bacio per l’accorrente Vecino che di testa indirizza verso il palo, Terracciano è bravissimo a deviare in angolo. La Fiorentina dopo un quarto d’ora da spettatrice si guadagna un corner. La palla messa in mezzo è incornata da Caceres che gela Handanovic con la rete dell’1-1. Nel momento migliore dell’Inter i viola raddrizzano la situazione.

La squadra di Iachini ora ci crede. Palla d’oro di Chiesa per Vlahovic al 64′, l’attaccante solo davanti ad Handanovic prova il cucchiaio ma lo sloveno non si fa beffare allungando la sfera in angolo. Al 67′ ecco il momento tanto atteso dai tifosi interisti, fuori Sanchez dentro Eriksen. Passano trenta secondi e la presenza del danese in campo porta bene. Cross di Vecino messo fuori da Milenkovic, arriva Barella che al volo di destro trova una conclusione da applausi che va a finire all’angolino basso con Terracciano immobile. San Siro in delirio e Inter di nuovo avanti. Entra anche Moses che prende il posto di Candreva al 74′. Il finale è concitato ma senza particolari sussulti, Doveri fischia tre volte e manda la squadra di Antonio Conte in semifinale a sfidare il Napoli.

Primo tempo interlocutorio, secondo decisamente più positivo per l’Inter che ha visto gli esordi anche degli ultimi due acquisti. Vincere aiuta a vincere e da questa filosofia Antonio Conte vorrà ripartire. Eriksen ha mostrato già discreta confidenza ma tutta la squadra nella ripresa ha convinto.

La Fiorentina non deve fare drammi, la sconfitta patita questa sera non ridimensiona quanto di buono fatto da mister Iachini. Fino alla fine in partita i viola non hanno demeritato ma pagano forse la differenza di qualità in campo. Bene Vlahovic gran prospetto futuro.

Queste le parole di Antonio Conte dopo il match: “Per quello che abbiamo creato è una vittoria meritata, siamo contenti di andare in semifinale e affrontare il Napoli. Abbiamo voglia di continuare a giocare e andare avanti in tutte le competizioni, vogliamo migliorare. Oggi bisognava vincere, i pareggi ci possono stare, con il Cagliari abbiamo avuto tante occasioni per raddoppiare e se lasci aperta la partita poi gli altri con un’occasione possono riprenderti. Dobbiamo cercare di recuperare qualche calciatore, oggi a centrocampo avevamo solo Vecino e Barella, abbiamo forzato l’ingresso di Eriksen che è un giocatore di personalità e ci alza il livello di qualità ed esperienza”.

Glauco Dusso

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