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La Roma batte il Bologna e non perde di vista il quarto posto. Analisi e pagelle

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Ecco come è andato il match dell’Olimpico tra giallorossi e felsinei

Dopo il Porto, è tempo di campionato per la Roma, che contro il Bologna deve vincere obbligatoriamente per non perdere di vista il Milan.

Di Francesco ritrova Olsen in porta e sostituisce De Rossi con Nzonzi in mezzo al campo. In avanti rilancia Kluivert, che affianca Dzeko e Zaniolo nel tridente. La gara, fin dalle prime battute, è viva e dinamica. I giallorossi mettono in campo maggiore qualità e provano a fare la partita, senza però impensierire più di tanto Skorupski. Al contrario i rossoblù difendono bene, ripartono veloci e pressano su tutti i palloni. Capitano alla squadra di Mihajlovic, infatti, le migliori chance del primo tempo. Per due volte ci prova Soriano, trovando sempre un attento Olsen; poi Edera, che per due volte chiama al miracolo il portiere svedese. I felsinei prendono coraggio, e prima del duplice fischio centrano anche la traversa, sempre con Soriano. Finisce così la prima frazione, con il Bologna leggermente meglio dei capitolini. La ripresa comincia con un’altra Roma, merito soprattutto dell’ingresso in campo di El Shaarawy, che dà brio alla manovra. E al primo affondo il Faraone si guadagna un calcio di rigore dopo uno scambio corto con Dzeko. Dagli 11 metri il solito Kolarov è infallibile. Il Bologna risponde subito con Poli, la cui conclusione trova ancora la risposta di Olsen, ma i padroni di casa prendono sempre più fiducia. E dopo aver bussato varie volte dalle parti di Skorupski, arriva il raddoppio: dagli sviluppi di un corner, De Rossi spizza sul secondo palo, dove Fazio è pronto ad insaccare con una botta al volo. Gli emiliani però ci credono fino alla fine e non mollano di un centimetro, così Sansone che, all’85’, riapre la partita con una bella azione personale, convergendo centralmente dalla destra e battendo Olsen. Non basta però alla squadra di Mihajlovic, che capitola 2-1.

Suda più del dovuto la Roma per agguantare questi 3 punti. Dopo un primo tempo sterile, nella ripresa, complice anche il cambio modulo, si vede un’altra squadra. Forse si fa sentire le pesantezza sulle gambe per via degli impegni ravvicinati, ma cio’ che contava era la vittoria. Il dato negativo è l’ennesimo gol subito. In questa stagione mai i giallorossi hanno mantenuto la porta inviolata per due gare di fila. Prosegue dunque la corsa al quarto posto, con i giallorossi che tornano a -1 dal Milan. Successo importante anche ai fini statistici, con i capitolini che superano il Bologna per numero di vittorie negli scontri diretti tra le due squadre. Bologna che comunque esce dall’Olimpico a testa alta. Squadra combattiva e mai doma, come il suo allenatore.

LE DICHIARAZIONI DI DI FRANCESCO

“Complimenti al Bologna per la partita fatta, ma nel primo tempo non siamo entrati in campo. Avremmo meritato di star sotto nel primo tempo, abbiamo lavorato male. Abbiamo vinto come non piace a me, ma nel secondo tempo mi è sembrata una squadra migliore quando ho modificato qualcosa a livello tattico. Loro sembrava che andassero a velocità doppia rispetto a noi.”

LE PAGELLE DELLA ROMA

Olsen 7,5: Gara da Star. Gli attaccanti del Bologna, soprattutto nel primo tempo, ci provano da tutte le parti, senza aver fatto i conti con il muro svedese.

Florenzi 6: Pochi sussulti e pochi errori. Gara sufficiente. Santon 5: Troppo morbida la sua copertura in occasione del gol di Sansone.

Manolas 7: Rimedia con la velocità agli errori del compagno di reparto, e chiude ogni spazio disponibile al Bologna. Provvidenziale in un paio di occasioni.

Fazio 6: Un disastro col pallone tra i piedi. Lento, disattento, impreciso. La sua grande forza sta nelle capacità offensive. Trova un gol fondamentale, quello del raddoppio

Kolarov 6,5: Sonnecchia parecchio nel primo tempo, ma in qualche modo risulta sempre decisivo. Nella ripresa mette a segno il rigore del vantaggio e sale a quota 7 in campionato. In Europa nessuno come lui.

Cristante 5,5: Sottotono, timido, leggero. Si vede poco e sbaglia tanto in un primo tempo col fiatone. El Shaarawy 6,5: Il suo ingresso fa cambiar marcia all’attacco, è decisivo al primo affondo.

Nzonzi 6: Gara equilibrata, come suo solito. Sbaglia pochissimo.

Pellegrini 6: Cresce col passare dei minuti. Alterna giocate di fino, a scelte poco precise. Prestazione comunque positiva.

Zaniolo 6: Dinamico e inesauribile, con i suoi movimenti crea grattacapi ai difensori avversari. Sempre generoso, lotta su tutti i palloni. Forse anche troppo.

Dzeko 6: Gli manca il gol, che all’Olimpico non arriva dallo scorso aprile. Ai punti gioca sicuramente una buona gara, ma serve di più.

Kluivert 6,5: Prova convincente quella dell’olandese. Tra i migliori nel primo tempo, quando fa vedere ottimi spunti e grande caparbietà. De Rossi 6,5: Entra per dare protezione e saggezza tattica. Si rivela fondamentale per il raddoppio, spizzando il pallone per Fazio.

Di Francesco 6,5: Male i suoi nel primo tempo. Meglio nella ripresa, quando ripropone un 4-2-3-1 forse al momento più congeniale.

Federico Leoni

fonte foto: calciomercato.com

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