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La porta del Milan tra infortuni, operazioni e mercato

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Porta scorrevole e non sempre per questioni tecniche, ma più per forzature e necessità economiche

Il sistema calcio ci ha abituati ad una certa stabilità quando si parla del portiere. Un ruolo che, anche per questioni psicologiche, ha intrinseca la necessità di dare certezze, sia a chi lo ricopre, sia al resto della squadra. La situazione della porta rossonera, negli ultimi anni e per diversi fattori, non ha potuto seguire questa prerogativa. Gigio Donnarumma che poteva essere il titolare per almeno un ventennio, ha fatto altre scelte. Il mercato, con l’ottimo lavoro della dirigenza, ha portato alla corte milanista Mike Maignan, un grande portiere, che in un anno e mezzo ha però già subìto due pesanti infortuni che lo hanno tenuto lontano dal campo per molte partite. Qualcosa che non succede spesso ad un portiere. Il suo secondo, Ciprian Tătărușanu, quando chiamato in causa, ha difeso egregiamente i pali rossoneri e, probabilmente, la sua parata sul rigore nel derby di andata dello scorso anno, ha deciso l’intero campionato. Adesso Ciprian ha dovuto operarsi agli occhi per correggere un astigmatismo elevato. Un intervento brevissimo che però dovrebbe incrementare positivamente le performance del portiere. Insomma, non c’è pace per la porta milanista. La società guarda comunque oltre e, nonostante la fiducia nei portieri attuali, pensa al futuro. Il tandem Maldini/Massara si è assicurato a parametro zero, il giovanissimo Noah Raveyre,  portiere francese che il 22 giugno 2023 diverrà maggiorenne e subito dopo, il 1 luglio, approderà a milanello. Nonostante il giovanissimo Noah, il club sta comunque cercando un secondo portiere per la prossima stagione. Tătărușanu, è in scadenza e compirà 37 anni il prossimo febbraio e la società è a caccia di un profilo un tantino più giovane e possibilmente italiano, per ottemperare al meglio alle liste UEFA. Il prescelto sembra essere  Marco Sportiello, anche lui in scadenza a giugno con l’Atalanta. Antonio Mirante, attuale terzo portiere, sarà anch’egli in scadenza e probabilmente il contratto non verrà rinnovato. Il terzo portiere per la prossima stagione è già in casa, il ruolo infatti potrebbe essere affidato ad Andreas Jungdal, classe 2002, nato a Singapore ma di nazionalità danese ed attualmente, a tutti gli effetti, ‘quarto portiere’ della rosa milanista. 

Fonte foto: murodifensivo.com

Luigi A. Cerbara

1 commento

  1. […] Marco Sportiello è finito nel mirino del Milan. Il portiere, in forza all’Atalanta, andrà in scadenza il prossimo 30 giugno 2023. Il club rossonero ci sta pensando seriamente per acquistarlo a parametro zero. Sia Tatarusanu che Mirante vanno in scadenza a ridosso di quella data, dunque Sportiello potrebbe essere una buona soluzione per prendere le redini del vice Mike Maignan. Oltre ad essere un portiere di ottima affidabilità, il portiere di Desio è di nazionalità italiana. Caratteristica importante anche in virtù delle liste Champions League. Per Pioli potrebbe diventare una buona opzione vista anche la difficoltà nell’ultimo anno in termini di infortuni e non solo (vedi articolo) […]

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