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La Lazio sbatte contro Irrati e il Torino: all’Olimpico è 1-1. Analisi e pagelle

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ROME, ITALY - DECEMBER 29: Ciro Immobile of SS Lazio compete for the ball with Soualiho Meit? of Torino FC during the Serie A match between SS Lazio and Torino FC at Stadio Olimpico on December 29, 2018 in Rome, Italy. (Photo by Marco Rosi/Getty Images)

Granata in vantaggio con un rigore dubbio di Belotti, la Lazio la riprende con un goal stupendo di Milinkovic Savic. Nel finale espulsi Marusic e Meitè

Pareggio amaro per la Lazio, fermata allo stadio Olimpico di Roma da un Torino decisamente difensivo. Ad incidere sul risultato anche alcune decisione discutibili dell’arbitro Irrati di Pistoia, già in passato non molto fortunato con i biancocelesti.

L’approccio alla gara della squadra di Inzaghi è ottimo: le incursioni di Luis Alberto e Correa tengono in apprensione la retroguardia granata, che fa fatica a prendere le contromisure.

Eppure l’occasione più clamorosa è degli ospiti con De Silvestri che di testa colpisce l’incrocio dei pali (coglierà il palo anche all’84esimo). Il canovaccio tattico però non cambia, la Lazio fa la partita e il Toro risponde in contropiede.

Quando tutto lascia presagire allo 0-0 al termine del primo tempo, ecco la svolta: abbraccio impercettibile di Marusic a Belotti, Irrati concede il rigore senza nemmeno rivedere la Var. Dal dischetto il numero nove torinista batte Strakosha (che aveva intuito l’angolo) e porta in vantaggio i suoi.

Nella ripresa la Lazio scende in campo con il coltello tra i denti e gli sforzi portano allo strepitoso goal del pari di Milinkovic Savic. Il suo tiro di destro da fuori area si insacca all’incrocio dei pali e riporta il risultato in parità.

Il finale regala forti emozioni, oltre all’occasionissima capitata a De Silvestri, con Immobile vicino al vantaggio in più circostanze. Successivamente spinta in area di Meitè su Acerbi (contatto analogo a quello che ha portato al rigore per il Torino), ma per l’arbitro è tutto regolare.

A conclusione di un pomeriggio controverso per il fischietto toscano arriva l’espulsione di Marusic, reo di aver proferito degli insulti. Pochi minuti dopo fuori anche Meitè per somma di ammonizioni.

Finisce così, con tanta rabbia per i biancocelesti, che chiudono comunque quarti il girone d’andata. Adesso è tempo di godersi le meritate vacanze, per poi farsi trovare pronti per la seconda fase di stagione.

Sul fronte Torino, regge l’imbattibilità in trasferta, merito di un atteggiamento molto difensivo e poco propositivo. Con le potenzialità della rosa si potrebbe fare molto di più, le altre concorrenti per l’Europa al momento hanno dalla loro una maggiore spavalderia, che alla lunga può essere più produttiva.

Dichiarazioni Inzaghi

“Sono andato dall’arbitro per paura delle proteste dei miei ragazzi: volevo tornare in campo 11 contro 11. Ho fatto i complimenti alla squadra, visto che siamo stati penalizzati dagli episodi. Ci stava il doppio giallo su Izzo e il rigore è quantomeno da rivedere. Meritavamo la vittoria, abbiamo avuto molte occasioni”.

Pagelle Lazio

Strakosha 6: Attento e fortunato sulle rare sortite del Torino. Peccato per quel rigore intuito…

Luiz Felipe 6: Molto bene nella prima frazione. Nella ripresa cala anche per via della frenesia. Rischia il secondo giallo, che fortunatamente per lui non arriva.

Acerbi 6,5: È una certezza, sia in difesa che nelle sue sortite offensive. Su di lui un episodio molto dubbio in area di rigore.

Radu 6: Prestazione attenta e dignitosa. Esce solo per motivi tattici, quando Inzaghi decide di passare alla difesa a quattro.

Marusic 5,5: Peccato non aveva giocato male, anzi. Rovina tutto con l’espulsione, la sua assenza a Napoli si sentirà.

Parolo 6: Non è stata la sua miglior partita. Si fa comunque apprezzare per i suoi inserimenti e la sua voglia di lottare in mezzo al campo.

Milinkovic Savic 7: Si è rivisto ad ottimi livelli. Strapotere fisico e un goal da antologia. Finalmente il vero Sergej.

Lulic 6,5: Quanto corre il capitano, è sempre al posto giusto. Qualche errore di precisione, sui quali però non gli si può dire davvero nulla.

Correa 6: Parte bene con ottime folate offensive. Si spegne lentamente, ma risulta comunque positivo.

Luis Alberto 6: Piccolo passo indietro per lo spagnolo, ispiratissimo ad inizio match, un po’ meno nel finale.

Immobile 5,5: Soffre l’astinenza da goal, prova a cercarlo in tutti i modi, ma un po’ per per fretta un po’ per sfortuna non riesce a trovarlo.

Dal 57′ Lucas Leiva 6: Mette ordine in mezzo al campo e offre di testa il pallone del pari a Milinkovic.

Dal 64′ Wallace 5: Mezz’ora da horror. Sbaglia tutti i palloni possibili e rischia di far partire contropiedi deleteri.

Dall’84’ Caicedo s.v

Inzaghi 6: L’unica cosa insensata del pomeriggio è l’ingresso di Wallace. Per il resto dispone bene la squadra e manda in campo Leiva in un momento di leggero affanno. Per il resto la Lazio è quarta e in partite del genere anche un punto può andar bene.

Antonio Pilato

Fonte immagine: toronews.net

 

 

 

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