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La Lazio regala un tempo al Chievo: terzo pareggio di fila per 1-1. Analisi e pagelle

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Immobile risponde a Pellissier. I biancocelesti scendono al quinto posto in classifica, scavalcati dal Milan

Ennesima occasione persa per la Lazio, fermata allo stadio Bentegodi dal Chievo Verona ultimo in classifica (1-1 il finale).

La squadra di Di Carlo scende in campo mettendo molta più determinazione rispetto agli ospiti e passa in vantaggio con il capitano Pellissier, bravo ad inserirsi tra i difensori laziali.

Ottavo goal in carriera alla Lazio per il centravanti valdostano, uno degli artefici della riscossa clivense. Gli aquilotti provano a reagire, ma senza una vera e propria organizzazione tattica.

Nella ripresa Inzaghi lascia Radu negli spogliatoi e getta nella mischia Caicedo, passando al 4-3-1-2, con Correa alle spalle dei due attaccanti. Una modifica che porta i suoi frutti, con la Lazio decisamente più arrembante e vicina al goal a più riprese.

La logica conseguenza è la rete del pareggio firmato da Immobile, abile a trafiggere Sorrentino dopo uno scambio con Correa. Poco dopo l’attaccante della Nazionale colpisce un palo clamoroso con uno splendido diagonale di sinistro.

Il finale regala emozioni su entrambi i fronti, ma al triplice di fischio dell’arbitro Maresca è 1-1. Un verdetto giusto per quanto visto in campo, che fa retrocedere i capitolini al quinto posto.

Dopo un primo tempo a dir poco imbarazzante, la Lazio ha reagito alla grande nel secondo tempo, anche grazie al cambio di modulo. Allo stesso tempo non è concepibile scendere in campo con un atteggiamento simile contro una squadra in ripresa come quella veronese. Milinkovic continua ad essere il tassello mancante. Non riesce più ad imporsi e perde palloni piuttosto banali.

Dal canto suo il Chievo sembra tornato in corsa, quantomeno da un punto di vista mentale. La strada verso la salvezza è ancora lunga è tortuosa, ma con questo spirito il miracolo è ancora possibile.

Dichiarazioni Inzaghi

“Abbiamo avuto un bruttissimo approccio di cui io sono il primo responsabile, bisogna far meglio per ritornare alla vittoria. Ora penseremo ai nostri errori con calma insieme alla società. È giusto analizzare questo brutto primo tempo. Nel secondo tempo c’è stata una reazione di orgoglio che ci ha permesso di pareggiare, ma non di portare a casa i tre punti”.

Pagelle Lazio

Strakosha 6: Soliti problemi in fase di rinvio. Incolpevole sul goal di Pellissier.

Wallace 5: Falli ripetuti, passaggi maldestri e movimenti sbagliati. Basta questo per descrivere la sua prova decisamente negativa.

Acerbi 5,5: Giornata non positiva anche per lui, con diversi errori sia in fase difensiva che di impostazione.

Radu 5: Sempre in affanno e in balia degli avversari. Inzaghi lo cambia al termine del primo tempo, anche perchè era ammonito.

Marusic 5: I passaggi di Wallace non lo aiutano. Allo stesso tempo non riesce né a difendere né ad attaccare. Praticamente inutile.

Parolo 6,5: Il solito grande combattente. Corre, lotta, imposta. I compagni dovrebbero prendere esempio da uno come lui.

Badelj 6: Non convincente come contro il Milan, ma comunque positivo. Sfiora il goal con un tiro di destro a Sorrentino battuto.

Milinkovic Savic 5: Pur non avendo giocato in Europa League, risulta tra i peggiori sia atleticamente sia tecnicamente. Un involuzione incredibile rispetto allo scorso anno.

Lulic 6: Si fa apprezzare più per la determinazione che per il suo reale rendimento. Nel secondo tempo ritorna alla posizione di terzino, che aveva contrassegnato il suo primo periodo biancoceleste.

Correa 6,5: Può fare ancora meglio, nel frattempo però, è bene dargli palla. Dai suoi piedi partono le azioni più pericolose, compresa quella del pareggio.

Immobile 7: Goal, palo e tanta voglia di lottare per Ciruzzo. Per fortuna c’è lui a risolvere i problemi della Lazio.

Dal 45′ Caicedo 6: Non si rende particolarmente pericoloso. Col suo ingresso però, la Lazio ne guadagna in peso offensivo. Un particolare di non poco conto.

Dal 55′ Patric 5,5: Troppa foga per lo spagnolo, che spesso invade anche la zona di competenza altrui.

Dall’81’ Berisha s.v

Simone Inzaghi 5,5: In campo non ci va lui, ma la squadra vista nel primo tempo è stata troppo imbarazzante. La correzione di modulo è stata decisiva. Probabilmente è il caso di riproporla in futuro.

Antonio Pilato

Fonte immagine: goal.com

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