Home News La Juve augura buon anno alla Serie A: Samp battuta per 2-1....

La Juve augura buon anno alla Serie A: Samp battuta per 2-1. Analisi e pagelle

0

I bianconeri superano l’ottima formazione di Giampaolo grazie a una doppietta di Cristiano Ronaldo

Chiusura d’anno col botto a Torino. La Juve di CR7 contro la Sampdoria di Quagliarella, il bomber italiano più in forma del nostro campionato.

Allegri vuole riprendersi dal mezzo passo falso di Bergamo e schiera tutta l’artiglieria pesante: davanti il tridente è Dybala-Mandzukic-Ronaldo. Giampaolo risponde con un 4-4-2 offensivo, l’attacco è affidato alla coppia Quagliarella-Caprari.

I bianconeri partono subito alla grande e, già al secondo minuto, passano in vantaggio: apertura splendida di Dybala per CR7 che stoppa elegantemente e, con il suo caratteristico movimento a rientrare, trova una conclusione a giro che fulmina Audero. È 1-0.

Dopo questo avvio traumatico, la Samp prova a proporre una reazione ragionata con una fitta rete di passaggi ordita da Ramirez e Praet, ma la Juve è sempre brava a controllare.

Ronaldo appare in grandissima forma e regala diversi “giochi di prestigio” al pubblico. Al 17’ Praet azzarda una timida conclusione che finisce alla destra di Perin.

I bianconeri cercano con insistenza la seconda rete, la Samp replica con una difesa attenta e qualche buona idea in contropiede. Su un calcio d’angolo per la Doria, Can tocca di braccio in area. Valeri si avvale del VAR e concede il rigore agli ospiti. Dagli undici metri Quagliarella buca di forza Perin. Il risultato va quindi sull’1-1.

Gli uomini di Giampaolo prendono coraggio e con un pressing forsennato mettono in serio imbarazzo Chiellini e compagni. La Juve reagisce, al 41’, con una conclusione di Dybala che impensierisce Audero. Cinque minuti dopo, Chiellini trova una buona inzuccata su punizione di Pjanic, la palla finisce fuori. Non succede più nulla e la prima frazione si conclude in pareggio.

Il secondo tempo propone una Juve aggressiva dalle primissime battute e una Samp ancora molto efficace in pressione.  Al 51’ Matuidi trova il sinistro quasi perfetto, l’estremo difensore doriano vola a terra e riesce a deviare in angolo. Sei minuti dopo è ancora il francese a essere pericoloso con un inserimento in area su cross di Alex Sandro.  Al 58’ il mini-assedio prosegue con un destro potentissimo di Ronaldo respinto in qualche modo da Audero.

Al 62’, su calcio d’angolo per la Juve, Ferrari tocca con un braccio in area, Valeri assegna la massima punizione dopo aver verificato anche con l’aiuto del VAR. CR7 si presenta dal dischetto e segna. È 2-1 per la Juve.

Al 69’ Allegri decide di togliere uno stremato Mandzukic per Bernardeschi. Alex Sandro continua a spingere sulla sinistra e regala un ottimo pallone a Dybala, il sinistro dell’argentino non è all’altezza. Al 76’ Quagliarella spaventa Perin con un colpo volante “alla Ibra” che non regala il goal al bomber campano.

La Vecchia Signora cerca allora il colpo del definitivo k.o. e, al minuto 82, Douglas Costa sostituisce Matuidi.

Al 92′ arriva invece per la Samp il goal dell’uomo della provvidenza: Riccardo Saponara. Come a Roma contro la Lazio, il fantasista trova la rete nel recupero, ma questa volta viene annullata per un fuorigioco di rientro pizzicato dal VAR. L’arbitro decreta la fine delle ostilità e il risultato si chiude sul 2-1 per la Juve.

La Vecchia Signora conquista tre punti importantissimi, superando un avversario davvero ostico. Allegri può sorridere.

Benissimo la Samp che gioca un grande calcio a Torino, creando più di qualche grattacapo ai padroni di casa. Certo, Giampaolo torna a Genova con una sconfitta, ma la prestazione è da applausi.

Le dichiarazioni di Allegri

Il tecnico bianconero è contento della gara, ma guarda agli aspetti da migliorare:”Quella di oggi è stata una bella vittoria, in una partita non semplice. Dopo il loro rigore siamo andati un po’ in confusione. Ci siamo innervositi e vuol dire che c’è ancora da migliorare. Dopo il pari bisognava stare sereni e non rischiare di prendere il secondo gol.

Le pagelle della Juve

Perin 6: Attento tra i pali e coraggioso nelle uscite.

De Sciglio 6: Spinge sulla sua corsia e regala qualche buon cross.

Rugani 6: Ordinato, chiude bene Caprari.

Chiellini 6: Meno brillante di altre volte, ma sempre efficace.

Alex Sandro 6,5: Tanta corsa e buona qualità sulla fascia.

Emre Can 5: Deludente sia in chiusura che in costruzione.

Pjanic 6: Regia a tratti ingolfata per l’eccellente marcatura di Ekdal.

Matuidi 5,5: Praet e Ramirez lo costringono a un moto perpetuo che incide inevitabilmente sulle qualità tecniche, già discutibili, del francese (Dall’82’ Douglas Costa s.v.).

Dybala 5,5: Spunti buoni e pause prolungate. Irrisolto.

Ronaldo 7: Inventa il goal che stappa la partita, poi segna senza tentennamenti il rigore che vale la vittoria. Decisivo.

Mandzukic 5: È stanco, avverte la necessità di rifiatare (Dal 69’ Bernardeschi 6: Meglio del croato, per energia e palleggio).

Allegri 6,5: Alcuni senatori hanno bisogno di riposo, ma la corazzata complessivamente non denota grossi cedimenti.

Antonio Soriero

(Fonte dell’immagine: calcioweb.eu)

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.