Home News La Grande Bellezza: Italia, 2 a 0 alla Cina e ora si...

La Grande Bellezza: Italia, 2 a 0 alla Cina e ora si sogna – analisi e pagelle

1

Successo delle azzurre che battono la squadra asiatica e volano al turno successivo del Mondiale francese. Il movimento italiano è in crescita anche grazie all’avvento nel settore delle grandi società del nostro paese quali Juve, Milan, Fiorentina, Roma e Inter

Grande prova dell’Italia che batte la Cina 2-0 grazie alle reti di Giacinti e Galli. Un match molto intenso e ben condotto dalle ragazze di Bertolini, le quali hanno saputo colpire e affondare tra primo e secondo tempo la compagine cinese. Italia ai quarti dopo 28 anni.

GIACINTI ON FIRE

Primo tempo molto divertente e interessante quello dello Stade de la Mosson di Montpellier, con due squadre quotate all’attacco e intente sin dalle prime battute a farsi pericolose nell’area avversaria. I primi venti minuti di gioco sono di marca tricolore, il quale si rende pericoloso al minuto 9’, quando bomber Giacinti si vede annullare un gol per fuorigioco e tre minuti più tardi sempre con la centravanti del Milan, che per poco non trova il gol della giornata con una conclusione dalla distanza. Passano pochi minuti e al 14’ si accende l’entusiasmo azzurro: azione caparbia di Giacinti dalla destra, cross in mezzo per Bonansea, imbucata del numero 11 per Bartoli, uscita della Peng e sulla ribattuta, acuto vincente di Giacinti. E’ 1 a 0. La reazione asiatica non tarda ad arrivare e al minuto 27’ Giuliani riscalda i guantoni sulla bella conclusione dalla distanza di Wan Yan. Sei minuti più tardi, però, sono ancora le azzurre a rendersi pericolose: bella verticalizzazione di Guagni per Bergamaschi, che non trova il raddoppio a causa dello straordinario intervento di Peng. Sul finale, insistente la pressione cinese verso l’area azzurra ma tengono bene Gama &Co.

L’autrice del primo gol azzurro

RADDOPPIO E GESTIONE

Se una cosa è certa di quest’Italia è sicuramente la straordinaria dote di saper entrare in campo con la giusta mentalità e con il piglio di far male sin dall’inizio. Pronti-via e le azzurre si portano sul 2-0: azione insistita dell’Italia, suggerimento di Guagni per Galli, che dai 20 metri fa partire un grandissimo destro, battendo la sorpresa Peng. Il resto della ripresa dimostra l’ulteriore capacità azzurra di gestire il risultato con grande personalità. Le avversarie cinesi, infatti, aumentano la pressione ma non riescono quasi mai a farsi pericolose dalle parti di Giuliani. Ci provano a più riprese Wang Shuang e Li Ying, nettamente le più talentuose della squadra asiatica, ma i loro tentativi trovano assiduamente pronta la retroguardia azzurra, guidata da un’eccellente Linari (uno delle migliori in campo) e dal capitano Gama. Il match termina dopo 4 minuti di recupero e il triplice fischio della signora Alves Batista regala alle ragazze di Bertolini la vittoria e il passaggio del turno. Per la seconda volta nella storia l’Italia femminile agguanta i quarti di finale di un Mondiale (l’ultima volta nel 1991).

Raddoppio firmato Galli

TABELLINO

ITALIA-CINA: 2-0 (14’ Giacinti, 49’ Galli)

ITALIA (4-3-3): Giuliani; Guagni, Gama, Linari, Bartoli; Bergamaschi (Mauro, 63’), Giugliano, Cernoia; Girelli (Galli, 39’), Giacinti, Bonansea (Rosucci, 70’). All. M. Bertolini

Panchina: Boattin, Fusetti, Galli, Marchitelli, Mauro, Parisi, Pipitone, Rosucci, Sabatino, Serturini, Tarenzi, Tucceri.

CINA (4-4-2): Peng Shimeng; Han Peng, Wu Haiyan, Lin Yuping, Liu Shanshan; Wang Shanshan (Song Duan, 61’), Zhang Rui, Wang Yan (Yao Wei, 61’), Gu Yasha (Li Jiayue, 46’); Wang Shuang, Li Ying. All. Jia Xiuquan.

Panchina: Xu Huan, Tan Ruyin, Yang Li, Luo Guiping, Yao Wei, Bi Xiaolin, Li Jiayue, Lou Jiahaui, Song Duan, Liu Yanqiu, Li Wen, Wang Ying.

ARBITRO: Alves Batista

CORNER: 0-9

AMMONITI: –

ESPULSI: –

PAGELLE

Giuliani: 6,5 Una certezza fra i pali il portiere azzurro. Oggi ben protetta dalla propria difesa, riscalda i guantoni seriamente solo nel primo tempo, parando una bella conclusione di Wang Yan.

Guagni: 7 Fa iniziare l’azione del primo gol e serve l’assist per il secondo. Protagonista!

Gama: 6,5 Il nostro capitano detta legge in difesa. Oggi aveva un cliente scomodo come Li Ying ma si è fatta trovare pronta.

Linari: 7,5 Fantastica, superba, invalicabile. 3 aggettivi che rappresentano la partita incredibile del giocatore dell’Atletico Madrid.

Bartoli: 6,5 Sulla fascia sinistra è la solita freccia che va avanti e indietro per tutti i 90 minuti. Entra in maniera importante nel primo gol azzurro. Certezza!

Bergamaschi: 6,5 Buona la prestazione del giocatore del Milan, che dà corsa, resistenza ed equilibrio alle ragazze di Bertolini. Sfiora anche la rete del raddoppio, bloccata solo dalla grande parata dell’estremo difensore cinese.  Mauro: 6 Entra bene e fa il suo lavoro senza troppi affanni. La panchina che ci piace.

Giugliano: 6,5 La più piccola delle azzurre in campo ma non si direbbe. Corre per due, imposta il gioco. Fondamentale!

Cernoia: 6,5 Elegante e talentuosa, altra conferma di questa meravigliosa banda azzurra.

Giacinti: 7,5 Dribbla, corre, mena, segna. Gara eccezionale del giocatore rossonero, che la sblocca subito, dandoci una grossissima mano per il passaggio del turno. E’ on fire

Girelli: 6 Solo mezz’ora per il capocannoniere azzurro, che lavora bene tatticamente ma non è mai pericolosa in zona offensiva.  Galli: 7 Entra quasi senza farsi sentire ma è solo apparenza. Nella ripresa tuona con un destro terrificante, sbarrandoci la strada verso il successo.

Bonansea: 6,5 Solita prestazione importante del talento azzurro. Entra in modo decisivo al primo gol con una bella imbucata per Bartoli.  Rosucci: 6 Esordisce nel Mondiale dopo un lungo infortunio. Entra bene e dá una mano alle compagne. Meglio di così..

Bertolini: 7 Ennesima gara preparata in modo perfetto dal ct azzurro. Chiude le entrate delle cinesi, le sorprende nelle imbucate e infine, cosa più importante, indovina il cambio della Galli. Maestro!

Dichiarazioni post-match del ct Bertolini:

Gara molto difficile contro una squadra ben organizzata e tecnica. Il nostro cinismo e la voglia di vincere ci hanno permesso di superare il turno. Adesso viene il bello, ci serve ancor di più il calore degli italiani”

Fonte foto: La stampa.it; Getty images; Getty images

Sandro Caramazza

1 commento

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.