Home News La Fiorentina attacca e il Bologna si difende: al Dall’Ara finisce 0-0

La Fiorentina attacca e il Bologna si difende: al Dall’Ara finisce 0-0

0
CONDIVIDI

Entrambe le contendenti escono dal campo con un pareggio che serve a poco: i viola si allontanano dall’Europa League; i rossoblu vengono superati dall’Empoli e tornano al terzultimo posto

Il Bologna non vince da cinque gare, dal 2-1 inflitto all’Udinese il 30 settembre. Mattiello e Svamberg vincono il ballottaggio ai danni di Mbaye e Dzemaili. Inzaghi si affida all’estro di Santander: il classe 91’ è diventato imprescindibile per i felsinei (4 reti e 2 assist in 12 partite). Il paraguaiano comporrà il tridente d’attacco insieme ad Orsolini e Palacio.

La Fiorentina è reduce da quattro pareggi consecutivi tutti terminati con il punteggio di 1-1 e ha intenzione di trovare la cura per guarire il mal da trasferta che la affligge: tre punti conquistati (frutto di altrettanti pareggi) in sei gare. In attacco i titolari sono Simeone e Chiesa. Il classe 97’ indosserà la fascia da capitano.

L’avvio è a tinte rossoblu: al 5’ Poli calcia dal limite dell’area ma la sua potente conclusione viene disinnescata da Lafont. Gli ospiti col passare dei minuti prendeno le redini della gara: al 15’ Skorupski mette in corner un tiro di destro, a rientrare, di Chiesa. Al 20’ e al 28’ Benassi e Simeone fanno tremare il Dall’Ara ma la mira imprecisa e il portiere avversario non consentono di passare in vantaggio.
I padroni di casa si affidano a rapide ripartenze: Calabresi e Orsolini sulla fascia destra sono le spine nel fianco dei viola. Il n°7 di Inzaghi, al 43’, con una torsione di testa indirizza il pallone all’angolino ma l’estremo difensore avversario si supera e riesce a mantenere la porta inviolata.

Nella ripresa prosegue il dominio degli uomini del presidente Della Valle: il possesso palla e il numero torrenziale di tiri effettuati non permettono di sbloccare il match. L’imprecisione dei ragazzi dei gigliati al 71’ è millimetrica: sugli sviluppi di un calcio d’angolo Milenkovic colpisce di testa ma il palo gli nega la gioia. Nell’ultimo quarto d’ora Inzaghi decide di coprirsi: Orsolini viene sostituito da Dzemaili. Pioli gioca la carta Mirallas al posto di Gerson ma il belga non basta per sbloccare il punteggio: finisce 0-0.

I padroni di casa dopo un buono spunto iniziale hanno deciso di difendersi. Skorupski è stato impeccabile, Orsolini ha messo varie volte in difficoltà la retroguardia gigliata. Per Inzaghi c’è ancora tanto da lavorare: curare la fase difensiva è importante ma non può bastare per la salvezza.

Gli ospiti avrebbero meritato il successo. La Fiorentina, salvo qualche fiammata rossoblu, ha dominato. Milenkovic, Benassi, Gerson, Chiesa e Simeone hanno fallito l’impensabile. Il centravanti classe 95’ spesso si intestardisce con soluzioni personali complicate ed effimere che si aggiungono ad errori clamorosi sotto porta. È evidente quanto stia soffrendo le critiche. Il mondo viola dovrà sostenerlo, il crollo psicologico è ad un passo.


Paolo A.G. Pinna
Fonte foto: Il Resto del Carlino

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.