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Kean sfrutta il suo momento d’oro e decide Juve-Empoli – analisi e pagelle

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Il giovane attaccante bianconero entra nella seconda frazione e sigla l’uno a zero con il quale la Juventus torna momentaneamente a +18 sul Napoli

All’Allianz Stadium di Torino la Juventus vuole ricominciare a correre verso l’ottavo scudetto di fila. Per farlo dovrà battere un Empoli in cerca di punti per raggiungere l’obiettivo salvezza.

Mister Allegri deve fare a meno, causa infortuni, di Cristiano Ronaldo, Duoglas Costa e Dybala (un problema muscolare lo ha bloccato durante il riscaldamento). Il tecnico juventino punta sul 4-4-2 con un centrocampo formato da centrali, Bentancur, Emre Can, Pjanic e Matuidi. In avanti spazio a Mandzukic e Bernardeschi. In panchina si accomodano Bonucci, Spinazzola e Kean che hanno ben figurato con la maglia della Nazionale italiana nei giorni scorsi. Di contro l’allenatore Andreazzoli schiera i suoi con un prudente 3-5-2 in cui il croato Pajac viene preferito a Pasqual. Maietta e Dell’Orco sono confermati in difesa, mentre a centrocampo si rivede dal primo minuto Traore. La coppia d’attacco è formata dal tandem Caputo e Farias.

A sorpesa la prima azione è orchestrata dagli azzurri ospiti con Caputo che innesca Farias ma ci pensa Rugani a togliere le castagne dal fuoco.

Successivamente un tiro insidioso dell’empolese Krunic si spegna di poco al lato. La Juve mantiene il pallino del gioco senza rendersi però pericolosa. Nella ripresa Bernardeschi è più ispirato e in un paio di occasioni potrebbe inserire il suo cognome nel referto tra i marcatori ma prima trova l’opposizone di un attento Dragowski e poi è poco preciso spedendo il pallone troppo in alto rispetto alla porta. Qualche minuto più tardi Matuidi spreca una ghiotta occasione picchiando troppo debolmente con la testa la sfera che termina sopra la traversa.

Al 61esimo e poi al 69′ Allegri introduce in campo Spinazzola e Kean al posto di Alex Sandro e Matuidi.

Al 72′ la svolta dell’incontro: il classe 2000 Kean sferra la zampata vincente a seguito di una astuta sponda aerea di Mandzukic.

Sette minuti più tardi su una impostazione errata empolese Pjanic serve un pallone d’oro a Kean ma il suo tiro viene respinto da un reattivo Dragowski.

Nel finale un Empoli confuso tenta in maniera timida di ristabilre la parità, la Juve invece gestisce senza particolari patemi.

Vittoria sofferta ma determinante per la vecchia signora che vuole quanto prima chiudere il discorso scudetto per concentrare più energie possibili sulla Champions. L’Empoli invece rimane invischiato nelle sabbie mobili della zona retrocessione. Agli azzurri resta comunque il rammarico di non averci creduto fino in fondo contro una Juve opaca e incerottata.

Ecco le parole di mister Max Allegri nel dopo gara: “Non abbiamo voluto rischiare Dybala. E’ giusto che Kean abbia grandi ambizioni. Deve però restare concentrato nel lavorare con sacrificio. Condivido i fischi ricevuti nel primo tempo perchè abbiamo giocato male”.

PAGELLE JUVE:

Szczesny 6 – Giornata di ordinaria amministrazione.

Cancelo 6 – Qualche buona sortita sulla destra e poco più.

Rugani 6.5 – Prova gagliarda del giovane juventino.

Chiellini 6.5 – E’ il leader della difesa. Trasmette tranquillità a tutto il reparto.

Alex Sandro 5 – Pochi spunti da evidenziare. Dal 61′ Spinazzola 6 – Entra pimpante e la sua corsa si fa sentire.

Bentancur 5.5 – Allegri lo avrebbe tenuto molto volentieri a riposo, ma è costretto a buttarlo nella mischia per via dello stop di Dybala. Migliora nella ripresa

Emre Can 6,5 – Lotta su ogni pallone che passa al centro del campo.

Pjanic 6 – Non molto preciso, ma detta i tempi nei momenti chiave.

Matuidi 5.5 – Poco incisivo. Dal 69′ Kean 7 – Gli bastano un paio di minuti per gonfiare la rete. Potrebbe fare il bis ma Dragowski non si fa soprendere.

Bernardeschi 5,5 – Corre tanto ma spesso lo fa a vuoto. Dal 84′ Caceres SV

Mandzukic 6 – Determinante nell’azione del gol decisivo.

Allegri 6,5 – La sua Juve non brilla ma per l’ennesima volta azzecca il cambio giusto.

Fonte foto: Fantamagazine.com

Stefano Rizzo

 

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