Home News Kean illude, Bonifazi e Floccari rovinano i sogni di gloria: SPAL –...

Kean illude, Bonifazi e Floccari rovinano i sogni di gloria: SPAL – Juventus 2-1. Analisi e pagelle

1
SPAL's Italian forward Sergio Floccari (R) celebrates after scoring during the Italian Serie A football match SPAL 2013 vs Juventus on April 13, 2019 at the Paolo-Mazza stadium in Ferrara. (Photo by Isabella BONOTTO / AFP)

I ferraresi rimandano la festa dei bianconeri: ottima prestazione dei padroni di casa, gara deludente per gli ospiti

La SPAL ha solo quattro lunghezze di vantaggio sulla terzultima: i biancoazzurri non vogliono e non possono essere uno sparring partner. Nel 3-5-2 disegnato da Semplici mancheranno gli infortunati Kurtic e Valoti. In attacco il rientrante Petagna affiancherà Floccari. Regini ha smaltito la contusione al fianco destro e partirà dalla panchina.

Alla Juventus basta un punto per laurearsi campione: Allegri, in vista del ritorno di Champions di martedì, si affida ad una squadra rimaneggiata. Nell’11 titolare compaiono i nomi di Gozzi (difensore centrale classe 2000) e di Kastanos (centrocampista 21enne). Cuadrado, assente da dicembre, torna a calcare il terreno di gioco.

I bianconeri partono con l’acceleratore premuto ma non riescono ad impensierire Viviano a causa di elementari errori di grammatica, frutto probabilmente della tensione derivante dalla posta in palio. I padroni di casa, sostenuti dai propri tifosi, prendono coraggio e con Murgia e Schiattarella insidiano i pali difesi da Perin. Al 30’ cambia il parziale: Cancelo si accentra e calcia da fuori area, Kean è sulla traiettoria della conclusione -fuori misura- del portoghese e di piatto fredda il Mazza. Nel quarto d’ora successivo i ritmi restano gradevoli ma le emozioni latitano.

I ragazzi del presidente Mattioli nella ripresa prendono le redini dell’incontro. Al 49’ Bonifazi tramuta in oro l’angolo battuto da Schiattarella grazie ad uno stacco imperioso che sovrasta Bentancur. Gli estensi non si accontentano e, con l’ispirato Lazzari, cercano di infrangere i sogni di gloria degli avversari. Floccari sigla il raddoppio al 74’: il n°10 segue l’azione avviata da Murgia e, ricevuto il pallone all’altezza del dischetto del rigore, spiazza Perin. La Vecchia Signora cerca disperatamente il pari, Allegri all’81’ inserisce Bernardeschi al posto di Barzagli. Gli schemi saltano e si aprono praterie in mezzo al campo ma la solida fase difensiva dei biancoazzurri regge. Al triplice fischio Mattioli e Semplici fanno festa: il Mazza è in estasi per i propri beniamini.

La Juventus rimanda la festa scudetto. Qualora domani il Napoli non vincesse contro il Chievo si potrebbe prendere lo champagne e brindare, viceversa tutto sarebbe rinviato a sabato prossimo.

La SPAL esce a testa altissima: se nelle prossime uscite gli uomini di Semplici scenderanno in campo con questa grinta e organizzazione la salvezza sarà una formalità.

DICHIARAZIONI DI ALLEGRI
“Ci tenevo per i ragazzi in campo, abbiamo preso due gol evitabili. Abbiamo avuto una buona reazione dopo il 2-1. Hanno fatto tutti bene, Dybala e Cuadrado compresi. Ci sono risposte positive in vista di martedì”.

PAGELLE JUVENTUS

PERIN 6: impeccabile su un insidioso colpo di testa di Murgia. Sulle reti subite le colpe vanno attribuite ad altri.

CANCELO 6: si conferma un terzino-ala su cui puntare nel presente e investimento per il futuro. Il sigillo di Kean nasce da un suo spunto.

GOZZI 5,5: nel primo tempo l’emozione del debutto a 17 anni si fa sentire: tanti gli errori di impostazione e i lanci lunghi sbagliati. In occasione dl raddoppio della SPAL poteva opporsi in modo migliore a Murgia e Floccari.

BARZAGLI 6,5: la classe non è acqua. Nonostante i tanti infortuni resta una certezza. Dal 81’ BERNARDESCHI 6: entra in campo in una situazione di emergenza e mostra grande carisma. Il classe ’94 in Champions può rivelarsi pedina fondamentale.

DE SCIGLIO 6: positivo in fase difensiva.

SPINAZZOLA 6: senza infamia né lode. Lontano parente del Leonardo protagonista qualche settimana fa contro l’Atlatico Madrid.

KASTANOS 6: si impegna tanto e sbaglia poco. Buona la prima in A per il cipriota. Dal 61’ NICOLUSSI 6: mette alla prova i riflessi di Viviano.

BENTANCUR 6: si fa sovrastare da Bonifazi in occasione del pareggio estense. Perde qualche pallone di troppo a centrocampo.

CUADRADO 6: corre e si mette a disposizione della squadra. I tanti mesi di assenza hanno inciso nel secondo tempo.

KEAN 7: illude il mondo bianconero depositando in rete il primo pallone toccato in area. Sesta marcatura in otto apparizioni in Serie A: stato di grazia. Dal 69’ MAVIDIDI s.v.

DYBALA 6: il talento non si discute, il morale basso neanche. C’è bisogno di uno scossa per la Joya.

ALLEGRI 6: dà la priorità al ritorno di Champions e fa bene. Se non questa settimana, lo scudetto verrà vinto nelle prossime.

Paolo A.G. Pinna
Fonte foto: www.corriere.it

 

1 commento

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.